Cara ADUC
Telecom: arrivati 5 modem, ma non la linea adsl
Domanda
10 aprile 2008
Quelli che seguono sono i fatti nudi e crudi.
Nel marzo 2007 ho acquistato un fondo commerciale in centro di Massa Marittima con l'obiettivo di realizzarvi una sede periferica del GRUPPO ALBATRO IMMOBILIARE.
Il locale era completamente da ristrutturare e mancante anche della linea telefonica.
Pochissimi giorni dopo il rogito, temendo che per portare la linea telefonica nel locale si dovesse passare con il cavo lungo il muro esterno col rischio di subire divieti dalla PA (fra cui il Comune e la Sovrintendenza ai Beni Ambientali) ho chiamato il 191 ed ho chiesto che venisse portata una linea telefonica ed anche l'ADSL. Contestualmente, dato che quell'immobile era da ristrutturare integralmente, non essendoci una cassetta per la posta, chiesi specificamente che il contratto e le fatture mi venissero spedite nel mio ufficio in via Colombo 28 a Follonica.
Dopo meno di una settimana è venuto un tecnico della Telecom e contrariamente a quanto pensassi, in meno di un'ora mise il cavo fino a dentro al locale lasciandone una decina di metri affinchè l'elettricista al momento di fare l'impianto interno al locale potesse stendere il filo stesso fino a dove era prevista la presa, dicendomi, dopo essere stato in centrale, che la linea era attiva.
Tre giorni dopo un corriere mi portava il modem Alice.
Fin qui tutto assolutamente perfetto!
Ora inizia il mio Calvario.
Dopo circa sei mesi (nel frattempo non ho mai ricevuto all'indirizzo del mio ufficio di Follonica nessun contratto ne bollette) mi arriva una lettera di una società di recupero crediti che mi intimava di pagare una bolletta insoluta.
Ho chiamato subito il 191 per chiedere spiegazioni e mi è stato detto che in effetti la fattura non era stata pagata (l'indirizzo di destinazione era Massa Marittima e non Follonica e quindi molto probabilmente era andata smarrita). Mi faccio inviare subito al mio indirizzo di posta elettronica *** la fattura stessa che provvedo a pagare subito (entro un'ora circa) ed inviai per fax al numero che l'operatore mi aveva indicato, copia della ricevuta di pagamento.
Il giorno successivo chiamai il 191 e un operatore mi disse che il contratto, che era stato annullato per omesso pagamento, veniva ripristinato subito e di conseguenza avrei ricevuto un nuovo modem ADSL.
A metà marzo 2008 il locale era completamente ristrutturato per cui è stato arredato ed è stata fissata la data di inaugurazione e conseguente apertura dell'attività.
A quella data la linea (avevamo nel frattempo istallato l'apparecchio telefonico) non c'era ancora.
Ho chiamato il 191 per chiedere spiegazioni e mi son sentito rispondere che entro un paio di giorni sarebbe stato attivato il telefono mentre per l'ADSL ci sarebbero voluti ancora 14 giorni perche' l'operatore stesso (alle mie rimostranze per l'enorme ritardo ed anche per non aver ancora ricevuto il contratto) mi diceva che allo stato non risultando nessuna richiesta di ADSL provvedeva ad attivarla e che mi sarebbe stato inviato un modem ADSL.
Pochi giorni dopo mi è arrivato il terzo modem.
Visto l'incredibile ritardo e la ancora inesistente certezza di un qualche sbocco, su suggerimento di un operatore del 191 feci un reclamo alla TELECOM segnalando l'enorme ritardo.
Verso il 20 marzo la linea telefonica è stata attivata ma dell'ADSL nessuna traccia.
Un operatore del 191 mi faceva notare che a seguito del reclamo il meccanismo si era in qualche modo bloccato e lui avrebbe provveduto subito a ripristinarlo avvisandomi che...mi sarebbe stato inviato un...modem ADSL (il quarto!!).
Ebbene, è di sabato scorso la telefonata, l'ennesima, di un corriere che mi avvisava che mi sarebbe stato recapitato a Massa Marittima un pacco.
Alla mia domanda sul che cosa contenesse mi ha risposto che si trattava di un...modem ADSL (il quinto!!)
Avrei voluto rispondere con un urlo terrificante ma mi sono trattenuto limitandomi a dirgli che non volevo altri modem.
Oggi ho chiamato il 191 per far notare che ad oggi (l'attività nel frattempo è iniziata ma senza l'ADSL è praticamente un'anatra zoppa) non c'è ancora traccia della linea ADSL e che avevo respinto il quinto modem.
Ebbene, l'operatore del 191 mi ha detto che ho sbagliato a respingere il modem perchè così ho interrotto nuovamente la pratica...
Mi sono chiesto....ma non è che magari il 191 connette con un reparto di neuropsichiatria di qualche clinica e non con la Telecom?
A QUESTO PUNTO SONO DISARMATO NON SO CHE COSA FARE.
FORSE E' IL CASO DI ANNULLARE TUTTO E CHIEDERE UNA NUOVA LINEA.
NON SO.
Vorrei chiedere che mi venissero risarciti i danni che ho subito da questa follia, forse adirò le vie legali ma temo che sia tempo perso.
Distinti saluti
P.S. il numero attivato a Massa Marittima ** è il ***.
Se qualcuno mi trovasse la chiave per avere finalmente questo benedetto ADSL gliene sarei davvero molto molto grato.
Nel marzo 2007 ho acquistato un fondo commerciale in centro di Massa Marittima con l'obiettivo di realizzarvi una sede periferica del GRUPPO ALBATRO IMMOBILIARE.
Il locale era completamente da ristrutturare e mancante anche della linea telefonica.
Pochissimi giorni dopo il rogito, temendo che per portare la linea telefonica nel locale si dovesse passare con il cavo lungo il muro esterno col rischio di subire divieti dalla PA (fra cui il Comune e la Sovrintendenza ai Beni Ambientali) ho chiamato il 191 ed ho chiesto che venisse portata una linea telefonica ed anche l'ADSL. Contestualmente, dato che quell'immobile era da ristrutturare integralmente, non essendoci una cassetta per la posta, chiesi specificamente che il contratto e le fatture mi venissero spedite nel mio ufficio in via Colombo 28 a Follonica.
Dopo meno di una settimana è venuto un tecnico della Telecom e contrariamente a quanto pensassi, in meno di un'ora mise il cavo fino a dentro al locale lasciandone una decina di metri affinchè l'elettricista al momento di fare l'impianto interno al locale potesse stendere il filo stesso fino a dove era prevista la presa, dicendomi, dopo essere stato in centrale, che la linea era attiva.
Tre giorni dopo un corriere mi portava il modem Alice.
Fin qui tutto assolutamente perfetto!
Ora inizia il mio Calvario.
Dopo circa sei mesi (nel frattempo non ho mai ricevuto all'indirizzo del mio ufficio di Follonica nessun contratto ne bollette) mi arriva una lettera di una società di recupero crediti che mi intimava di pagare una bolletta insoluta.
Ho chiamato subito il 191 per chiedere spiegazioni e mi è stato detto che in effetti la fattura non era stata pagata (l'indirizzo di destinazione era Massa Marittima e non Follonica e quindi molto probabilmente era andata smarrita). Mi faccio inviare subito al mio indirizzo di posta elettronica *** la fattura stessa che provvedo a pagare subito (entro un'ora circa) ed inviai per fax al numero che l'operatore mi aveva indicato, copia della ricevuta di pagamento.
Il giorno successivo chiamai il 191 e un operatore mi disse che il contratto, che era stato annullato per omesso pagamento, veniva ripristinato subito e di conseguenza avrei ricevuto un nuovo modem ADSL.
A metà marzo 2008 il locale era completamente ristrutturato per cui è stato arredato ed è stata fissata la data di inaugurazione e conseguente apertura dell'attività.
A quella data la linea (avevamo nel frattempo istallato l'apparecchio telefonico) non c'era ancora.
Ho chiamato il 191 per chiedere spiegazioni e mi son sentito rispondere che entro un paio di giorni sarebbe stato attivato il telefono mentre per l'ADSL ci sarebbero voluti ancora 14 giorni perche' l'operatore stesso (alle mie rimostranze per l'enorme ritardo ed anche per non aver ancora ricevuto il contratto) mi diceva che allo stato non risultando nessuna richiesta di ADSL provvedeva ad attivarla e che mi sarebbe stato inviato un modem ADSL.
Pochi giorni dopo mi è arrivato il terzo modem.
Visto l'incredibile ritardo e la ancora inesistente certezza di un qualche sbocco, su suggerimento di un operatore del 191 feci un reclamo alla TELECOM segnalando l'enorme ritardo.
Verso il 20 marzo la linea telefonica è stata attivata ma dell'ADSL nessuna traccia.
Un operatore del 191 mi faceva notare che a seguito del reclamo il meccanismo si era in qualche modo bloccato e lui avrebbe provveduto subito a ripristinarlo avvisandomi che...mi sarebbe stato inviato un...modem ADSL (il quarto!!).
Ebbene, è di sabato scorso la telefonata, l'ennesima, di un corriere che mi avvisava che mi sarebbe stato recapitato a Massa Marittima un pacco.
Alla mia domanda sul che cosa contenesse mi ha risposto che si trattava di un...modem ADSL (il quinto!!)
Avrei voluto rispondere con un urlo terrificante ma mi sono trattenuto limitandomi a dirgli che non volevo altri modem.
Oggi ho chiamato il 191 per far notare che ad oggi (l'attività nel frattempo è iniziata ma senza l'ADSL è praticamente un'anatra zoppa) non c'è ancora traccia della linea ADSL e che avevo respinto il quinto modem.
Ebbene, l'operatore del 191 mi ha detto che ho sbagliato a respingere il modem perchè così ho interrotto nuovamente la pratica...
Mi sono chiesto....ma non è che magari il 191 connette con un reparto di neuropsichiatria di qualche clinica e non con la Telecom?
A QUESTO PUNTO SONO DISARMATO NON SO CHE COSA FARE.
FORSE E' IL CASO DI ANNULLARE TUTTO E CHIEDERE UNA NUOVA LINEA.
NON SO.
Vorrei chiedere che mi venissero risarciti i danni che ho subito da questa follia, forse adirò le vie legali ma temo che sia tempo perso.
Distinti saluti
P.S. il numero attivato a Massa Marittima ** è il ***.
Se qualcuno mi trovasse la chiave per avere finalmente questo benedetto ADSL gliene sarei davvero molto molto grato.
Risposta ADUC
le consigliamo di intimare formalmente Telecom ad attivarle il servizio adsl, chiedendo anche il risarcimento del danno per il ritardo. Lo faccia con raccomandata a/r di messa in mora, in che rimanga traccia anche scritta del suo reclamo:
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Nel caso in cui il problema non si risolva, attivi il Corecom della sua regione chiedendo che adotti provvedimenti urgenti contro comportamenti scorretti del gestore (formulario GU5):
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ADUC Tlc - clicca qui
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Nel caso in cui il problema non si risolva, attivi il Corecom della sua regione chiedendo che adotti provvedimenti urgenti contro comportamenti scorretti del gestore (formulario GU5):
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