Cara ADUC
Telecom Italia comportamento scorretto
Domanda
4 novembre 2008
Sono l'amministratore della DAC99 s.r.l., società operante nel settore automotive ad Orbassano (TO). Sono allibito dal comportamento palesemente scorretto della Telecom Italia Mobile:
ottobre 2007 sottoscrizione contratto
gennaio 2008, 1a bolletta, errata, manca INTERCOM tra i telefoni aziendali 256 euro di addebito in più; segnalazione ed apertura pratica da parte servizio clienti, segnalazione anche al fornitore del contratto. Pagata ugualmente fattura; nessuna risposta TIM/fornitore. Febbraio 2008 controllo stato pratica: chiusa, utente non raggiungibile, apertura nuova pratica controllo settimanale con aperture nuove pratiche ogni volta marzo 2008 2a bolletta errata per INTERCOM; segnalazione al servizio clienti:
-intimazione a pagare per non avere distacco
-pagata seconda bolletta
-marzo 2008 aperte nuove pratiche senza risultato
-aprile 2008 contattato dal servizio clienti e 23/04/08 ricevuto risarcimento INTERCOM per marzo
-giugno 2008 ricevuta 3a bolletta con servizi WAP a circa 1000 euro più iva;
-richiesta spiegazioni non ottenute ed invio fattura al mittente per averle
luglio 2008 distacco linee; richiesta risarcimento all'amministratore delegato TIM, raccomandata a sede legale; agosto 2008 ripristino linee per 10gg e nuovo distacco senza preavviso; fax di reclamo e richiesta risposte / responsabilità settembre 2008 ricezione raccomandata A.R. in risposta a quanto richiesto a giugno, adducendo solo ed esclusivamente che il conto è giusto. Richiesta ulteriori spiegazioni e di contatto con responsabile tramite fax e raccomandata contenente anche la fattura bimestrale in restituzione ottobre 2008 contattato da diverse persone senza precisa identità, responsabilità e rintracciabilità
Comunicazione assolutamente prive di risposte anche agli errori contrattuali presenti in fatturazione segnalati con fax e raccomandate, oltre all'utilizzo del Servizio Clienti dal quale mi ritengo personalmente preso in giro: numerose perdite di comunicazione, risposte "non lo so", etc. Soprattutto non riesco mai ad ottenere l'identità e la rintracciabilità degli interlocutori e scrivono risposte brevissime, con scarsi contenuti e dichiarano "certi di aver fornito i necessari chiarimenti, rimaniamo a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione si rendesse necessaria" passando per il Servizio Clienti che non ne sa nulla. Il tutto ha generato la ns compilazione di circa 50 fax e 4 raccomandate A.R. con le varie richieste. Logicamente un volume di documentazione del genere è difficilmente gestibile dai responsabili/interlocutori ed ad ogni telefonata si perde molto tempo per arrivare al punto, se ci si arriva e non cade la linea, e... intanto l'unica identità/responsabilità rintracciabile è la mia.
Ringraziando anticipatamente, vogliate gradire distinti saluti
Giorgio, da Orbassano (TO)
ottobre 2007 sottoscrizione contratto
gennaio 2008, 1a bolletta, errata, manca INTERCOM tra i telefoni aziendali 256 euro di addebito in più; segnalazione ed apertura pratica da parte servizio clienti, segnalazione anche al fornitore del contratto. Pagata ugualmente fattura; nessuna risposta TIM/fornitore. Febbraio 2008 controllo stato pratica: chiusa, utente non raggiungibile, apertura nuova pratica controllo settimanale con aperture nuove pratiche ogni volta marzo 2008 2a bolletta errata per INTERCOM; segnalazione al servizio clienti:
-intimazione a pagare per non avere distacco
-pagata seconda bolletta
-marzo 2008 aperte nuove pratiche senza risultato
-aprile 2008 contattato dal servizio clienti e 23/04/08 ricevuto risarcimento INTERCOM per marzo
-giugno 2008 ricevuta 3a bolletta con servizi WAP a circa 1000 euro più iva;
-richiesta spiegazioni non ottenute ed invio fattura al mittente per averle
luglio 2008 distacco linee; richiesta risarcimento all'amministratore delegato TIM, raccomandata a sede legale; agosto 2008 ripristino linee per 10gg e nuovo distacco senza preavviso; fax di reclamo e richiesta risposte / responsabilità settembre 2008 ricezione raccomandata A.R. in risposta a quanto richiesto a giugno, adducendo solo ed esclusivamente che il conto è giusto. Richiesta ulteriori spiegazioni e di contatto con responsabile tramite fax e raccomandata contenente anche la fattura bimestrale in restituzione ottobre 2008 contattato da diverse persone senza precisa identità, responsabilità e rintracciabilità
Comunicazione assolutamente prive di risposte anche agli errori contrattuali presenti in fatturazione segnalati con fax e raccomandate, oltre all'utilizzo del Servizio Clienti dal quale mi ritengo personalmente preso in giro: numerose perdite di comunicazione, risposte "non lo so", etc. Soprattutto non riesco mai ad ottenere l'identità e la rintracciabilità degli interlocutori e scrivono risposte brevissime, con scarsi contenuti e dichiarano "certi di aver fornito i necessari chiarimenti, rimaniamo a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione si rendesse necessaria" passando per il Servizio Clienti che non ne sa nulla. Il tutto ha generato la ns compilazione di circa 50 fax e 4 raccomandate A.R. con le varie richieste. Logicamente un volume di documentazione del genere è difficilmente gestibile dai responsabili/interlocutori ed ad ogni telefonata si perde molto tempo per arrivare al punto, se ci si arriva e non cade la linea, e... intanto l'unica identità/responsabilità rintracciabile è la mia.
Ringraziando anticipatamente, vogliate gradire distinti saluti
Giorgio, da Orbassano (TO)
Risposta ADUC
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti