Cara ADUC
Telecom - declassamento linea
Domanda
15 agosto 2007
Buongiorno ho una richiesta riguardante il passaggio da una linea telefonica Affari a Residenziale Telecom Italia.
Presso l'abitazione dei miei genitori e' attiva una linea Affari in quanto mio padre e' socio di una ditta a nome collettivo e, secondo la Telecom risulta come artigiano e titolare di partita IVA individuale. Questo non corrisponde al vero, oltretutto la partita IVA indicata nelle fatture risulta inventata dalla stessa Telecom e la sede della ditta non e' ovviamente la stessa dell'abitazione. Ritenendo scorretta questa situazione ho fatto per conto dei miei genitori la richiesta di declassazione che a quanto pare e' stata accettata semplicemente allegando doc. d'identita' e cod. fiscale (forse si saranno accorti dello "sbaglio"?).
Ora aspetto l'esito finale e nel frattempo vorrei sapere se e' mio diritto e se e' consigliato intraprendere un'azione per richiedere il risarcimento degli importi pagati in eccesso dalla data dell'attivazione fino ad ora oppure se la Telecom aveva a suo tempo diritto di fruttare questa "negligenza" di mio padre (il contratto e' stato siglato circa 25 anni fa e il gestore sosteneva che era possibile attivare solo la linea dedicata alle aziende altrimenti niente telefono).
Inoltre da quando e' attiva la linea, quindi da circa 25 anni, si continua a pagare il noleggio dell'apparecchio telefonico. Poiche' questo e' rimasto lo stesso degli anni '80 credo che la Telecom se lo sia pagato ampiamente e ingiustamente. E' possibile estendere la richiesta di risarcimento anche a questa voce?
Vi ringrazio anticipatamente per l'interessamento e mi complimento per l'ottimo sito.
Sandro, da Emarese
Presso l'abitazione dei miei genitori e' attiva una linea Affari in quanto mio padre e' socio di una ditta a nome collettivo e, secondo la Telecom risulta come artigiano e titolare di partita IVA individuale. Questo non corrisponde al vero, oltretutto la partita IVA indicata nelle fatture risulta inventata dalla stessa Telecom e la sede della ditta non e' ovviamente la stessa dell'abitazione. Ritenendo scorretta questa situazione ho fatto per conto dei miei genitori la richiesta di declassazione che a quanto pare e' stata accettata semplicemente allegando doc. d'identita' e cod. fiscale (forse si saranno accorti dello "sbaglio"?).
Ora aspetto l'esito finale e nel frattempo vorrei sapere se e' mio diritto e se e' consigliato intraprendere un'azione per richiedere il risarcimento degli importi pagati in eccesso dalla data dell'attivazione fino ad ora oppure se la Telecom aveva a suo tempo diritto di fruttare questa "negligenza" di mio padre (il contratto e' stato siglato circa 25 anni fa e il gestore sosteneva che era possibile attivare solo la linea dedicata alle aziende altrimenti niente telefono).
Inoltre da quando e' attiva la linea, quindi da circa 25 anni, si continua a pagare il noleggio dell'apparecchio telefonico. Poiche' questo e' rimasto lo stesso degli anni '80 credo che la Telecom se lo sia pagato ampiamente e ingiustamente. E' possibile estendere la richiesta di risarcimento anche a questa voce?
Vi ringrazio anticipatamente per l'interessamento e mi complimento per l'ottimo sito.
Sandro, da Emarese
Risposta ADUC
Se la linea e' stata aperta come affari, potrete ottenere il rimborso di quei canoni pagati in piu' dal momento della richiesta di declassazione in poi, non certo per i periodi precedenti, soprattutto perche' voi eravate a conoscenza della vicenda e non vi siete mai mossi per fare alcunche'.
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