Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Tasse di successione sulle obbligazioni

16 novembre 2006
Domanda 16 novembre 2006
Cara Aduc vi scrivo per sapere su quale tipologia di investimento è meglio orientarsi per evitare agli eredi inutili costi di successione e garantire comunque una rendita che integri la pensione. Ho sentito dire che l'investimento in obbligazioni o fondi obbligazionari non dovrebbe comportare costi di successione da versare allo stato per gli eredi, risponde al vero? E inoltre con gli interessi delle obbligazioni si può integrare la pensione. In caso di c/c e conti titoli con due intestatari è solo la metà che passa sull'asse ereditario? Grazie.
Silvano, da Arluno

Risposta ADUC
Ricordo che per gli eredi diretti, sui totale dei beni caduti in successione, e' prevista una franchigia di 1.000.000 ? ciascuno. Ovvero un limite entro il quale, per la parte corrispondente a bene mobili, non sono previste imposte. Quindi, se lei dovesse rientrare in questa casistica, non si deve preoccupare. Sono esclusi comunque dalla tassa di successione i soli titoli di Stato Italiani. Quindi le altre obbligazioni (sempre se superasse i limite prima citati), verrebbero sottoposte a tassazione per la parte eccedente. Il discorso e' identico per i fondi comuni obbligazionari: la parte investita in titoli di Stato Italiani e' esclusa da tassazione, la parte investita in obbligazioni diverse e'compresa nella tassazione. Gli interessi periodici di titoli obbligazionari, direi che sono una ottima soluzione per integrare la pensione. Generalmente,su conto corrente e deposito titoli cointestati, in caso di morte di uno dei due intestatari, meta' spetta all'intestatario superstite e meta' va in successione.
Ha risposto: Simone Franci
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