Cara ADUC
Telecom, attivazione ADSL
Domanda
5 febbraio 2009
Nel mese di ottobre 2008 sono stato oggetto di varie richieste di attivazione di Alice da parte di operatori Telecom. Ho sempre risposto che la cosa non mi interessava perchè dimoravo solo sporadicamente a quell'indirizzo.
Verso il 20 di ottobre mi chiama un'operatrice Telecom chiedendomi se confermavo l'attivazione di Alice, da me precedentemente richiesta.
Le rispondo di non aver mai chiesto l'attivazione di Alice e di fronte alle mie risentite rimostranze, lei interrompe la comunicazione. Richiamo immediatamente Telecom e al nuovo interlocutore racconto l'accaduto dicendogli di annullare immediatamente quella che era un'iniziativa di Telecom e non mia. L'interlocutore mi assicura che avrebbe inoltrato la mia richiesta.
Dopo una settimana ricevo una comunicazione Mail in cui Telecom mi avvisa che sul mio numero telefonico xxxxxxxxxxxxx dal 25/10 è stata attivata Alice 7 mega.
Appena posso (30/10) richiamo Telecom facendo presente il mio disappunto per quanto stava succedendo, rinnovando la richiesta di annullamento di quello che non era stato una mia iniziativa.
Mi viene assicurato che il collegamento verrà immediatamente annullato.
Sulla fattura scadente a metà dicembre appare però un addebito per attivazione Alice dal 25/10 al 30/10. Il 16/1/09 invio un fax a Telecom, ribadendo la mia posizione e chiedendo il riaccredito di quanto impropriamente addebitatomi.
Sulla fattura scadente a metà febbraio 09 appare l'ulteriore addebito di ¤ 40 + Iva per disattivazione di Alice.
Non so più cosa pensare!!!.
Nel frattempo ho inviato a Telecom un ulteriore fax di chiarimento della mia posizione e di richiesta di riaccredito di questo altro addebito.
Ho chiesto una risposta da parte di Telecom, ma questa tarda ad arrivare.
Spero nel Vostro consiglio: Grazie
Pasquale Carlo, da Campolieto (CB)
Verso il 20 di ottobre mi chiama un'operatrice Telecom chiedendomi se confermavo l'attivazione di Alice, da me precedentemente richiesta.
Le rispondo di non aver mai chiesto l'attivazione di Alice e di fronte alle mie risentite rimostranze, lei interrompe la comunicazione. Richiamo immediatamente Telecom e al nuovo interlocutore racconto l'accaduto dicendogli di annullare immediatamente quella che era un'iniziativa di Telecom e non mia. L'interlocutore mi assicura che avrebbe inoltrato la mia richiesta.
Dopo una settimana ricevo una comunicazione Mail in cui Telecom mi avvisa che sul mio numero telefonico xxxxxxxxxxxxx dal 25/10 è stata attivata Alice 7 mega.
Appena posso (30/10) richiamo Telecom facendo presente il mio disappunto per quanto stava succedendo, rinnovando la richiesta di annullamento di quello che non era stato una mia iniziativa.
Mi viene assicurato che il collegamento verrà immediatamente annullato.
Sulla fattura scadente a metà dicembre appare però un addebito per attivazione Alice dal 25/10 al 30/10. Il 16/1/09 invio un fax a Telecom, ribadendo la mia posizione e chiedendo il riaccredito di quanto impropriamente addebitatomi.
Sulla fattura scadente a metà febbraio 09 appare l'ulteriore addebito di ¤ 40 + Iva per disattivazione di Alice.
Non so più cosa pensare!!!.
Nel frattempo ho inviato a Telecom un ulteriore fax di chiarimento della mia posizione e di richiesta di riaccredito di questo altro addebito.
Ho chiesto una risposta da parte di Telecom, ma questa tarda ad arrivare.
Spero nel Vostro consiglio: Grazie
Pasquale Carlo, da Campolieto (CB)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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