Cara ADUC
Tavernetta senza vetri
Domanda
24 gennaio 2008
Buonasera,
la presente per chiedervi un prezioso aiuto.
Ho acquistato due anni fa una casa in costruzione da una cooperativa del mio paese e circa un mese fa ho firmato purtroppo il verbale di consegna, anche se la casa non e' terminata, in quanto il giardino non e' ancora recintato e la tavernetta (locale di sgombro di pertinenza) a cui vi accedo con una scala interna alla casa non e' stata chiusa. Questi ultimi lavori verranno fatti prossimamente.
Parlando con il geometra che segue i lavori vengo a scoprire che sulle finestre (chiamate bocche di lupo) della tavernetta verranno messe solo delle griglie in ferro per non fare entrare gli animali e non dei vetri retinati.
Riguardandomi il capitolato nella sezione dei serramenti e vetri non viene specificato cio' che verra' messo nella tavernetta e nella sezione relativa ai locali di sgombro di pertinenza vi e' indicato:
I locali di sgombero di pertinenza (tavernette) conterranno la predisposizione degli impianti igienico-sanitario, termico ed elettrico.
Le murature perimetrali interne saranno semplicemente rinzaffate, mentre sul solaio di calpestio e' previsto unicamente un massetto in cls lisciato con rete metallica di ripartizione.
Le scale interne per l'accesso ai locali di sgombero di pertinenza saranno in cemento e rifiniti con granito a scelta della ditta o della Cooperativa.
In tutti i locali di sgombero di pertinenza e' previsto: punto luce interrotto e la predisposizione di tubazioni perche' sia possibile un eventuale successivo incremento dell'impianto di illuminazione, l'arrivo delle tubazioni di adduzione e scarico del fluido termovettore per un'eventuale successiva realizzazione dell'ampliamento dell'impianto termico, un attacco per acqua calda e fredda.
Ora mi domando: se nelle cantine, che sono separate dall'appartamento, sono previsti dei vetri retinati (da capitolato) perche' in tavernetta no, che e' parte comunicante direttamente con l'appartamento?Io non ho fatto dei lavori di ampliamento di illuminazione, termico o altro per cui non potro' mai andare ad abitare in quella casa visto che, anche se accendero' il riscaldamento, ci sara' aria che entrera' dalle bocche di lupo.
Mi e' stato detto che se voglio i vetri retinati me li devo pagare a parte.
Questo non e' un disservizio? Esiste una legge che dice che i locali pertinenti ad un appartamento devono essere ben chiusi per evitare dispersioni di calore?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione
Cordiali Saluti
Anna Rita, da Chivasso (TO)
la presente per chiedervi un prezioso aiuto.
Ho acquistato due anni fa una casa in costruzione da una cooperativa del mio paese e circa un mese fa ho firmato purtroppo il verbale di consegna, anche se la casa non e' terminata, in quanto il giardino non e' ancora recintato e la tavernetta (locale di sgombro di pertinenza) a cui vi accedo con una scala interna alla casa non e' stata chiusa. Questi ultimi lavori verranno fatti prossimamente.
Parlando con il geometra che segue i lavori vengo a scoprire che sulle finestre (chiamate bocche di lupo) della tavernetta verranno messe solo delle griglie in ferro per non fare entrare gli animali e non dei vetri retinati.
Riguardandomi il capitolato nella sezione dei serramenti e vetri non viene specificato cio' che verra' messo nella tavernetta e nella sezione relativa ai locali di sgombro di pertinenza vi e' indicato:
I locali di sgombero di pertinenza (tavernette) conterranno la predisposizione degli impianti igienico-sanitario, termico ed elettrico.
Le murature perimetrali interne saranno semplicemente rinzaffate, mentre sul solaio di calpestio e' previsto unicamente un massetto in cls lisciato con rete metallica di ripartizione.
Le scale interne per l'accesso ai locali di sgombero di pertinenza saranno in cemento e rifiniti con granito a scelta della ditta o della Cooperativa.
In tutti i locali di sgombero di pertinenza e' previsto: punto luce interrotto e la predisposizione di tubazioni perche' sia possibile un eventuale successivo incremento dell'impianto di illuminazione, l'arrivo delle tubazioni di adduzione e scarico del fluido termovettore per un'eventuale successiva realizzazione dell'ampliamento dell'impianto termico, un attacco per acqua calda e fredda.
Ora mi domando: se nelle cantine, che sono separate dall'appartamento, sono previsti dei vetri retinati (da capitolato) perche' in tavernetta no, che e' parte comunicante direttamente con l'appartamento?Io non ho fatto dei lavori di ampliamento di illuminazione, termico o altro per cui non potro' mai andare ad abitare in quella casa visto che, anche se accendero' il riscaldamento, ci sara' aria che entrera' dalle bocche di lupo.
Mi e' stato detto che se voglio i vetri retinati me li devo pagare a parte.
Questo non e' un disservizio? Esiste una legge che dice che i locali pertinenti ad un appartamento devono essere ben chiusi per evitare dispersioni di calore?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione
Cordiali Saluti
Anna Rita, da Chivasso (TO)
Risposta ADUC
non esiste una legge in merito, ma solo gli accordi contrattuali che, nel suo caso, ci sembra che non prevedano questi vetri.
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