Cara ADUC
Telecom addebiti che non competono e poi senza avviso mi blocca le telefonate in uscita
Domanda
3 gennaio 2009
Salve, mi chiamo Luciano e in maggio al call center ho disdettato il servizio internet, e da allora ho navigato con un altro gestore in abbonamento. l'operatore non ha voluto la disdetta per scritto, mi ha detto che faceva tutto lui al telefono. Le bollette successive però riportavano sempre l'importo internet che io avevo disdettato ma che nel dettaglio della bolletta era evidente che non usavo.
Ho fatto reclamo al 187 e mi è stato suggerito di togliere l'importo internet e di pagare il resto, cosa che ho dovuto fare per 2 volte, mi sono state anche addebitati importi di 12,50 euro per chiamate di pochi secondi a nr speciali. che comunque io non ho fatto. ho reclamato mi è stata suggerito di fare la stessa cosa per l'abbon. internet, ho pagato la bolletta togliendo 12.50 euro. qualche mese dopo però mi è arrivato un bollettino di 46 euro da pagare, senza nessuna spiegazione e siccome io non ero a casa mio marito pensando che fosse regolare l'ha pagato, anche se nn doveva perchè era l'importo che io avevo detratto per le chiamate a nr speciali che io non avevo fatto.
Ho mandato una raccom. alla telecom il 1.12.08 spiegando tutto come ho scritto qui, ed anche perchè nel frattempo mi ha bloccato le telefonate in uscita, danneggiandomi molto perchè io devo usare spesso il fax per inviare la mia documentazione sanitaria all'ospedale presso il quale sono in cura per un tumore. Ho fatto presente questo nella raccom. ma fino ad ora non ho ricevuto da loro
nessuna risposta in compenso mi arrivano regolarmente le bollette che io non pago perchè non telefono. Come mi devo comportare con queste persone? Grazie e cordiali saluti.
Buon Anno
Luciano, da Montu' Beccaria (PV)
Ho fatto reclamo al 187 e mi è stato suggerito di togliere l'importo internet e di pagare il resto, cosa che ho dovuto fare per 2 volte, mi sono state anche addebitati importi di 12,50 euro per chiamate di pochi secondi a nr speciali. che comunque io non ho fatto. ho reclamato mi è stata suggerito di fare la stessa cosa per l'abbon. internet, ho pagato la bolletta togliendo 12.50 euro. qualche mese dopo però mi è arrivato un bollettino di 46 euro da pagare, senza nessuna spiegazione e siccome io non ero a casa mio marito pensando che fosse regolare l'ha pagato, anche se nn doveva perchè era l'importo che io avevo detratto per le chiamate a nr speciali che io non avevo fatto.
Ho mandato una raccom. alla telecom il 1.12.08 spiegando tutto come ho scritto qui, ed anche perchè nel frattempo mi ha bloccato le telefonate in uscita, danneggiandomi molto perchè io devo usare spesso il fax per inviare la mia documentazione sanitaria all'ospedale presso il quale sono in cura per un tumore. Ho fatto presente questo nella raccom. ma fino ad ora non ho ricevuto da loro
nessuna risposta in compenso mi arrivano regolarmente le bollette che io non pago perchè non telefono. Come mi devo comportare con queste persone? Grazie e cordiali saluti.
Buon Anno
Luciano, da Montu' Beccaria (PV)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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