Cara ADUC
Telecom: attivazione di tariffa a consumo e flat
Domanda
13 febbraio 2008
Cara aduc,
ho richiesto alla Telecom il passaggio dalla connessione a consumo all'adsl flat.
Ho ricevuto la visita di un loro tecnico per l'installazione del router in data 25/10/2007 il quale mi ha comunicato che la flat sarebbe stata attiva immediatamente.
Invece ho poi ricevuto una comunicazione in cui mi confermavano come data di decorrenza del nuovo servizio il 13/11/2007.
E infatti, ho ricevuto una bolletta di ¤ 726,50 in cui mi vengono addebitate ¤ 472,04 + iva di connessione al consumo! Eh si, perchè io ho preso in parola il tecnico!
Ho qualche speranza di evitare di pagare almeno in parte questa ingente somma?
Grazie in anticipo.
Elisa, da Porto Cesraeo (LE)
ho richiesto alla Telecom il passaggio dalla connessione a consumo all'adsl flat.
Ho ricevuto la visita di un loro tecnico per l'installazione del router in data 25/10/2007 il quale mi ha comunicato che la flat sarebbe stata attiva immediatamente.
Invece ho poi ricevuto una comunicazione in cui mi confermavano come data di decorrenza del nuovo servizio il 13/11/2007.
E infatti, ho ricevuto una bolletta di ¤ 726,50 in cui mi vengono addebitate ¤ 472,04 + iva di connessione al consumo! Eh si, perchè io ho preso in parola il tecnico!
Ho qualche speranza di evitare di pagare almeno in parte questa ingente somma?
Grazie in anticipo.
Elisa, da Porto Cesraeo (LE)
Risposta ADUC
se il contratto prevedeva l'attivazione dietro comunicazione "ufficiale" temiamo che ci sia poco da fare. Altrimenti, se il tecnico e' intervenuto nel periodo di tempo previsto per l'attivazione, puo' contestare gli importi con raccomandata a/r di messa in mora chiedendo la rettifica della bolletta:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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