Cara ADUC
Telecom - addebiti 899
Domanda
10 ottobre 2007
In data 04 ottobre 2007. La signora Rosa, intestataria di un'utenza Telecom, riceve un avviso di pagamento di euro 3.021,50, da saldare entro il 22 ottobre p.v. Dopo una giornata di tentativi e di estenuanti attese, siamo riusciti a parlare con Telecom Italia SpA - Gestione Frodi (800.51.51.51) che ci spiegava quanto segue:
1. Tra il 15 e il 30 luglio 2007 sono state effettuate circa 200 chiamate a numerazioni a valore aggiunto 892 e 899 per un totale di circa euro 2.450,00 + IVA.
2. In data 4 agosto 2007 (5 giorni dopo), Telecom Italia SpA - Gestione Frodi chiama Rosa, la quale non si trova in casa. La suocera di Rosa, che aveva risposto al telefono, invita a richiamare per l'ora di pranzo.
3. Alle ore 12 e 30 circa, Telecom Italia SpA richiama e afferma di parlare con Rosa e che la stessa conferma che il traffico anomalo e' stato effettuato dal nipote e viene riconosciuto. Qui sorgono dei dubbi, innanzi tutto come si fa a riconoscere un traffico anomalo di euro 3.000 e poi Rosa afferma di non aver mai parlato con Telecom Italia SpA. Infatti, il nipote Antonino conferma di essere stato lui l'interlocutore con Telecom Italia SpA nella telefonata delle 12 e 30 e di aver detto: "Io sono il nipote. ed ho effettuato io quelle chiamate". La Telecom risponde che tale traffico anomalo risultava cancellato e che, quindi, la questione era risolta. Antonino - nipote di... residente a Milano e in vacanza presso la nonna - afferma di aver effettuato alcune chiamate a numeri pubblicizzati da alcune trasmissioni hard su reti locali. Al termine della conversazione, la gentile signorina gli ha detto che se non avesse fatto dei codici dalla tastiera del telefono avrebbe ricevuto una bolletta di euro 1.000 circa. Antonino, che ha soli 14 anni, fa il codice e il risultato e' quello della bolletta di euro 3.021,50. Cosa si puo' fare?
Giovanni, da Roma
1. Tra il 15 e il 30 luglio 2007 sono state effettuate circa 200 chiamate a numerazioni a valore aggiunto 892 e 899 per un totale di circa euro 2.450,00 + IVA.
2. In data 4 agosto 2007 (5 giorni dopo), Telecom Italia SpA - Gestione Frodi chiama Rosa, la quale non si trova in casa. La suocera di Rosa, che aveva risposto al telefono, invita a richiamare per l'ora di pranzo.
3. Alle ore 12 e 30 circa, Telecom Italia SpA richiama e afferma di parlare con Rosa e che la stessa conferma che il traffico anomalo e' stato effettuato dal nipote e viene riconosciuto. Qui sorgono dei dubbi, innanzi tutto come si fa a riconoscere un traffico anomalo di euro 3.000 e poi Rosa afferma di non aver mai parlato con Telecom Italia SpA. Infatti, il nipote Antonino conferma di essere stato lui l'interlocutore con Telecom Italia SpA nella telefonata delle 12 e 30 e di aver detto: "Io sono il nipote. ed ho effettuato io quelle chiamate". La Telecom risponde che tale traffico anomalo risultava cancellato e che, quindi, la questione era risolta. Antonino - nipote di... residente a Milano e in vacanza presso la nonna - afferma di aver effettuato alcune chiamate a numeri pubblicizzati da alcune trasmissioni hard su reti locali. Al termine della conversazione, la gentile signorina gli ha detto che se non avesse fatto dei codici dalla tastiera del telefono avrebbe ricevuto una bolletta di euro 1.000 circa. Antonino, che ha soli 14 anni, fa il codice e il risultato e' quello della bolletta di euro 3.021,50. Cosa si puo' fare?
Giovanni, da Roma
Risposta ADUC
Se quelle chiamate sono effettivamente partite dal suo telefono il pagamento della bolletta e' dovuto. l'intestatario del numero e' infatti responsabile dell'uso che se ne fa. Potra' chiaramente rifarsi su chi ha effettuato le telefonate.
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