Cara ADUC
Telecom - bolletta del 1999
Domanda
10 luglio 2007
Gentile Aduc. Qualche giorno fa vi scrissi sempre per lo stesso problema. Non avendo ricevuto alcuna risposta, ipotizzando un disguido, scrivo di nuovo. Nel 1999 avevo con la Telecom la domiciliazione bancaria. Un bel giorno mi accorsi di un prelievo ESAGERATO ma non avevo ricevuto la fattura per tempo. Allarmato bloccai immediatamente la domiciliazione bancaria e richiesi a Telecom copia della fattura ormai pagata. Quando la ricevetti mi accorsi che ero rimasto vittima dei famigerati 144 e 166, numerazioni molto in voga in quel periodo. Non ricevo nemmeno la seconda fattura. Ne richiedo copia e quando la ricevo mi accorgo che anche su questa c'e' un traffico spropositato di 144 e 166. Ovviamente la seconda non hanno potuto incassarla in banca perche' la domiciliazione l'avevo tolta. La pago io solo in parte: costi fissi e telefonate da me riconosciute. Per le altre (144 e 166), sicuro di non averle effettuate, inizio una contestazione. Innanzitutto chiedo che mi vengano disattivate sulla mia linea (neanche le avessi mai chieste..). e poi richiedo che mi venga dimostrato che quelle telefonate siano EFFETTIVAMENTE state effettuate dal mio apparecchio. Chiedo anche il rimborso di quanto mi era stato prelevato in banca. Naturalmente il tutto viene richiesto a mezzo raccomandata A/R. Voi non ci credrete ma il seguito e' questo: dal 1999 ad oggi la Telecom non mi ha mai dimostrato un bel niente. Tutto quello che ho ricevuto da loro sono:
1) letterine spedite per posta normale, spesso nemmeno firmate che recitavano piu' o meno cosi': abbiamo controllato, tutto a posto, ci paghi !!
2) distacchi della linea telefonica. Dal 1999 ad oggi 6 luglio 2007: 7 volte. In questi quasi 7 anni credo di aver scritto a Telecom almeno 30 raccomandate e tutte con A/R, di aver inviato non so nemmeno io quanti fax al loro 803 308191, di aver telefonato a rotazione al loro servizio 191 (ti risponde sempre un operatore diverso che non sa niente di tutta la storia e tocca sempre rispiegare da capo...). NON HO OTTENUTO NIENTE!!!! CONTINUANO A CHIEDERMI SOLDI E MI DISTACCANO LA LINEA !! Mi e' anche venuto il dubbio di essere deficiente. Ho pensato: magari io non so scrivere. Ho fatto scrivere allora da un avvocato (pagando, ovviamente) ma almeno mi sono tolto il dubbio perche', nonostante 3 lettere, non hanno risposto neanche a lui. Ora abbiamo chiesto la conciliazione al CORECOM, l'abbiamo chiesta a marzo 2007. Non abbiamo avuto riscontro ma, nel frattempo, io sono sempre a rischio disattivazione e la mia e' una linea affari. Mi hanno riattivato questa mattina dopo 14 giorni: era stata sospesa il 22 giugno ed era appena stata riattivata (13 giugno). Il mio avvocato sostiene quanto segue:
1) se in 7 anni questi signori non hanno dimostrato di aver diritto ad essere pagati, vuol dire che non possono dimostrarlo per cui hanno rinunciato al diritto di essere pagati.
2) i continui distacchi, ormai 7, sono non soltanto ingiustificati ma assurdi: ci sono gli estremi per querelarli per violenza privata e portarli in tribunale. Io non vorrei arrivare a tanto, vivo sempre nella speranza che si giunga ad una conclusione diversa anche se la Telecom, in 7 anni, mi ha effettivamente dimostrato il contrario. Non ho mai avuto in 33 anni di carriera commerciale, un interlocutore cosi' poco comunicativo come la Telecom. E meno male che si tratta di una azienda di telecomunicazioni. Cosa mi sarei dovuto aspettare se invece di telecomunicazioni si fossero occupati di marmo? Voi cosa consigliereste? Grazie in anticipo per la cortese risposta.
Alessandro, da Rottofreno
1) letterine spedite per posta normale, spesso nemmeno firmate che recitavano piu' o meno cosi': abbiamo controllato, tutto a posto, ci paghi !!
2) distacchi della linea telefonica. Dal 1999 ad oggi 6 luglio 2007: 7 volte. In questi quasi 7 anni credo di aver scritto a Telecom almeno 30 raccomandate e tutte con A/R, di aver inviato non so nemmeno io quanti fax al loro 803 308191, di aver telefonato a rotazione al loro servizio 191 (ti risponde sempre un operatore diverso che non sa niente di tutta la storia e tocca sempre rispiegare da capo...). NON HO OTTENUTO NIENTE!!!! CONTINUANO A CHIEDERMI SOLDI E MI DISTACCANO LA LINEA !! Mi e' anche venuto il dubbio di essere deficiente. Ho pensato: magari io non so scrivere. Ho fatto scrivere allora da un avvocato (pagando, ovviamente) ma almeno mi sono tolto il dubbio perche', nonostante 3 lettere, non hanno risposto neanche a lui. Ora abbiamo chiesto la conciliazione al CORECOM, l'abbiamo chiesta a marzo 2007. Non abbiamo avuto riscontro ma, nel frattempo, io sono sempre a rischio disattivazione e la mia e' una linea affari. Mi hanno riattivato questa mattina dopo 14 giorni: era stata sospesa il 22 giugno ed era appena stata riattivata (13 giugno). Il mio avvocato sostiene quanto segue:
1) se in 7 anni questi signori non hanno dimostrato di aver diritto ad essere pagati, vuol dire che non possono dimostrarlo per cui hanno rinunciato al diritto di essere pagati.
2) i continui distacchi, ormai 7, sono non soltanto ingiustificati ma assurdi: ci sono gli estremi per querelarli per violenza privata e portarli in tribunale. Io non vorrei arrivare a tanto, vivo sempre nella speranza che si giunga ad una conclusione diversa anche se la Telecom, in 7 anni, mi ha effettivamente dimostrato il contrario. Non ho mai avuto in 33 anni di carriera commerciale, un interlocutore cosi' poco comunicativo come la Telecom. E meno male che si tratta di una azienda di telecomunicazioni. Cosa mi sarei dovuto aspettare se invece di telecomunicazioni si fossero occupati di marmo? Voi cosa consigliereste? Grazie in anticipo per la cortese risposta.
Alessandro, da Rottofreno
Risposta ADUC
Piu' semplice: il credito e' ormai prescritto, se nel frattempo non le e' arrivata alcuna richiesta di pagamento tramite raccomandata AR. Pertanto li diffidi dal richiedere ulteriori pagamenti e dal distacco della linea (per il quale puo' chiedere un risarcimento dei danni, anche da solo, innanzi al giudice di pace e fino a 500 euro): clicca qui
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