Cara ADUC
Tele2 fatture non dovute
Domanda
19 novembre 2008
Spett. Aduc,
Vi scrivo per un problema che continuo purtroppo a non riuscire a risolvere con Tele 2. Nel dicembre 2007 allettato da un offerta promozionale, decido di abbandonare Telecom e attivare il servizio con Tele 2 tutto compreso telefonia e adsl. Per problemi tecnici, secondo Tele2, la linea adsl non mi viene attivata. Premetto che per circa 5 mesi ho contattato più volte il call center senza riuscire a risolvere il problema. A fine maggio mi vedo costretto a disdire il contratto. Raccomandata ricevuta da Tele2 il 29/05/08. Il rientro in Telecom è troppo oneroso e quindi opto per Fastweb, ma sono costretto a cambiare numero telefonico. A metà giugno operai Telecom mi staccano la linea, per 15 giorni rimango anche senza Telefono finché il 30/6/08 Fastweb mi allaccia alla sua linea. Penso di essere a posto, anche perché i 30 giorni per la disdetta Tele2 sono passati. Per correttezza contatto Tele2 e chiedo che se ci fossero degli insoluti con loro di mandarmi il bollettino, perché l'addebito in banca della fattura l'ho bloccato. L'operatore del Call Center sembra cadere dalle nuvole, non risulta nessuna mia disdetta. Insisto, faccio presente di avere in mano la ricevuta di ritorno della raccomandata e a questo punto dal controllo comincia a risultare qualcosa. Sempre l'operatore del call center mi dice che non devo pagare nulla, perché è stato un loro disservizio e che comunque avrebbe provveduto segnalare il tutto. Mi arrivano altre bollette relative ai mesi luglio/agosto e settembre/ottobre. Ricontatto più volte il call center e chiedo un riconteggio delle fatture, perché secondo me passati i 30 giorni dal ricevimento della raccomandata, io non devo più nulla, se non la penale per disdetta anticipata.(Anche qui ci sarebbe comunque da discutere visto che il servizio richiesto non mi è stato attivato). Faccio notare che ogni volta ho parlato con un operatore diverso e ogni volta la disdetta risultava sui loro computer solo dopo avere insistito. Il riconteggio, con ammissione di errore da parte loro, arriva il 14/11/08. Purtroppo Tele2 fa slittare la mia disdetta di due mesi, perché non ho specificato nella raccomandata se volevo rientrare in Telecom oppure no! Dall'ultima telefonata fatta al call center vengo a sapere che Tele2 ha cercato di contattarmi più volte, ma io risultavo irreperibile e quindi non sapendo se ero intenzionato a rientrare in Telecom la pratica si è chiusa a fine settembre. Faccio notare che durante questo periodo ho ricevuto sul mio numero del telefonino Wind vari messaggi di Tele2, che mi informavano che l'attivazione e poi in seguito la disattivazione del servizio, era in ritardo per problemi tecnici. Quindi come mi hanno mandato i messaggini potevano anche chiamarmi. Ma poi cosa centra il rientro in Telecom? Io ho disdettato un servizio, ma avrei dovuto secondo loro, specificare cosa avrei voluto fare in seguito. L'operatrice del call center, prima gentile e poi al quanto arrogante mi dice che devo pagare punto e basta. Cerco di spiegare che io voglio pagare, ma il giusto. Niente da fare. Hanno perso fin troppo tempo con me. Tele2 tiene in considerazione la mia disdetta dal 29/9/08 e se ne infischia dei 30 giorni. Il ricalcolo è stato fatto e non ne faranno un altro. Quindi io le fatture le devo pagare fino a tale data. Vi sembra giusto tutto questo? Cosa posso fare? E' vero, che nella disdetta dovevo specificare se avevo intenzione di rientrare in Telecom? Per concludere; ho pagato i primi tre mesi un offerta che non ho mai usufruito completamente, sono rimasto senza adsl per 3 mesi, senza telefono per 15 giorni, sono stato costretto a cambiare numero telefonico dopo 17 anni, mi chiedono canoni non dovuti, 60 euro di penale, ore perse a parlare con gli operatori del call center che è un numero a pagamento. Vi segnalo inoltre di avere tutta la documentazione, le date e i codici degli operatori, con i quali ho parlato. Certo di una vostra, vi porgo i più cordiali saluti.
Fausto, da Volpiano (TO)
Vi scrivo per un problema che continuo purtroppo a non riuscire a risolvere con Tele 2. Nel dicembre 2007 allettato da un offerta promozionale, decido di abbandonare Telecom e attivare il servizio con Tele 2 tutto compreso telefonia e adsl. Per problemi tecnici, secondo Tele2, la linea adsl non mi viene attivata. Premetto che per circa 5 mesi ho contattato più volte il call center senza riuscire a risolvere il problema. A fine maggio mi vedo costretto a disdire il contratto. Raccomandata ricevuta da Tele2 il 29/05/08. Il rientro in Telecom è troppo oneroso e quindi opto per Fastweb, ma sono costretto a cambiare numero telefonico. A metà giugno operai Telecom mi staccano la linea, per 15 giorni rimango anche senza Telefono finché il 30/6/08 Fastweb mi allaccia alla sua linea. Penso di essere a posto, anche perché i 30 giorni per la disdetta Tele2 sono passati. Per correttezza contatto Tele2 e chiedo che se ci fossero degli insoluti con loro di mandarmi il bollettino, perché l'addebito in banca della fattura l'ho bloccato. L'operatore del Call Center sembra cadere dalle nuvole, non risulta nessuna mia disdetta. Insisto, faccio presente di avere in mano la ricevuta di ritorno della raccomandata e a questo punto dal controllo comincia a risultare qualcosa. Sempre l'operatore del call center mi dice che non devo pagare nulla, perché è stato un loro disservizio e che comunque avrebbe provveduto segnalare il tutto. Mi arrivano altre bollette relative ai mesi luglio/agosto e settembre/ottobre. Ricontatto più volte il call center e chiedo un riconteggio delle fatture, perché secondo me passati i 30 giorni dal ricevimento della raccomandata, io non devo più nulla, se non la penale per disdetta anticipata.(Anche qui ci sarebbe comunque da discutere visto che il servizio richiesto non mi è stato attivato). Faccio notare che ogni volta ho parlato con un operatore diverso e ogni volta la disdetta risultava sui loro computer solo dopo avere insistito. Il riconteggio, con ammissione di errore da parte loro, arriva il 14/11/08. Purtroppo Tele2 fa slittare la mia disdetta di due mesi, perché non ho specificato nella raccomandata se volevo rientrare in Telecom oppure no! Dall'ultima telefonata fatta al call center vengo a sapere che Tele2 ha cercato di contattarmi più volte, ma io risultavo irreperibile e quindi non sapendo se ero intenzionato a rientrare in Telecom la pratica si è chiusa a fine settembre. Faccio notare che durante questo periodo ho ricevuto sul mio numero del telefonino Wind vari messaggi di Tele2, che mi informavano che l'attivazione e poi in seguito la disattivazione del servizio, era in ritardo per problemi tecnici. Quindi come mi hanno mandato i messaggini potevano anche chiamarmi. Ma poi cosa centra il rientro in Telecom? Io ho disdettato un servizio, ma avrei dovuto secondo loro, specificare cosa avrei voluto fare in seguito. L'operatrice del call center, prima gentile e poi al quanto arrogante mi dice che devo pagare punto e basta. Cerco di spiegare che io voglio pagare, ma il giusto. Niente da fare. Hanno perso fin troppo tempo con me. Tele2 tiene in considerazione la mia disdetta dal 29/9/08 e se ne infischia dei 30 giorni. Il ricalcolo è stato fatto e non ne faranno un altro. Quindi io le fatture le devo pagare fino a tale data. Vi sembra giusto tutto questo? Cosa posso fare? E' vero, che nella disdetta dovevo specificare se avevo intenzione di rientrare in Telecom? Per concludere; ho pagato i primi tre mesi un offerta che non ho mai usufruito completamente, sono rimasto senza adsl per 3 mesi, senza telefono per 15 giorni, sono stato costretto a cambiare numero telefonico dopo 17 anni, mi chiedono canoni non dovuti, 60 euro di penale, ore perse a parlare con gli operatori del call center che è un numero a pagamento. Vi segnalo inoltre di avere tutta la documentazione, le date e i codici degli operatori, con i quali ho parlato. Certo di una vostra, vi porgo i più cordiali saluti.
Fausto, da Volpiano (TO)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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