Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Tele2, fatturazione su numero errato

27 giugno 2008
Domanda 27 giugno 2008
Spett.le Aduc,
Vi descrivo, di seguito, la mia esperienza con Tele2. In data 06/03/2006 venivo contattato mediante servizio "porta a porta", e sottoscrivevo un contratto con l'azienda. Sul contratto, oltre all'utenza telefonica fissa, ne viene annotata una del mio cellulare. La prima fattura (13/04/2006 scad. 28/04/2006) recapitatami reca il mio indirizzo ma consumi riferiti ad un altro numero di telefono. Penso ad un errore di trascrizione e contatto il call-center (avendo una risposta dopo innumerevoli tentativi). Mi si consiglia di mandare un fax per disconoscere la fattura. Lo faccio ma, qualche tempo dopo, mi arriva una nuova fatture (13/05/2006 scad. 28/05/2006). Faccio nuove telefonate, esasperanti nei tempi,nella forma e nei contenuti e ricevo nuove promesse.Per farla breve:13/06/2006 1° sollecito e, 14/07/2006 2° sollecito (nel frattempo nessun servizio attivato). Il 07/02/2007 mi arriva una comunicazione della società che si occupa del recupero crediti. A quel punto, sconfortato dall'inefficacia delle mie continue segnalazioni,scrivo una raccomandata A/R (19/02/2007) alla detta società e, per conoscenza, a Tele2, esplicando, in oggetto, la richiesta di chiusura della pratica. Il 20/03/2007 vengo contattato (sul cellulare, nonostante non l'avessi riportato sulla raccomandata) dall'ufficio legale (milanese) del recupero crediti: spiego (ancora una volta) la situazione e vengo invitato (ancora una volta), a mandare un fax. Da allora ad oggi, silenzio totale fino a che, ieri l'altro, mi chiama la sede sarda della società recupero crediti, rivendicando, nuovamente, il credito in questione che, manco a dirlo, è fermo, sia per importo che per gli oneri connessi, all'anno prima. Allibito spiego per l'ennesima volta l'accaduto e mi viene chiesto di sporgere denuncia contro ignoti. Di seguito, cerco di sincerarmi presso il call center di Tele2 ma l'operatrice mi dice di non aver "alcuna comunicazione", neanche la raccomandata che gli cito con precisi dettagli (indirizzo dell'azienda e data di ricevuta di ritorno). L'ultima chiamata la faccio alla sede milanese del recupero crediti che mi dice di non saperne niente poichè, il materiale in questione,è stato inviato a Cagliari.
Ora,vi domando un consiglio, spiegatemi voi, ve lo chiedo con somma cortesia, come devo agire: ho sottoscritto un contratto per un servizio mai attivato e sono esasperato da richieste su consumi mai effettuati sebbene vengano riconosciuti (non ufficialmente) palesi errori. Inoltre, mi si chiede di sporgere denuncia contro ignoti. Per quale motivo?
Vi ringrazio per la vostra cortese disponibilità.
Giovanni, da Cabras (OR)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida, da inviare ad entrambi i soggetti, nella quale spiega la situazione e diffida da ulteriori richieste di pagamento: clicca qui
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