Cara ADUC
Telecom, bolletta gonfiata
Domanda
10 dicembre 2008
Cara Aduc,
La Telecom Italia ha minacciato di sospendermi il servizio qualora non provveda al pagamento di 130 euro relativi ad un servizio 892 attribuitomi nell'estate del 2007 ma mai richiesto. Dal momento che: non ho mai effettuato nessuna telefonata a quel numero, non ho mai permesso a nessuno di usare il mio telefono, e dal momento che la scorsa estate non ero in città, ho provveduto ad avvisare immediatamente il 187 dell'errore ed ho pagato regolarmente la bolletta priva della cifra illecita. Dopo alcuni giorni ho ricevuto una telefonata dal 187 che mi intimava di pagare, poichè la telefonata era in ogni caso partita dalla mia utenza, poichè sicuramente qualcuno della mia famiglia l'aveva fatta, per esempio la badante dei miei genitori o loro stessi, anziani, quindi con la mente confusa. Dal momento che non ho badanti, nè anziani malati di mente, ho inviato una A/R di diffida alla Telecom Italia, ricordando che un loro rappresentante aveva pubblicamente ammesso in tv dell'esistenza di questi tentativi di truffa da parte di terzi ai danni di Telecom e degli utenti. A Marzo di quest'anno, dopo circa sei mesi, la Telecom mi invia una nuova richiesta di pagamento alla quale rispondo con un'altra A/R di diffida, alla quale segue nel mese di Maggio una semplice lettera prestampata con la quale mi informano delle verifiche effettuate confermano che effettivamente la telefonata è stata fatta dalla mia utenza ad una numerazione non geografica e che avrei dovuto pagare per evitare che il destinatario della chiamate mi inviasse un'ingiunzione legale. E' evidente che queste verifiche non sono state fatte e che la lettera prestampata è una specie di spauracchio per obbligare la gente a pagare, quindi non vi ho dato peso. Con l'ultima fattura, scritto in piccolo sul lato destro della pagina, subito dopo l'avviso della disabilitazione dei numeri 899-892 etc., prima della data di scadenza e della regolarità delle fatture precedenti, c'è questo avviso di distacco. A questo punto vorrei rivolgermi ai corecom però l'utenza è intestata mio padre, quindi mi servirebbe la sua delega,ma dal momento che è deceduto non posso ovviamente ottenerla. Aggiungo che la Telecom mi ha sempre detto che il cambio di utenza non è necessario qualora non cambi il cognome. Come posso risolvere il problema e mettere a tacere la Telecom una volta per tutte? Posso rivolgermi lo stesso ai corecom anche senza delega? Vi ringrazio infinitamente per la disponibilità
Maria, da Brescia (BS)
La Telecom Italia ha minacciato di sospendermi il servizio qualora non provveda al pagamento di 130 euro relativi ad un servizio 892 attribuitomi nell'estate del 2007 ma mai richiesto. Dal momento che: non ho mai effettuato nessuna telefonata a quel numero, non ho mai permesso a nessuno di usare il mio telefono, e dal momento che la scorsa estate non ero in città, ho provveduto ad avvisare immediatamente il 187 dell'errore ed ho pagato regolarmente la bolletta priva della cifra illecita. Dopo alcuni giorni ho ricevuto una telefonata dal 187 che mi intimava di pagare, poichè la telefonata era in ogni caso partita dalla mia utenza, poichè sicuramente qualcuno della mia famiglia l'aveva fatta, per esempio la badante dei miei genitori o loro stessi, anziani, quindi con la mente confusa. Dal momento che non ho badanti, nè anziani malati di mente, ho inviato una A/R di diffida alla Telecom Italia, ricordando che un loro rappresentante aveva pubblicamente ammesso in tv dell'esistenza di questi tentativi di truffa da parte di terzi ai danni di Telecom e degli utenti. A Marzo di quest'anno, dopo circa sei mesi, la Telecom mi invia una nuova richiesta di pagamento alla quale rispondo con un'altra A/R di diffida, alla quale segue nel mese di Maggio una semplice lettera prestampata con la quale mi informano delle verifiche effettuate confermano che effettivamente la telefonata è stata fatta dalla mia utenza ad una numerazione non geografica e che avrei dovuto pagare per evitare che il destinatario della chiamate mi inviasse un'ingiunzione legale. E' evidente che queste verifiche non sono state fatte e che la lettera prestampata è una specie di spauracchio per obbligare la gente a pagare, quindi non vi ho dato peso. Con l'ultima fattura, scritto in piccolo sul lato destro della pagina, subito dopo l'avviso della disabilitazione dei numeri 899-892 etc., prima della data di scadenza e della regolarità delle fatture precedenti, c'è questo avviso di distacco. A questo punto vorrei rivolgermi ai corecom però l'utenza è intestata mio padre, quindi mi servirebbe la sua delega,ma dal momento che è deceduto non posso ovviamente ottenerla. Aggiungo che la Telecom mi ha sempre detto che il cambio di utenza non è necessario qualora non cambi il cognome. Come posso risolvere il problema e mettere a tacere la Telecom una volta per tutte? Posso rivolgermi lo stesso ai corecom anche senza delega? Vi ringrazio infinitamente per la disponibilità
Maria, da Brescia (BS)
Risposta ADUC
invece della delega, si presenti come erede (magari con un'autocertificazione). A titolo di erede, potra' prendere le veci di suo padre.
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