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Cara ADUC

Tele2, limitazione banda per P2P

14 novembre 2007
Domanda 14 novembre 2007
Dopo essermi accorto che DA ALCUNI GIORNI nella mia linea adsl i programmi P2P ERANO COMPLETAMENTE INUTILIZZABILI, BLOCCATI,ho chiesto spiegazioni a tele2. Questa è stata la loro risposta.
Michele, da Thiene
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Gentile Cliente, in merito alla Sua segnalazione, La informiamo che non ci risultano violazioni delle norme contrattuali. Se infatti Tele2 implementa funzioni di controllo del traffico che possono eventualmente causare limitazioni nelle fasce orarie di picco alla banda disponibile per i servizi P2P, questo avviene al solo scopo di ottimizzare la banda totale disponibile e offrire un servizio di qualita' a tutta la clientela per tutte le tipologie di servizio. Queste funzionalità' sono comunque disattivate nelle fasce orarie di basso traffico (dalle 24:00 alle 08:00), e durante queste fasce Lei potra' usufruire di tutta la banda disponibile, senza alcuna limitazione. Inoltre Le segnaliamo che, pur essendo queste tecniche di gestione del traffico molto comuni tra gli operatori fornitori di accessi ADSL, Tele2 e' stata l'unica che per trasparenza ne ha sempre ammesso e pubblicizzato l'uso (nei forum, nelle riviste specializzate, direttamente nel call center rispondendo alle domande dei clienti), sempre al fine di garantire, oltre alla qualita' del servizio, anche la trasparenza e la correttezza nei rapporti e nelle comunicazioni alla clientela. Con la presente, Le comunichiamo la nostra disponibilità per controlli futuri. Cordiali saluti. Io ho risposto con la disdetta ANTICIPATA del contratto. Naturalmente mi accollerò le penali CHE ORA dopo la legge Bersani VENGONO CHIMATE :SPESE DA SOSTENERE DA PARTE DELL'OPERATORE. Il contratto da me stipulato con tele2 al punto 10 dice: 10. Modificazioni in corso di erogazione 10.1 TELE2 potrà procedere alla modifica delle specifiche tecniche dei Servizi per sopravvenute e comprovate esigenze tecniche, economiche e gestionali, che saranno specificamente indicate nelle comunicazioni di cui al successivo punto 10.2. TELE2 potrà altresì procedere a modificare prezzi, tariffe e condizioni contrattuali. 10.2 Salvo che sia diversamente indicato, di volta in volta, da TELE2, eventuali modifiche apportate da TELE2 alle condizioni generali per la fornitura dei Servizi di cui all'art. 1 (ivi incluse le modifiche dei relativi corrispettivi) non saranno applicate relativamente ai Clienti che, alla data in cui dette modifiche debbano considerarsi efficaci, abbiano già sottoscritto con TELE2 un contratto avente il medesimo oggetto. Qualora TELE2 modifichi le presenti condizioni generali di contratto, dette modifiche avranno effetto solo dopo 30 giorni dalla data in cui saranno portate a conoscenza del Cliente attraverso i mezzi di informazione e/o, in ogni caso, comunicate unitamente alle fatture o con separato avviso presso il recapito di cui al successivo articolo 18. Qualora tali modifiche debbano considerarsi sfavorevoli al Cliente, quest'ultimo avrà la facoltà di recedere con effetto immediato dal presente contratto, senza applicazione di penali, nel termine di 30 giorni dalla comunicazione delle modifiche medesime effettuata ai sensi del presente articolo. Pensate che queste manovre da parte di tele2 siano legittime? Preciso che non ho mai ricevuto comunicazioni o preavvisi da parte di tele2 a riguardo.

Risposta ADUC
La questione e' abbastanza complessa, ed i nostri legali la stanno valutando. Negli Stati Uniti, ad esempio, tali limitazioni di banda per i programmi P2P sono al centro di una polemica per la possibile violazione del diritto allo scambio di informazioni elettroniche (previsto in una legge specifica). Noi non abbiamo tale legge specifica, e quindi dobbiamo trovare altre basi legali per combattere questa pratica. Da una parte c'e' infatti il diritto della compagnia telefonica di gestire il traffico al meglio, a seconda delle esigenze. Ma una cosa e' rispondere ad una emergenza di sovraccarico della rete, un'altra e' predisporre un'azione continuata e premeditata di limitazione. In quest'ultimo caso, infatti, si tratta di una vera e propria modifica contrattuale, e quindi potrebbe essere violato il codice delle comunicazioni ed il codice del consumo. Le consigliamo quindi di procedere con la rescissione del contratto per inadempienza (quindi senza spese, neanche di disattivazione, perche' non si tratta di recesso, ma di rescissione). Qualora questo fosse contestato, potra' intimare il tutto tramite messa in mora:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si dovra' prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non sia ancora attivo nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace della propria citta' accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non e' esperito entro 30gg dalla data della richiesta, si potra' citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace della propria citta' (e' consigliabile recarsi personalmente presso l'ufficio del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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