Cara ADUC
Telecom, bolletta spropositata.
Domanda
30 agosto 2008
La mia società ha attivato due sim Telecom dal dicembre 2007, autorizzando l'addebito con carta di credito. Nel mese di agosto di quest'anno mi è arrivata una bolletta Telecom per una sim peri a ¤ 3.688,00. Contattato il call center della telecom mi hanno genericamente comunicato che lo sforamento è dovuto ad un traffico dati internet non ancora visibile sui loro terminali. Ho fatto la denuncia alla Polizia Postale di Caserta e ho diffidato la Banca che gestisce la carta di credito sulla quale è addebitata la bolletta a non pagare la fattura in questione in attesa dei dovuti chiarimenti documentali che ho richiesto al call center telecom. Ad oggi a distanza di cinque giorni non ho ricevuto alcun riscontro nè dalla telecom nè dalla banca. Mi sembra di stare a parlare con qualcosa di astratto e temo che l'addebito non verrà stornato. Cosa mi consigliate? Ho omesso qualche passaggio nei miei reclami?
Grazie
Salvatore, da Sparanise (CE)
Grazie
Salvatore, da Sparanise (CE)
Risposta ADUC
le consigliamo di farsi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora alla Telecom: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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