Cara ADUC
Tele2 snobba la mia messa in mora, cosa faccio?
Domanda
14 giugno 2007
Gent.ma Aduc Circa un mese fa avevo inviato per conoscenza un mio fax per raccontarvi cosa stava accadendo alla mia utenza telefonica con TELE2. Ho seguito i vostri consigli inviando raccomandata A/R per il recesso di un contratto mai controfirmato ne' richiesto, ho inviato raccomandata A/R alla Telecom con richiesta di rientro nella loro societa' ed ho inviato richiesta di conciliazione all'Agcom... ad oggi e' tutto fermo. Ho ricevuto gia' una prima bolletta dal gestore Tele2 e non so se devo pagarla o meno. Aiutatemi voi perche' proprio non so piu' che fare. Ho pensato di inoltrare una denuncia alla polizia postale. E' il caso? Qui di seguito l'ennesima lettera inviata alla Tele2: Sono un cliente oramai INCAZZATO NERO e sull'orlo di una crisi di nervi. In data 18 maggio 2007 avete ricevuto mia raccomandata con richiesta di recesso per un contratto mai richiesto (allego copia avviso di ricevimento). Ad oggi, 11/06/2007, con grande meraviglia, ma non piu' di tanta visto che in Tele2 mi avete abituato ai colpi di scena, scopro che la mia pratica ANCORA non e' stata lavorata. Malgrado avessi ricevuto una telefonata da un vs. operatore, ovviamente anonimo, che mi chiedeva le motivazioni del recesso di contratto (pertanto la raccomandata stessa l'avevate ricevuta) e dopo continue telefonate al vs. "servizio clienti" (che di servizio ha ben poco) ancora non e' stata presa nemmeno in considerazione la mia richiesta. Dalla vs. carta dei servizi: L'attivita' di Tele2 e' altresi' improntata ai principi di trasparenza e di semplicita'. Cio' si traduce nell'utilizzo di un linguaggio semplice, efficace e non burocratico nella comunicazione destinata al pubblico. In particolare, al fine di garantire il principio di scelta, Tele2 si avvale di procedure semplici, chiare ed equilibrate con riferimento alla stipulazione dei contratti di fornitura dei servizi, al recesso dal contratto, alle variazioni contrattuali volte ad includere, ovvero ad escludere, la fornitura di un servizio supplementare o di prestazioni aggiuntive. (punto 1.8). E dov'e' finito il mio principio di scelta? Dove sono le procedure semplici per il recesso dal contratto (oltretutto mai richiesto)? E ancora: Tele2 assicura un trattamento rispettoso e cortese dei clienti, avvalendosi di personale disponibile a rispondere ad ogni richiesta, nonche' ad agevolarli nell'esercizio dei diritti e nell'adempimento delle procedure richieste. Tele2 assicura altresi' che gli operatori che vengono in contatto con i clienti, sia in forma personale che per via telefonica o telematica, forniscano all'utente un proprio identificativo. (punto 1.7) E dov'e' questo personale cortese e qualificato? O forse sono stato io lo sfortunato a beccare sempre operatori poco disponibili e poco chiari per non dire incompetenti? Ho ricevuto la vs. prima bolletta telefonica (numero conto 23551132199) con un importo pari ad Euro 23,32 per i consumi registrati dal 07/05/2007 al 22/05/2007. Ora mio chiedo: la fatturazione a Tele2 e' quindicinale? E' possibile avere il dettaglio delle telefonate effettuate per il suddetto periodo? E' sufficiente questa richiesta via fax o, come al solito, e' necessario inviare una raccomandata A/R che sicuramente non verra' ricevuta, o non verra' trattata o non verra' lavorata in tempi utili? A questo punto chiedo che la presente venga presa in esame quanto prima anche perche' i termini di legge previsti sono ormai in scadenza. A tale proposito cito qui di seguito un punto del decreto Bersani che sicuramente e' di vostra conoscenza: I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta' del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore.
Giuseppe, da Pompei
Giuseppe, da Pompei
Risposta ADUC
Il passo successivo, a questo punto inevitabile (ci pare) e' il tentativo conciliativo reso obbligatorio dalla legge prima della causa, da effettuarsi nel suo caso (nella sua regione il CORECOM non c'e') presso la locale camera di commercio. Successivamente potra' valutare l'ipotesi di una vera e propria causa. La pratica presentata all'AGCOM, supponiamo, puo' andare avanti parallelamente. Trova qui le informazioni (nella parte dedicata al DOPO messa in mora): clicca qui
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