Cara ADUC
Telecom,cessazione contratto
Domanda
7 aprile 2008
Spett.le Aduc,
IL 15 ottobre del 2007 ho richiesto a telecom un contratto telefonico.
I primi giorni del novembre mi arriva il contratto da firmare da parte di telecom, contratto da me mai firmato ne' spedito e ancora in mio possesso.
Attendo qualche giorno e il 10 novembre del 2007 si presentano i tecnici a casa per montare la linea telefonica visto che l'appartamento non presenta prese telefoniche.
Il 13 di novembre, solo tre giorni dopo, telefono alla telecom perchè per causa di lavoro, dovevo andare a lavorare fuori città, voglio disdire il contratto.
Una centralinista mi dice che potevo farlo avvalendomi della clausola del recesso entro i 10 giorni inviando una fotocopia del documento di identità e la causale.
A gennaio 2008 mi giunge una richiesta di pagamento,da parte di telecom, di ¤ 155,68 indicandomi queste voci:
¤ 80,00 per spese di allacciamento
¤ 28,00 per anticipo canone bimestrale
¤ 40,00 per spese del diritto di recesso
Restanti euro per spese di spedizione, iva, ecc ecc.
Chiamo la telecom per sapere informazioni sulla richiesta avallata e loro mi dicono che dovevo comunque pagare perchè c'erano le spese di allacciamento anche se non ho mai usufruito del contratto.
Ora la mia richiesta di consiglio è la seguente: é giusto che devo pagare tale somma?
Nel diritto di recesso non viene compreso anche l'allacciamento?
E perchè devo pagare l'anticipo sul canone bimestrale se non ho mai effettuato ne' ricevuto una chiamata?
Non avendo firmato alcun contratto la telecom puo' fare questa richiesta?
Cordiali saluti e vi ringrazio per la vostra attenzione.
Gioacchino, da Taranto (TA)
IL 15 ottobre del 2007 ho richiesto a telecom un contratto telefonico.
I primi giorni del novembre mi arriva il contratto da firmare da parte di telecom, contratto da me mai firmato ne' spedito e ancora in mio possesso.
Attendo qualche giorno e il 10 novembre del 2007 si presentano i tecnici a casa per montare la linea telefonica visto che l'appartamento non presenta prese telefoniche.
Il 13 di novembre, solo tre giorni dopo, telefono alla telecom perchè per causa di lavoro, dovevo andare a lavorare fuori città, voglio disdire il contratto.
Una centralinista mi dice che potevo farlo avvalendomi della clausola del recesso entro i 10 giorni inviando una fotocopia del documento di identità e la causale.
A gennaio 2008 mi giunge una richiesta di pagamento,da parte di telecom, di ¤ 155,68 indicandomi queste voci:
¤ 80,00 per spese di allacciamento
¤ 28,00 per anticipo canone bimestrale
¤ 40,00 per spese del diritto di recesso
Restanti euro per spese di spedizione, iva, ecc ecc.
Chiamo la telecom per sapere informazioni sulla richiesta avallata e loro mi dicono che dovevo comunque pagare perchè c'erano le spese di allacciamento anche se non ho mai usufruito del contratto.
Ora la mia richiesta di consiglio è la seguente: é giusto che devo pagare tale somma?
Nel diritto di recesso non viene compreso anche l'allacciamento?
E perchè devo pagare l'anticipo sul canone bimestrale se non ho mai effettuato ne' ricevuto una chiamata?
Non avendo firmato alcun contratto la telecom puo' fare questa richiesta?
Cordiali saluti e vi ringrazio per la vostra attenzione.
Gioacchino, da Taranto (TA)
Risposta ADUC
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