Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tele2: errati addebiti derivanti da illegittima sospensione del servizio

4 aprile 2007
Domanda 4 aprile 2007
Si trasmette copia di un reclamo inviato oggi a Tele2 (raccomandata 12812109473-3) e per conoscenza all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (posta prioritaria). Le spedizioni sono stati disposte presso lo sportello dell'ufficio postale di Afragola succ. 2. Con preghiera di riscontro. Cordiali saluti.
-----
Il 9 gennaio u.s. avete bloccato, senza preavviso, il servizio indiretto di telefonia vocale, a me intestato, attivo sulla linea con numero telefonico. Essendo Tele2 il carrier preselezionato, era possibile effettuare traffico uscente esclusivamente anteponendo a ciascun numero selezionato il codice di un altro operatore, accollandosene i relativi costi. A seguito di una mia segnalazione mediante web form dell'indomani alle 16:27, con una comunicazione via e-mail del successivo 18 gennaio alle 13:02 (rif. swd/pa/0107) venivo informata del ripristino del servizio. Il 5 febbraio alle 11:21 la voce registrata di un sistema automatico mi avvisava, mediante telefonata, della riattivazione del servizio, confermatami da una successiva comunicazione scritta, inviatami a mezzo servizio postale universale, datata 17 febbraio. Nessuna delle vostre comunicazioni specificava la data di riattivazione, comunque il servizio aveva gia' ripreso a funzionare il 15 gennaio. A parte il fatto che e' inammissibile sospendere senza preavviso un servizio a causa di una morosita' presunta e della quale evidentemente era possibile accertare l'insussistenza direttamente dai vostri sistemi (dal momento che diverso tempo prima un vostro operatore mi aveva contattato per chiedermi spiegazioni in merito a pagamenti effettuati mediante bollettini postali modello CH-8, evidentemente tali pagamenti erano stati contabilizzati), non e' corretto comunicare al cliente dell'avvenuta riattivazione sino a 38 giorni dopo, perche' il cliente stesso non e' tenuto a verificare per tentativi di chiamata il suo funzionamento, ne' a prendere contatti con il vostro customer service, che e' raggiungibile mediante telefonata a pagamento. Pertanto, ritengo di avere titolo di richiedervi il rimborso del canone mensile previsto dal contratto in misura proporzionale a 38 giorni, senza considerare il tempo che la comunicazione scritta ha impiegato per pervenire al mio domicilio o quantomeno il tempo intercorso tra la data riportata nel testo (17 febbraio) e quella di effettiva impostazione, che non mi e' possibile verificare essendo stata spedita in abbonamento senza materiale affrancatura. Tuttavia, avendo riusufruito del servizio a partire dal 15 gennaio, vi intimo di riaccreditarmi solo 2.41 euro IVA inclusa, pari a sette giorni di canone (al lordo del rimborso canone Telecom Italia previsto dal contratto), oltre alle spese vive sostenute per comunicare con voi e per trasmettervi la presente e alle telefonate che ho dovuto effettuare a pagamento mediante altri operatori (non potendo usufruire del servizio Tele2, che prevede a fronte di un canone mensile traffico illimitato verso numeri geografici nazionali), il tutto forfettariamente quantificabile in 10 euro, per un totale di 12.41 euro. La presente ha valore di messa in mora ex art. 1219 c.c. Cordiali saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo della mail che ci ha inviato per conoscenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →