Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Telecom e gli addebiti ingiustificati

5 aprile 2008
Domanda 5 aprile 2008
Cara Aduc,
ho un enorme problema con la Telecom.
Due anni a casa della mia ragazza, che al tempo non era titolare di NESSUNA linea telefonica e non aveva MAI firmato nessun contratto con nessuno, si è presentato (urlando dalla strada) un ragazzo che si occupava di recupero crediti.
Questo ragazzo (sempre in strada) l'ha accusata di non pagare le bollette Telecom da non so quanto tempo per una linea telefonica a suo nome in una abitazione peraltro a lei sconosciuta.
Abbiamo fatto una denuncia ai carabinieri e telefonato al 187, la risposta è stata che se la faccenda non si fosse risolta ci avrebbero contattato loro.
Da allora sono seguiti 2 anni di SILENZIO ASSOLUTO, durante i quali quella che nel frattempo è diventata mia moglie, ha attivato la sua PRIMA ed unica linea Telecom per la nostra nuova abitazione.
Ora, a distanza di 2 anni, è arrivata una semplice lettera (non raccomandata)
nella quale la Telecom ci informa che, dopo numerosi solleciti di pagamento(?) preleverà la somma di "3.800 Euro" dalla prossima bolletta relativa alla nostra attuale linea telefonica.
Alla nostra immediata chiamata al 187 ci è stato detto con assoluta tranquillità che, non solo hanno ricevuto la denuncia senza mai considerarla, ma che in due anni effettivamente non hanno MAI fatto nessun sollecito.
Come può capire, mia moglie si è lasciata prendere dal panico.
Le chiedo, cortesemente, un aiuto o un consiglio.
Grazie.

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
blocchi subito l'eventuale rid e proceda con determinazione.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →