Cara ADUC
Telecom bolletta gonfiata dagli 899
Domanda
26 gennaio 2008
circa un anno fa,appena installato il telefono e internet, mi è arrivata una bolletta di euro 478 per chiamate,da me sicuramente NON effettuate,ai numeri 899, satellitari ed internazionali ho chiamato il 191 e mi hanno decurtato dalla bolletta tutte le chiamate in questione,quindi dei 478 euro LORO mi hanno detto di pagarne solo 209 euro, (dopo aver inviato ricorso via fax come LORO mi avevano detto di fare) a distanza di quasi un anno mi hanno ricontattato dicendomi che il ricorso non era andato a buon fine, quindi devo pagare la restante somma. Ora vorrei sapere da Voi cosa mi conviene fare.Sicuri di una sollecita risposta invio cordiali saluti.
P.S. i numeri in questione li ho disattivati subito.
So di molte altre persone, nel mio paese, che sono incappate in questa situazione. Se mi darete un aiuto informerò loro.
Giuseppe, da Trentinara (SA)
P.S. i numeri in questione li ho disattivati subito.
So di molte altre persone, nel mio paese, che sono incappate in questa situazione. Se mi darete un aiuto informerò loro.
Giuseppe, da Trentinara (SA)
Risposta ADUC
legga e proceda: clicca qui
ribadendo il concetto e intimando un liberatoria.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ribadendo il concetto e intimando un liberatoria.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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