Cara ADUC
Telecom: disservizi e diritti violati
Domanda
9 febbraio 2008
Provo ad esporre sinteticamente il problema. Lo scorso mese di maggio 2007 ho rilevato un malfunzionamento della linea telefonica della mia abitazione: non mi era possibile effettuare chiamate pur essendo consentito riceverle. Dopo numerose segnalazioni al 187, rese necessarie da ripetute e immotivate chiusure delle precedenti segnalazioni senza aver risolto il guasto, la mia linea è stata finalmente ed effettivamente riparata con circa 20 giorni di ritardo rispetto alle 60 ore in cui Telecom si impegna a riparare i guasti. In occasione di una segnalazione, un operatore del servizio 187 mi aveva domandato se avessi attivato una tariffa (Welcome Home) che in molti casi aveva provocato malfunzionamenti identici a quello da me denunciato; rispondevo in maniera negativa, non essendo ancora a conoscenza del fatto che Telecom avesse deliberatamente deciso, senza preavviso e ovviamente senza il mio consenso, di attivare tale tariffa sulla mia linea, operazione che è risultata evidente solo al ricevimento del successivo conto Telecom con relativo addebito. Dal momento dell'effettiva riparazione sono trascorsi oltre sette mesi, durante i quali ho ripetutamente richiesto il rimborso della ritardata riparazione, ottenendo il rimborso relativo a soli tre giorni rispetto ai ventidue da me conteggiati, ovviamente escludendo i festivi. Ho richiesto l'immediata disattivazione del servizio indebitamente attivato; la disattivazione è stata effettuata successivamente ad un secondo addebito, relativo alla medesima tariffa, sul successivo conto Telecom che ovviamente ho saldato stornando dal totale l'importo non riconosciuto. Mi è stata attivata, sempre sulla stessa linea, e sempre senza preavviso ne' consenso, un'offerta adsl a consumo: ho contattato il 187 per richiederne l'immediata disattivazione, l'operatore insisteva che la disattivazione non era strettamente necessaria poiché qualora la linea adsl non fosse stata utilizzata non comportava alcun costo; ho insistito perché anche tale offerta fosse disattivata e sul successivo conto Telecom ho avuto la sorpresa di trovare un addebito di ¤ 40,00 + IVA quali costi (che ovviamente ho detratto dall'importo totale allorché ho effettuato il pagamento) di disattivazione di un'offerta che al momento dell'attivazione prevedeva una penale per coloro che non l'avessero mantenuta attiva per almeno 12 mesi. Sul successivo conto Telecom ho riscontrato l'addebito di ¤ 15,00 quale costo di una telefonata ad un numero 899 identificato come numero KARUPA della durata di sette secondi. Ho letto tutti i vs. articoli sull'argomento e ho provveduto a pagare tale conto integralmente richiedendo successivamente via fax comunicazione del numero 899 in questione per intero e informazioni sul tipo di servizio (l'operatore del 187 che avevo contattato precedentemente si era dichiarato sicuro che si trattasse di un servizio relativo ad internet o che probabilmente sul mio computer si fosse installato a mia insaputa un dialer; ovviamente l'operatore in questione non sapeva che alla mia linea telefonica non è mai stato collegato alcun computer); a distanza di circa un mese non ho ancora ricevuto alcuna risposta.
In conclusione, essendo a dir poco adirata nei confronti di Telecom, mi piacerebbe citare l'azienda per ottenere il rimborso che mi spetta ed eventuali danni aggiuntivi. Conosco esattamente come si svolge la procedura di conciliazione e dove presentare la relativa domanda, ma, siccome quando comincio qualcosa mi piace andare fino in fondo e vorrei sapere bene a cosa vado incontro, mi chiedo qualora tale strada non portasse ad una soluzione quali sono i passi successivi? Quali costi comportano visto che anche la procedura di conciliazione che tanto si pubblicizza essere gratis, qui nella provincia di Salerno costa (per contenziosi fino a ¤ 1000,00) ¤ 40,00 ad ognuno dei contendenti per il solo deposito della domanda? In attesa di una risposta e nel ringraziarVi per la cortese attenzione Vi invio cordiali saluti.
Katia, da Minori (SA)
In conclusione, essendo a dir poco adirata nei confronti di Telecom, mi piacerebbe citare l'azienda per ottenere il rimborso che mi spetta ed eventuali danni aggiuntivi. Conosco esattamente come si svolge la procedura di conciliazione e dove presentare la relativa domanda, ma, siccome quando comincio qualcosa mi piace andare fino in fondo e vorrei sapere bene a cosa vado incontro, mi chiedo qualora tale strada non portasse ad una soluzione quali sono i passi successivi? Quali costi comportano visto che anche la procedura di conciliazione che tanto si pubblicizza essere gratis, qui nella provincia di Salerno costa (per contenziosi fino a ¤ 1000,00) ¤ 40,00 ad ognuno dei contendenti per il solo deposito della domanda? In attesa di una risposta e nel ringraziarVi per la cortese attenzione Vi invio cordiali saluti.
Katia, da Minori (SA)
Risposta ADUC
se la conciliazione non va in porto non le restera' che agire in giudizio.
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