Cara ADUC
Telecom, bolletta gonfiata
Domanda
25 marzo 2008
Ho ricevuto fattura 1° bimestre 2007 (01/07) relativo a novembre-dicembre 2006 di ¤ 195,50 con addebitati costi per numerazioni 899 da me non effettuati per ¤ 165,20. Ho disabilitato subito tali numerazioni, ma ormai eravamo già nel 2° bimestre, quindi ho avuto una 2° bolletta gonfiata (02/07) di ¤ 210,00. Ho contestato entrambe, ma mi sono stati decurtate le telefonate non effettuate solo per la fattura 01/07. Oggi (21/03/2008) mi confermano che devo pagare la 02/07 per il totale (il 12/04/07 avevo pagato solo ¤ 30,00) dicendo che nello stesso anno Telecom non rimborsa bollette sbagliate per lo stesso motivo.
E' vero? Non posso fare niente? Grazie.
Ivan, da Bione (BS)
E' vero? Non posso fare niente? Grazie.
Ivan, da Bione (BS)
Risposta ADUC
Si difenda e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
dove contesta gli importi non dovuti.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
dove contesta gli importi non dovuti.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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