Cara ADUC
Telecom, frode da linea telefonica
Domanda
18 gennaio 2008
Cara Aduc,
nel corso del 2007 ricevo da Telecom il conto telefonico n.3/07 e subito mi accorgo che qualcosa non va: l'importo addebitatomi superava il mio consumo medio bimestrale. Legendo il dettaglio degli addebiti mi accorgo che mi è stato caricato il conto n. 6/06 per euro 74,00 riferito ad una linea telefonica a me assolutamente sconosciuta. Io con Telecom ho avuto una ed una sola linea telefonica attiva, che è quella che fa capo alla mia abitazione, e non ho mai richiesto nessun'altro collegamento. Chiamo il 187 e sporgo il mio reclamo: mi perviene a casa una lettera in cui mi si chiede di versare la differenza tra la bolletta e l'importo in contestazione, di sottoscrivere un'autocertificazione nella quale dichiaravo di non avere nulla a che vedere con la linea per cui permaneva lo scoperto e di inviare il tutto a mezzo fax, affinchè si potesse chiudere il contrattempo. Ho eseguito alla lettera le istruzioni e a settembre 2007 ho spedito il tutto considerando chiuso il contenzioso. La scorsa settimana mi accorgo che la mia linea è stata disabilitata alle chiamate uscenti, potendo solo ricevere le telefonate. Contatto il 187 e l'operatore mi risponde che il provvedimento si è reso necessario in quanto non avevo provveduto a saldare il conto n.3/07, quello incriminato. Spiego tutta la trafila e dopo qualche minuto di attesa l'operatore mi comunica che "il commerciale non ha ritenuto sufficiente l'autocertificazione e si rende necessario che io presenti una denuncia all'autorità giudiziaria contro ignoti per frode telefonica". Francamente la cosa mi sembra assurda: io dovrei presentare una denuncia contro non so chi per aver subito una frode telefonica che sinceramente non riesco a capire nemmeno in che cosa sia consistita! Ciliegina sulla torta: nauseato per l'atteggiamento tenuto da Telecom ho chiesto la disdetta dell'abbonamento ma mi è stata negata a causa della pendenza contabile! Aiutatemi ad uscire da questo girone infernale! Io onestamente non me la sento di presentare una denuncia all'oscuro come vorrebbe Telecom. Grazie.
Antonio, da Sora (FR)
nel corso del 2007 ricevo da Telecom il conto telefonico n.3/07 e subito mi accorgo che qualcosa non va: l'importo addebitatomi superava il mio consumo medio bimestrale. Legendo il dettaglio degli addebiti mi accorgo che mi è stato caricato il conto n. 6/06 per euro 74,00 riferito ad una linea telefonica a me assolutamente sconosciuta. Io con Telecom ho avuto una ed una sola linea telefonica attiva, che è quella che fa capo alla mia abitazione, e non ho mai richiesto nessun'altro collegamento. Chiamo il 187 e sporgo il mio reclamo: mi perviene a casa una lettera in cui mi si chiede di versare la differenza tra la bolletta e l'importo in contestazione, di sottoscrivere un'autocertificazione nella quale dichiaravo di non avere nulla a che vedere con la linea per cui permaneva lo scoperto e di inviare il tutto a mezzo fax, affinchè si potesse chiudere il contrattempo. Ho eseguito alla lettera le istruzioni e a settembre 2007 ho spedito il tutto considerando chiuso il contenzioso. La scorsa settimana mi accorgo che la mia linea è stata disabilitata alle chiamate uscenti, potendo solo ricevere le telefonate. Contatto il 187 e l'operatore mi risponde che il provvedimento si è reso necessario in quanto non avevo provveduto a saldare il conto n.3/07, quello incriminato. Spiego tutta la trafila e dopo qualche minuto di attesa l'operatore mi comunica che "il commerciale non ha ritenuto sufficiente l'autocertificazione e si rende necessario che io presenti una denuncia all'autorità giudiziaria contro ignoti per frode telefonica". Francamente la cosa mi sembra assurda: io dovrei presentare una denuncia contro non so chi per aver subito una frode telefonica che sinceramente non riesco a capire nemmeno in che cosa sia consistita! Ciliegina sulla torta: nauseato per l'atteggiamento tenuto da Telecom ho chiesto la disdetta dell'abbonamento ma mi è stata negata a causa della pendenza contabile! Aiutatemi ad uscire da questo girone infernale! Io onestamente non me la sento di presentare una denuncia all'oscuro come vorrebbe Telecom. Grazie.
Antonio, da Sora (FR)
Risposta ADUC
la pendenza non puo' impedirle di recedere, gratuitamente secondo la nuova normativa. Questa la nostra scheda sulla legge Bersani: clicca qui
per il resto, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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