Cara ADUC
Telecom e i disservizi
Domanda
8 gennaio 2008
Vorrei chiedere un vs contributo su come comportarmi.
Ho richiesto ed attivato telefonicamente una nuova linea il 13 dic 2006 chiedendone la rateizzazione in 24 mesi come previsto dalla richiesta. Attivazione avvenuta con mille problemi, ma diciamo... e' passato. Alla prima bolletta mi vedo una richiesta di 223 Euro, contenente cioe' per intero il contributo di attivazione di 150 Euro. Telefono a Telecom che (sempre telefonicamente)mi dice di stornare la cifra e pagare un bollettino in posta al conto speciale 8720002 con apposito prestampato postale di soli 73.50 Euro, dicendo che Telecom avrebbe poi provveduto alla reteazione.... dopo ritardi inizia il servizio e pago puntualmente tutte le bollette (postali perche' perche' insospettito dalla cosa decido di non fare il RID come le altre utenze).
Nelle bollette non compare mai la rateazione. A dicembre 2007, il 10 per la precisione mi chiama una presunta dipendente Telecom (non lascia nome, recapito, etc) dicendomi che non sono in regola con il SOLO contributo di attivazione (pur riconoscendo i 73.50 Euro pagati e le bollette successive). Le dico che attendo da Telecom la rateazione in fattura come richiesto al momento dell'attivazione e concordato sullo storno. Mi risponde che Telecom NON PUO' farlo: se non ha inserito bene la richiesta la prima volta non puo' piu' farlo. Io le dico che il problema e' di Telecom non mio, mi offre di pagare con tre bollettini separati diversi in tre rate al posto delle 24. Io le rispondo che per me va bene, a patto pero' che Telecom mi mandi a casa una lettera in cui mi spiega per iscritto cosa vuole: causale, rate, importo e numero di conto. Le dico che visti i precedenti, voglio si pagare, ma siccome l'errore e' Telecom non voglio procedere senza richiesta scritta da allegare ai bollettini pagati (soprattutto perche' se poi sbaglio qualcosa o mi dice male qualcosa il fantomatico impiegato non ho piu' modo di dimostrare che non me lo sono inventato io povero utente ignorante come al solito). CHiedo alla signora o di mandarmi una lettera di un qualsiasi responsabile Telecom su carta intestata o di inserire la cifra in bolletta. RISPOSTA: TELECOM NON PUO' MANDARE NULLA PER ISCRITTO NE' RETTIFICARE... Rispondo che mi sembra strano e che senza comunicazione scritta non posso procedere per una telefonata da una persona che non si identifica.
Detto fatto, mi dice che avro sue notizie (senza dire di che tipo). In data 05 Gennaio di venerdi', trovo il mio telefono staccato. Chiamo il 187 e con l'operatore risaliamo al fatto che un amministrativo ha chiesto lo stacco della linea per il mancato pagamento del canone. PREMETTO, ANCHE QUESTA VOLTA LO STACCO e' SENZA PREVIO AVVISO (telefonico o scritto). Il 187 mi dice che e' strano perche' tutte le bollette risultano effettivamente pagate, ed allora salta fuori che e' la ritorsione Telecom per aver domandato una richiesta scritta su come sanare un loro errore !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Lo stesso 187 si dice disposto a fare una richiesta di riattivazione della linea, perche' forse un po' eccessiva come misura, ma da non prima di lunedi' perche' dal venerdi sera al lunedi non possono fare queste riattivazioni.
Io riconosco a Telecom il diritto ad avere oggi il saldo delle rate dei 12 mesi trascorsi ed a scadenza il residuo, o di venirle incontro ma se ricevo richiesta formale non cosi'. Domanda: e' vero che Telecom puo' richiedermi pagamenti straordinari diversi a quanto concordato in sede di attivazione per errore suo (cui non puo porre rimedio) senza neanche obbligo di fornirmi richiesta scritta. Puo; telecom a fronte del pagamento di tutte le bollette da lei emesse e pagate secondo come richiesto dal 187 (prima bolletta compresa) decidere di staccarmi la linea senza darmi notifica di alcun tipo come atto intimidatorio per indurmi a non chiedere domanda scritta del pagamento. Io devo sempre dare richiesta scritta (fornitori, clienti, etc) con raccomandata, Telecom mi puo far telefonare da uno qualsiasi che non si identifica ? Ho diritto a chiedere il risarcimento per i giorni di disservizio visto che alla fine la stessa Telecom mi dice che ho ottemperato a tutte le richieste pervenute e che sono loro che non possono fatturare per problemi interni come pattuito e peraltro come pubblicizzato sul sito. Peraltro il contributo di attivazione e' scesa da 150 a 99 euro, ma non credo di avere diritti in questo senso perche' la chiesi allora.
come devo comportarmi per avere richiesta scritta come tutti i comuni mortali senza cedere a ricatti telefonici e ritorsioni da menefreghisti ? Grazie
Carlo
Ho richiesto ed attivato telefonicamente una nuova linea il 13 dic 2006 chiedendone la rateizzazione in 24 mesi come previsto dalla richiesta. Attivazione avvenuta con mille problemi, ma diciamo... e' passato. Alla prima bolletta mi vedo una richiesta di 223 Euro, contenente cioe' per intero il contributo di attivazione di 150 Euro. Telefono a Telecom che (sempre telefonicamente)mi dice di stornare la cifra e pagare un bollettino in posta al conto speciale 8720002 con apposito prestampato postale di soli 73.50 Euro, dicendo che Telecom avrebbe poi provveduto alla reteazione.... dopo ritardi inizia il servizio e pago puntualmente tutte le bollette (postali perche' perche' insospettito dalla cosa decido di non fare il RID come le altre utenze).
Nelle bollette non compare mai la rateazione. A dicembre 2007, il 10 per la precisione mi chiama una presunta dipendente Telecom (non lascia nome, recapito, etc) dicendomi che non sono in regola con il SOLO contributo di attivazione (pur riconoscendo i 73.50 Euro pagati e le bollette successive). Le dico che attendo da Telecom la rateazione in fattura come richiesto al momento dell'attivazione e concordato sullo storno. Mi risponde che Telecom NON PUO' farlo: se non ha inserito bene la richiesta la prima volta non puo' piu' farlo. Io le dico che il problema e' di Telecom non mio, mi offre di pagare con tre bollettini separati diversi in tre rate al posto delle 24. Io le rispondo che per me va bene, a patto pero' che Telecom mi mandi a casa una lettera in cui mi spiega per iscritto cosa vuole: causale, rate, importo e numero di conto. Le dico che visti i precedenti, voglio si pagare, ma siccome l'errore e' Telecom non voglio procedere senza richiesta scritta da allegare ai bollettini pagati (soprattutto perche' se poi sbaglio qualcosa o mi dice male qualcosa il fantomatico impiegato non ho piu' modo di dimostrare che non me lo sono inventato io povero utente ignorante come al solito). CHiedo alla signora o di mandarmi una lettera di un qualsiasi responsabile Telecom su carta intestata o di inserire la cifra in bolletta. RISPOSTA: TELECOM NON PUO' MANDARE NULLA PER ISCRITTO NE' RETTIFICARE... Rispondo che mi sembra strano e che senza comunicazione scritta non posso procedere per una telefonata da una persona che non si identifica.
Detto fatto, mi dice che avro sue notizie (senza dire di che tipo). In data 05 Gennaio di venerdi', trovo il mio telefono staccato. Chiamo il 187 e con l'operatore risaliamo al fatto che un amministrativo ha chiesto lo stacco della linea per il mancato pagamento del canone. PREMETTO, ANCHE QUESTA VOLTA LO STACCO e' SENZA PREVIO AVVISO (telefonico o scritto). Il 187 mi dice che e' strano perche' tutte le bollette risultano effettivamente pagate, ed allora salta fuori che e' la ritorsione Telecom per aver domandato una richiesta scritta su come sanare un loro errore !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Lo stesso 187 si dice disposto a fare una richiesta di riattivazione della linea, perche' forse un po' eccessiva come misura, ma da non prima di lunedi' perche' dal venerdi sera al lunedi non possono fare queste riattivazioni.
Io riconosco a Telecom il diritto ad avere oggi il saldo delle rate dei 12 mesi trascorsi ed a scadenza il residuo, o di venirle incontro ma se ricevo richiesta formale non cosi'. Domanda: e' vero che Telecom puo' richiedermi pagamenti straordinari diversi a quanto concordato in sede di attivazione per errore suo (cui non puo porre rimedio) senza neanche obbligo di fornirmi richiesta scritta. Puo; telecom a fronte del pagamento di tutte le bollette da lei emesse e pagate secondo come richiesto dal 187 (prima bolletta compresa) decidere di staccarmi la linea senza darmi notifica di alcun tipo come atto intimidatorio per indurmi a non chiedere domanda scritta del pagamento. Io devo sempre dare richiesta scritta (fornitori, clienti, etc) con raccomandata, Telecom mi puo far telefonare da uno qualsiasi che non si identifica ? Ho diritto a chiedere il risarcimento per i giorni di disservizio visto che alla fine la stessa Telecom mi dice che ho ottemperato a tutte le richieste pervenute e che sono loro che non possono fatturare per problemi interni come pattuito e peraltro come pubblicizzato sul sito. Peraltro il contributo di attivazione e' scesa da 150 a 99 euro, ma non credo di avere diritti in questo senso perche' la chiesi allora.
come devo comportarmi per avere richiesta scritta come tutti i comuni mortali senza cedere a ricatti telefonici e ritorsioni da menefreghisti ? Grazie
Carlo
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