Cara ADUC
TELE2 recesso dal contratto voce e servizio di preselezione automatica
Domanda
22 marzo 2008
Buongiorno,
Vi contatto per chiedervi gentilmente se potete aiutarmi a fare chiarezza su come dovrebbero essere gestiti i recessi sui contratti telefonici per la telefonia fissa ed il cambio di operatore per il servizio di preselezione automatica.
Vi sottopongo il mio caso:
Sono stato per qualche anno abbonato al servizio TELE2 voce.
Tale servizio viene tacitamente rinnovato ogni anno se non si fa comunicazione anticipata (dovrebbe essere 30 gg prima), della volontà a recedere o cambiare contratto.
Nel mio caso, il contratto veniva tacitamente rinnovato il 15 dicembre 2007.
Il 16 novembre 2007 mando un fax al loro servizio clienti con il quale chiedo il recesso sia dal contratto che dal servizio di preselezione automatica.
Mando inoltre una raccomandata con ric. di ritorno alla sede centrale di TELE2 S.P.A. con la stessa comunicazione.
Intanto attivo un contratto con TELECOM, alla quale chiedo inoltre di reimpostare il servizio di preselezione automatica in modo che venisse riattivato con loro.
I due contratti possono benissimo vivere insieme, si paga sia TELECOM che TELE2 e non ci sono problemi.
Dopo qualche giorno, mi accerto che il servizio di preselezione sia cambiato, in effetti lo trovo attivato su Telecom.
Mi arriva una bolletta Tele 2 che pago, convinto che fosse l'ultima, considerata la mia doppia richiesta di cessazione del rapporto, per il periodo che va dal 23/10/2007 al 23/12/2007.
Qualche giorno fa mi arriva da Tele2 un'ulteriore bolletta, per il periodo 23/12/2008 - 23/2/2008.
Telefono al servizio assistenza TELE2 per capire come mai mi sia arrivata questa bolletta e mi sento dire che la disdetta dei contratti voce si fa solo con telefonata all'operatore, all'apposito servizio.
A questo punto chiedo perchè, ricevuto il mio fax, non si sono fatti vivi indicandomi le corrette modalità per recedere.
Mi viene ribadito semplicemente che comunque l'unico modo è attraverso il servizio vocale, senza chiarirmi il perchè non mi avessero informato contattandomi ai recapiti da me indicati sulla lettera di recesso.
Inoltre mi è stato nuovamente cambiato l'operatore di preselezione automatica su TELE2 senza che ci fosse comunicazione alcuna e comunque autorizzazione da parte mia.
Scusate se mi sono dilungato ma a questo punto le mie domande sono le seguenti:
- E' vero che una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede centrale di una società ed un Fax al servizio clienti non sono veicolo sufficienti per recedere ad un contratto telefonico?
- E' corretto che la società che ha ricevuto il fax non mi abbia contattato per comunicarmi le corrette modalità di recesso?
- E' corretto che mi venga cambiato senza comunicazione e autorizzazione alcuna l'operatore di preselezione automatica?
Grazie per l'aiuto,
Silvio, da Bologna (BO)
Vi contatto per chiedervi gentilmente se potete aiutarmi a fare chiarezza su come dovrebbero essere gestiti i recessi sui contratti telefonici per la telefonia fissa ed il cambio di operatore per il servizio di preselezione automatica.
Vi sottopongo il mio caso:
Sono stato per qualche anno abbonato al servizio TELE2 voce.
Tale servizio viene tacitamente rinnovato ogni anno se non si fa comunicazione anticipata (dovrebbe essere 30 gg prima), della volontà a recedere o cambiare contratto.
Nel mio caso, il contratto veniva tacitamente rinnovato il 15 dicembre 2007.
Il 16 novembre 2007 mando un fax al loro servizio clienti con il quale chiedo il recesso sia dal contratto che dal servizio di preselezione automatica.
Mando inoltre una raccomandata con ric. di ritorno alla sede centrale di TELE2 S.P.A. con la stessa comunicazione.
Intanto attivo un contratto con TELECOM, alla quale chiedo inoltre di reimpostare il servizio di preselezione automatica in modo che venisse riattivato con loro.
I due contratti possono benissimo vivere insieme, si paga sia TELECOM che TELE2 e non ci sono problemi.
Dopo qualche giorno, mi accerto che il servizio di preselezione sia cambiato, in effetti lo trovo attivato su Telecom.
Mi arriva una bolletta Tele 2 che pago, convinto che fosse l'ultima, considerata la mia doppia richiesta di cessazione del rapporto, per il periodo che va dal 23/10/2007 al 23/12/2007.
Qualche giorno fa mi arriva da Tele2 un'ulteriore bolletta, per il periodo 23/12/2008 - 23/2/2008.
Telefono al servizio assistenza TELE2 per capire come mai mi sia arrivata questa bolletta e mi sento dire che la disdetta dei contratti voce si fa solo con telefonata all'operatore, all'apposito servizio.
A questo punto chiedo perchè, ricevuto il mio fax, non si sono fatti vivi indicandomi le corrette modalità per recedere.
Mi viene ribadito semplicemente che comunque l'unico modo è attraverso il servizio vocale, senza chiarirmi il perchè non mi avessero informato contattandomi ai recapiti da me indicati sulla lettera di recesso.
Inoltre mi è stato nuovamente cambiato l'operatore di preselezione automatica su TELE2 senza che ci fosse comunicazione alcuna e comunque autorizzazione da parte mia.
Scusate se mi sono dilungato ma a questo punto le mie domande sono le seguenti:
- E' vero che una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede centrale di una società ed un Fax al servizio clienti non sono veicolo sufficienti per recedere ad un contratto telefonico?
- E' corretto che la società che ha ricevuto il fax non mi abbia contattato per comunicarmi le corrette modalità di recesso?
- E' corretto che mi venga cambiato senza comunicazione e autorizzazione alcuna l'operatore di preselezione automatica?
Grazie per l'aiuto,
Silvio, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
1 - no, non e' vero. Anzi e' lpunico metodo certo per farlo.
2 - e' sgradevole, ma i fax, di per se, non dimostrano alcuna comunicazione ufficiale come invece e' per la raccomandata A/R.
3 - No, non e' coretto, visto che lei comunque la disdetta l'ha fatta.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
2 - e' sgradevole, ma i fax, di per se, non dimostrano alcuna comunicazione ufficiale come invece e' per la raccomandata A/R.
3 - No, non e' coretto, visto che lei comunque la disdetta l'ha fatta.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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