Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Telecom e decreto Bersani

30 giugno 2007
Domanda 30 giugno 2007
Si trasmette in copia l'allegato reclamo per portare a conoscenza le SS.LL. della mancata applicazione del decreto Bersani da parte di Telecom Italia. Si coglie l'occasione per inviare i piu' cordiali saluti.
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In data odierna all'ora 1:08 e' pervenuto via short message il seguente preavviso di scadenza della Tim card con MSISD (+39) IMSI: «TIM SERVIZIO 4916,STA PER SCADERE LA VALIDITA' DEL SUO SERVIZIO PREPAGATO OGGI PUO RICARICARE ANCHE VIA INTERNET E CON BANCOMAT.» (mittente: 4916) Innanzitutto, l'autore del messaggio avrebbe potuto con un piccolo sforzo redigere un testo piu' conforme alle regole di ortografia e punteggiatura, e magari anche di netiquette (scrivere a caratteri maiuscoli in qualsiasi tipo di corrispondenza elettronica equivale a urlare con la voce). Sempre in data odierna (dalle ore 10:40 alle 10:42 circa) ho effettuato una telefonata al servizio assistenza clienti 119 e l'operatrice Alessandra mi ha comunicato che l'utenza scadra' il 5 luglio p.v., mentre sul 119 self service sul sito www.tim.it visualizzo un&altra data: 4 agosto. L'operatrice ha precisato che il 5 luglio cessa la validita' del servizio e da allora avro' tempo un mese, quindi sino al 4 agosto, per poterlo ripristinare effettuando una ricarica. In questo periodo non potro' generare traffico uscente.In realta' io le avevo chiesto quando e' stata effettuata l'ultima ricarica per poter effettuare io stesso i calcoli, ma a quanto pare l'operatrice non si e' neanche premurata di verificare l'informazione, dal momento che quando ho riformulato la domanda chiedendole se questa scheda fosse stata mai ricaricata oppure stanno per trascorrere dodici mesi dall'attivazione ha risposto «si', non sono state effettuate ricariche; lei l'ha acquistata [e non capisco come facesse a saperlo dal momento che le Tim cards in ilo tempore venivano vendute preattive e si attivavano con l'effettuazione della prima telefonata, anche senza caricamento dei...
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ltra ricarica l'ho effettuata, dal momento che altrimenti gia' sarebbe scaduta, al che lei ha annuito e mi ha salutato. In ogni caso, a partire dal 5 aprile 2007, in seguito all'entrata in vigore del decreto-legge 31 gennaio 2007, nº 7, noto come Bersani-bis, non e' possibile fissare un limite temporale entro cui utilizzare il traffico acquistato, pertanto a partire dal 5 aprile 2007 possono essere fissati limiti alla validita' del servizio, ma tali limiti non possono comprendere un lasso di tempo in cui il servizio e' utilizzabile solo in entrata. La legge 2 aprile 2007, nº 40, di conversione del decreto succitato, ha poi modificato l'art. 1, c. 1 del decreto stesso, introducendo, tra l'altro, la locuzione «o del servizio» nella parte in cui il decreto vieta «la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato», tra le parole «traffico» e «acquistato». Il testo coordinato con la legge di conversione, che ha valore ufficiale e non meramente consultivo in quanto pubblicato, secondo procedura, nella Gazzetta ufficiale della Repubblica (S.O. 91 al nº 77 del 2 aprile u.s.), risulta pertanto essere: «[...] E' altresi' vietata la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico o del servizio acquistato». Per questa ragione, ogni clausola che preveda la scadenza dell'utenza e' nulla. Pertanto, la S.V. e' vivamente pregata di evitare che la scheda venga disattivata, anche adottando procedure atte ad aggirare eventuali limitazioni di natura tecnica dovute all'attuale programmazione dei propri sistemi gestionali, che evidentemente calcolano la data di scadenza delle utenze in maniera automatica. Per far cio', e' sufficiente erogare una ricarica dell'importo minimo possibile e immediatamente dopo effettuare un addebito di pari importo. In questo modo, la scadenza verrebbe prorogata di ulteriori 12 o 13 mesi e cio' per me sarebbe, in via transitoria, sufficiente. Il presente che ha valore anche in caso di trasferimento della numerazione su altro IMSI/ICC-ID interna all'operatore (in caso di sostituzione SIM/USIM a qualsiasi titolo effettuata) costituisce avviso bonario con riserva di agire in giudizio e sancisce l'avvio dei termini per adire, qualora non sortisca effetto, le procedure di conciliazione stragiudiziale previste dalla vigente normativa quale condizione di Cordiali saluti.

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