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Cara ADUC

Tele2 mi perseguita per un servizio attivato indebitamente impedendomi anche di disdire il contratto

9 maggio 2007
Domanda 9 maggio 2007
Ho fatto tramite raccomandata a/r la disdetta del servizio voce tele2 senza pensieri entro due mesi dalla scadenza annuale del contratto che avevo sottoscritto. La linea doveva essere disattivata gia' da gennaio, ma a tutt'oggi risulta ancora attiva e continuano ad arrivarmi bollette. Temo che il motivo sia il fatto che da luglio sono stata costretta ad essere morosa, in quanto mi e' stato addebitato anche il servizio di linea adsl che non ho mai personalmente richiesto, ne' tanto meno utilizzato o attivato. Mi sono affrettata a chiarire la situazione, ma tele2 asserisce di avere in archivio una mia registrazione telefonica nella quale acconsento all'attivazione. Controllando nelle mie carte ho verificato che quel giorno a quell'ora mi trovavo regolarmente al lavoro e, dunque non posso essere stata io, intestataria dell'utenza ad aver dato il consenso. Specifico, inoltre, di non aver ricevuto alcun cd per l'installazione dell'adsl, ne' di aver mai usufruito di tale servizio, come facilmente verificabile. A seguito, dunque, dell'addebito in bolletta di questo canone indebitamente richiesto, non ho piu' potuto pagare le bollette relative anche al canone di rete fissa che, invece, avevo regolarmente richiesto e sottoscritto. La linea mi e' stata sospesa, in quanto non posso piu' telefonare ma solo ricevere, e doveva essere staccata gia' da gennaio, data della scadenza annuale del contratto, mentre il contratto di adsl doveva avere scadenza annuale a marzo. Ho avvisato tele2 di essere ricorsa al Corecom del Lazio per contestare l'attivazione dolosa di linea adsl, e l'udienza e' stata fissata per il 5 giugno ma, nonostante cio', non solo continuano ad arrivarmi ancora bollette, nonostante la regolare e formale disdetta, quanto tele2 ha incaricato una societa' di recupero crediti di scrivermi, con relativo aggravio delle spese. A questo punto vi porgo alcuni interrogativi: se la tele2 non si presenta presso il corecom cosa devo fare? Il fatto che con un'autocertificazione io dichiari che non ero in casa il giorno della registrazione telefonica ha un qualche valore? E' legittimo il fatto che ancora si pretenda da me il pagamento del servizio voce, nonostante scadesse in gennaio, e cio' sol perche' il presunto contratto per l'adsl, contratto che io contesto, ha una scadenza successiva in marzo? In febbraio ho ricevuto un sms in cui tele 2 mi diceva che la disattivazione del servizio voce era in ritardo per problemi tecnici, ma che avrebbero provveduto al piu' presto per risolverli, percio' mi chiedo se l'ultima bolletta che mi e' stata inviata, relativa al bimestre 18-02-18-04, sia legittima in quanto comprensiva del canone adsl di febbraio e marzo ed anche del traffico telefonico del servizio voce, servizio che, oltretutto, mi e' stato anche sospeso. La lettera di messa in mora e' obbligatoria anche se sono ricorsa al corecom? La delibera dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni 664/06/CONS. del 23/11/06 ha effetti retroattivi e se si la registrazione del consenso priva di quei requisiti e' nulla e, dunque, il relativo contratto e' invalido? Sarebbe utile se facessi una regolare denuncia di tutto cio' alla polizia postale? Sarei molto grata se poteste rispondermi in breve tempo all'indirizzo che vi ho comunicato, mi scuso per non essere stata sintetica, vi ringrazio per il lavoro che svolgete a servizio di tutti noi consumatori e vi porgo i piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
Se la conciliazione al CORECOM non avra' successo (tra i motivi potrebbe esserci proprio la mancata presentazione della Tele2) dovra' intentare una causa davanti al giudice di pace, con un legale se l'importo del contendere superasse i 516 euro (la denuncia alla polizia postale non e' invece utile ne' necessaria). Detto questo, la sua autocertificazione vale come parola sua contro la loro, quel che conta sono le prove, piu' che altro di Tele2, inerenti l'adesione, prove che lei deve costringere la controparte ad esibire. Riguardo alla mancata disdetta deve consulare il contratto. E' possibile che la situazione di morosita' costituisca un ostacolo, ma se questa si risolvesse a suo favore potrebbe facilmente ottenere lo storno delle fatture indebitamente emesse. Infine, la delibera Agcom che cita e' certamente interessante e chiarificatrice, ma non molto nel suo caso, visto che non ha effetti retroattivi. Puo' comunque essere preso a riferimento il principio generale, gia' espresso sia dal codice del consumo che da quello delle comunicazioni. Trova informazioni qui: clicca qui
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