Cara ADUC
TELECOM, in caso di decesso
Domanda
15 luglio 2009
Spett. ADUC scrivo per avere un consiglio su come comportarmi nei confronti dell'abbonamento TELECOM di mia madre deceduta, a causa di segnalazioni contraddittorie da parte del gestore o comunque di chi per esso. Nel seguito farò una cronistoria cercando di essere breve.
28 febbraio 2009 decesso di mia madre.
2 marzo: telefonato a numero verde TELECOM per informazioni sulla chiusura linea telefonica in caso di decesso
3 marzo: fax a TELECOM - Servizio Clienti Residenziali Oggetto: richiesta cessazione della linea telefonica intestata a mia madre
10 marzo: pagamento tramite RID della fattura Telecom xxxxx, in cui si addebitano le chiamate fino al 31 gennaio 2009, più il costo dell'abbonamento e del noleggio per i mesi a venire di marzo e aprile.
6 aprile fattura Telecom xxxxx da pagare entro l'11 maggio 2009, in cui si addebitano chiamate fino al 31 marzo 2009, più il costo dell'abbonamento per i mesi a venire di maggio e giugno. TOTALE 50,50¤
Al ricevimento della fattura: 1) la linea del telefono non è ancora disattivata 2) faccio telefonata al numero verde per capire cosa è successo e come procedere; mi si dice che c'è stato un errore e che verrà scritto seduta stante un reclamo a nome mio, di non effettuare il pagamento della bolletta e che me ne verrà recapitata una con conteggi aggiornati 3) lascio tutti i miei dati tra cui il mio numero di cellulare
11 maggio Scadenza della fattura Telecom suddetta. Non effettuo il pagamento
Fine maggio: telefonata al mio cellulare da parte di un numero "nascosto". L'interlocutrice "dice" di chiamare da parte della Telecom perché risulta non pagata la bolletta del 6 aprile (scadenza 10 maggio), e mi informa che si "passerà alle vie legali" se questa non verrà saldata. Le spiego che la fattura riporta addebiti non dovuti, del decesso dell'utente e della precedente telefonata al numero verde in cui mi hanno detto come procedere; l'interlocutrice risponde in malo modo che "devo pagare, che al numero verde non capiscono." e chiude la telefonata.
5 giugno fattura Telecom xxxx- non c'è niente da pagare, ma il totale a credito di 63,59 è da rimborsare entro 90 gg. Si dice che dal totale saranno tolte le somme eventualmente dovute TOTALE -63,59 ¤
19 giugno Lettera (intestata sempre a mia madre e non raccomandata) da parte di Intrum Iustitia Società di recupero crediti in cui si chiede il pagamento della fattura Telecom xxxxx del 6 aprile 2009 (euro 50,50).
In breve mi ritrovo 1)con una bolletta intestata a mia madre in cui non c'è niente da pagare, ma un credito da rimborsare e da cui saranno tolte le somme dovute 2) con una intimazione a pagare da parte di Intrum Iustitia!
Che fare? Grazie
Mariangela, da Massa Marittima (GR)
28 febbraio 2009 decesso di mia madre.
2 marzo: telefonato a numero verde TELECOM per informazioni sulla chiusura linea telefonica in caso di decesso
3 marzo: fax a TELECOM - Servizio Clienti Residenziali Oggetto: richiesta cessazione della linea telefonica intestata a mia madre
10 marzo: pagamento tramite RID della fattura Telecom xxxxx, in cui si addebitano le chiamate fino al 31 gennaio 2009, più il costo dell'abbonamento e del noleggio per i mesi a venire di marzo e aprile.
6 aprile fattura Telecom xxxxx da pagare entro l'11 maggio 2009, in cui si addebitano chiamate fino al 31 marzo 2009, più il costo dell'abbonamento per i mesi a venire di maggio e giugno. TOTALE 50,50¤
Al ricevimento della fattura: 1) la linea del telefono non è ancora disattivata 2) faccio telefonata al numero verde per capire cosa è successo e come procedere; mi si dice che c'è stato un errore e che verrà scritto seduta stante un reclamo a nome mio, di non effettuare il pagamento della bolletta e che me ne verrà recapitata una con conteggi aggiornati 3) lascio tutti i miei dati tra cui il mio numero di cellulare
11 maggio Scadenza della fattura Telecom suddetta. Non effettuo il pagamento
Fine maggio: telefonata al mio cellulare da parte di un numero "nascosto". L'interlocutrice "dice" di chiamare da parte della Telecom perché risulta non pagata la bolletta del 6 aprile (scadenza 10 maggio), e mi informa che si "passerà alle vie legali" se questa non verrà saldata. Le spiego che la fattura riporta addebiti non dovuti, del decesso dell'utente e della precedente telefonata al numero verde in cui mi hanno detto come procedere; l'interlocutrice risponde in malo modo che "devo pagare, che al numero verde non capiscono." e chiude la telefonata.
5 giugno fattura Telecom xxxx- non c'è niente da pagare, ma il totale a credito di 63,59 è da rimborsare entro 90 gg. Si dice che dal totale saranno tolte le somme eventualmente dovute TOTALE -63,59 ¤
19 giugno Lettera (intestata sempre a mia madre e non raccomandata) da parte di Intrum Iustitia Società di recupero crediti in cui si chiede il pagamento della fattura Telecom xxxxx del 6 aprile 2009 (euro 50,50).
In breve mi ritrovo 1)con una bolletta intestata a mia madre in cui non c'è niente da pagare, ma un credito da rimborsare e da cui saranno tolte le somme dovute 2) con una intimazione a pagare da parte di Intrum Iustitia!
Che fare? Grazie
Mariangela, da Massa Marittima (GR)
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