Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tele2 adsl e conciliazione al Corecom

23 gennaio 2008
Domanda 23 gennaio 2008
Gentile Associazione ADUC, a tutt'oggi alla mia lettera spedita a TELE2 e qui sotto riportata, non ho ricevuto alcun tipo di risposta, vengo quindi a chiederVi cosa sia possibile fare per sbloccare questa situazione da Voi già conosciuta, porgo cordiali saluti,
Roberto
RACCOMANDATA A/R
Firenze, 7 gennaio 2008
Spett. TELE2 Italia S.p.A
Sede legale
Via cassanese, 210 - 20090 Segrate (MI)
p.c.
Aduc, Associazione Diritti Utenti Consumatori,
Via Cavour 68 - 50129 Firenze
Spettabile TELE2, io sottoscritto xxxx Roberto in data 5 ottobre 2007 ho richiesto presso la Vostra compagnia telefonica il servizio TELE2 ADSL FLAT 2 MEGA e tramite una Vostra comunicazione a me arrivata, datata 15 ottobre 2007, la mia richiesta di attivazione di suddetto servizio risultava da Voi accettata.
Preso atto che in tale comunicazione venivo informato che "Per l'attivazione del servizio occorrono circa 45 giorni. Quando la tua ADSL sarà attiva, provvederemo ad inviarti una seconda comunicazione con : la tua username, la password e il CD d'installazione", come da Voi scritto, e che ho adempito a tutta la prassi firmando e rispedendo a TELE2 in busta preaffrancata il contratto e la normativa per la privacy;
Constatato che non è compito dei clienti verificare la bontà del prodotto e delle caratteristiche tecniche pubblicizzati, e che d'altronde a me non è giunta nessuna comunicazione da parte vostra giustificativa del ritardo ( tranne un sms nel quale però si consigliava il tipo di modem da utilizzare), oggi 7 gennaio 2008, mi trovo a non avere ancora questo servizio attivato.
Constatato anche che l'ADSL è diventato uno strumento molto diffuso e pressoché indispensabile per l'accesso ad internet, mi avete creato un primo forte danno costringendomi nei fatti a connettermi e stare molto tempo connesso in modalità Internet Dial Up, proprio oggi in cui moltissime attività commerciali, moltissime attività informative e moltissimi obblighi che noi cittadini siamo tenuti a rispettare vengono sì descritti tramite sistemi informativi cartacei o visivi i quali però quasi sempre rimandano a siti internet.
ComunicarVi che sono anche una persona con disabilità, cosa che è stata più volte riferita agli operatori del call center del Vostro servizio clienti, può avere una rilevanza morale ma non certo strumentale, in quanto qualsiasi professionista avrebbe subito danni simili a quello che avete creato alla mia persona, e tuttavia ha una sua rilevanza in quanto dato a Voi non sconosciuto, certo poi non sono io tenuto a vigilare sull'efficienza dei vostri operatori.
Chiedo pertanto:
- l'attivazione, entro massimo 10 giorni a partire dalla data odierna, del servizio TELE2 ADSL FLAT 2 MEGA;
- un rimborso generico per i danni dovuti al ritardo dell'attivazione del servizio in questione, stimato nella cifra di 100 ¤;
- in seguito al mio pagamento di 328,691¤, da Voi descritto nella fattura numero 23463666954 in data 13/12/2007 come traffico relativo alle connessioni Internet Dial Up, il rimborso di tale cifra al netto della tariffa contrattuale stabilita mensilmente per l'adsl flat 2 mega, ricordo che questa richiesta è stata prodotta dalla Vostra incapacità di fornirmi di ADSL; in subordine chiedo che detta cifra sia scalata dalle future fatture fino ad arrivare alla estinzione.
Nel caso in cui dette richieste non verranno soddisfatte mi riserverò di intraprendere vie legali.
Porgo saluti,
Roberto

Risposta ADUC
In caso di mancata risposta da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →