Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tele2 mai dato consenso

17 novembre 2009
Domanda 17 novembre 2009
Cercherò di essere sintetico.
Senza aver mai dato il consenso, il 20/10/2009 trasloco (a mia insaputa) da Telecom a Tele2 per quanto riguarda il gestore della mia linea telefonica e adsl (sono già cliente decennale di Tele2 per quanto riguarda il traffico telefonico e adsl).
Vengo a conoscenza della cosa solo perché la mia linea telefonica è rimasta inattiva per 7(!) giorni.
Lascio a Voi immaginare la mia odissea col loro call center: numerose e interminabili telefonate (a pagamento) per parlare con operatori inesperti e senza potere decisionale.
Dopo vari fax, decido di inviare una raccomandata nella quale intimo a Tele2 di ripristinare (a loro spese) lo status quo ante, cioè il ritorno a Telecom. In detta raccomandata li minaccio anche di ricorrere alle vie legali nel caso in cui non vengano esaudite in toto le mie richieste. Se non altro per fargli capire che non sono uno sprovveduto e che sono intenzionato a "portare fino in fondo la questione".
Mi rispondono per lettera (prioritaria) scrivendo che hanno la registrazione della telefonata nella quale formulavo il mio consenso alla loro "promozione commerciale". Mi scrivono anche che il consenso non posso averlo dato che io, visto che in detta telefonata avrei comunicato il mio codice fiscale (dato conosciuto solo al sottoscritto).
La mia risposta per raccomandata è sinteticamente la seguente: "mandatemi la registrazione della telefonata di consenso".
Anziché fornirmi la registrazione materiale, dopo una decina di giorni ricevo una telefonata dal call center nella quale mi fanno riascoltare la famosa telefonata col mio presunto consenso.
La telefonata è palesemente una "bufala": la voce dell'utente non è la mia! Il codice fiscale che viene dettato (giusto) è come il segreto di Pulcinella: esistono metodi leciti e illeciti per poterlo conoscere!
Alle mie rimostranze, l'operatrice si ostina a ripetere che la voce è la mia e che è impossibile che altri conoscano il mio codice fiscale.
A mio modesto parere, tutto questo non è altro che la semplice conseguenza di un sistema - creato ad arte da Tele2 - per sfiancare gli utenti, confidando che questi (per evidenti motivi di tempo, denaro, complessità della normativa e delle procedure) non vogliano/possano portare avanti le loro rimostranze.
I prossimi giorni partirà la mia ennesima raccomandata nella quale a Tele2 darò l'ultimatum. Se, come penso, le mie richieste non verranno accettate, andrò avanti nella difesa dei miei diritti e nel dimostrare che la telefonata del mio presunto consenso è una bufala.
Pertanto, il passo successivo sarà la camera di conciliazione presso il CORECOM Toscana. Ecco le mie domande: finora mi sono mosso nel modo giusto? avete qualche consiglio da darmi per il futuro? E' possibile avervi come "consulente" in camera di conciliazione CORECOM? Avete un ufficio a Empoli (visto che il sottoscritto abita a Castelfiorentino)?
Grazie.
Marco, da Castelfiorentino

Risposta ADUC
si', si sta muovendo nel modo giusto. Per la conciliazione non effettuiamo servizi di consulenza individuale, ci spiace.
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →