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Cara ADUC

Tele2 - teletu

1 novembre 2013
Domanda 1 novembre 2013
Buongiorno, chiedo consiglio su un problema già noto.
Come molti altri prima di me ho (in realtà mia moglie) ricevuto una chiamata da Tele2/tu che mi chiedeva il pagamento di bollette arretrate per importo di 700 (!!) euro. A tale richiesta è seguita una conversazione che è superfluo riportare ma che nei toni è sfociata nella rissa fino alla sua brusca interruzione.
Ora, sul vostro utilissimo sito ho trovato tutte le informazioni necessarie in questo caso (lettera di mora o diffida e ricorso al co.re.com), tuttavia, e qui chiedo il vostro aiuto, ho delle riserve.
Sarò un pò lungo ma vi spiego i fatti:
- luglio 2009 mia moglie riceve una telefonata dai suddetti che in maniera poco trasparente (ciance a proposito di Telecom che cede le utenze a loro) le carpiscono i dati sensibili.
- 29 luglio 2009 riceviamo comunicazione da Tele2 su attivazione del servizio a partire da 4 settimane da suddetta data. Mi informo un po' online e scopro l'arcano.
- 25 agosto 2009 provvedo a mandare 2 raccomandate a/r (conservo le ricevute di invio e di ritorno ma non copia delle lettere) con le quali disdico il contratto e mi rifiuto di pagare qualsiasi bolletta in virtù del metodo di conclusione del contratto. Nel frattempo rientro in Telecom il 3/09 la quale mi dà un altro numero di telefono.
- Settembre 2009 arriva la prima fattura tele2 con addebitati alcuni consumi per importo di 9 euro.
- 2010 arrivano altre fatture che addebitano importi fissi per abbonamento e non a consumo. Ovviamente non pago nulla.
- Inverno 2010 mi trasferisco e non ci penso più.
- Oggi 30 ottobre 2013 mia moglie riceve la chiamata che ci fa fare un salto nel passato.
Vengo alle domande:
1) in qualche modo hanno scoperto il nostro numero ma non credo sappiano l'indirizzo, mi conviene espormi con la procedura di diffida o rimanere nascosto il più possibile? Il contratto stipulato telefonicamente (hanno solo la registrazione della telefonata) ha valore anche se non è stato perfezionato con firma da parte dell'acquirente?
3) Nel caso in cui abbia valore sono quindi tenuto (in una eventuale conciliazione) al pagamento dei 60 euro di disdetta + 9 euro di traffico nel periodo antecedente al rientro in Telecom? A tutto l'importo richiesto? A nessun importo a me addebitato?
Grazie per l'attenzione.
Roberto, da Abbiategrasso (MI)

Risposta ADUC
1) il contratto concluso telefonicamente è valido se non si esercita il diritto di recesso per raccomandata a/r entro 10 giorni dalla stipula. Tuttavia, se non era chiaro che si trattava della conclusione di un nuovo contratto, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida contestandone la validità:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2) Se il contratto era validamente concluso, sì.
Legga qui: sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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