Cara ADUC
Telecom, bolletta gonfiata
Domanda
28 febbraio 2008
Salve. Vi scrivo questa lettera per sapere come far valere la mia ragione. Ho stipulato un contratto con Telecom nel mese di agosto richiedendo fin da subito un contratto adsl che prevedeva una spesa fissa. La proposta avanzatami era la seguente: attivazione prima linea, adsl gratuita per i primi due mesi. Per quanto riguarda l'attivazione prima linea il costo era di 80 euro circa spalmato in comode rate per circa 2 anni, invece alla prima fatturazione l'ho dovuta pagare tutta insieme e, quando ho chiesto spiegazioni mi hanno detto che avrei dovuto pagare la fattura ricevuta. L'ADSL invece alla prima fatturazione era gratis, ma alla fatturazione successiva mi sono ritrovato da pagare (non l'ho ancora fatto) 726.00euro. Ho richiamato la telecom per ulteriori spiegazioni mi hanno risposto che sul mio numero era attiva l'adsl a consumo e non la flat. Ma io non l'ho mai chiesta quella a consumo perchè non è vantaggiosa per nessuno se non per la telecom. In quella stessa chiamata un'operatrice mi ha consigliato di fare reclamo ed infatti se ne occupò, dicendomi che mi avrebbe contattato l'ufficio reclami o chi si sarebbe dovuto occupare del reclamo dandomi anche un numero pratica, oltre a non essere stato contattato non hanno nemmeno accettato il reclamo. Potete aiutarmi.IO voglio pagare ma il giusto prodotto che mi è stato offerto. Inoltre mi hanno offerto la rateizzazione, sono disoccupata,voglio pagare ma il giusto.
Ana Evilde, da Dossobuono Villafranca Di Verona (VR)
Ana Evilde, da Dossobuono Villafranca Di Verona (VR)
Risposta ADUC
le consigliamo di formalizzare il reclamo inviando a Telecom una raccomandata a/r di messa in mora nella quale contestate il fatto che, contrariamente a quanto vi e' stato detto l'importo dell'attivazione vi e' stato addebitato in un'unica soluzione; inoltre vi hanno applicato una tariffa diversa da quella che avete scelto. Intimate il gestore a modificare il piano tariffario e ad inviarvi il contratto (se ancora non l'hanno fatto). Il tutto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della lettera, pena la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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