Cara ADUC
Tasse casa aire
Domanda
26 gennaio 2009
Sono un cittadino italiano residente all'estero e regolarmente iscritto all'aire. Ho comprato una prima casa in Italia con i relativi benefici previsti. Ho dovuto venderla prima dei 5 anni ma, nel 2006, ho ricomprato entro 1 anno un'altra prima casa come previsto dalle legge per non perdere i benefici. Adesso mi chiama l'agenzia dell'entrate per chiedermi la differenza d'imposta del 7% (10 - 3 pagato), e comunque più di 10 mila euro, in quanto secondo loro avrei perso i benefici non avendo trasferito la mia residenza in Italia nella nuova casa. Ma quando ho eseguito questa operazione immobiliare non era assolutamente previsto questo per cittadini italiani residenti all'estero, e in tutta onestà, credo sia un abuso per fare cassa. Per quello che mi risulta, come spiegato anche da un avvocato e dal notaio al momento del rogito, il mio impegno era quello di dover prendere la residenza in quel comune, e in quella casa, nell'eventualità di un mio ritorno in Italia: il fatto è che io non ci sono tornato e vivo ancora all'estero come quando ho acquistato. Come mi devo comportare secondo voi? Posso vincere un eventuale ricorso?
Grazie.
Fabio, da Principato Di Monaco (MC)
Grazie.
Fabio, da Principato Di Monaco (MC)
Risposta ADUC
o ci sfugge qualcosa di quanto ci dice o ci sembra illogica la richiesta del Fisco, perche' le norme sono esplicite, cosi' cme dice il manuale dell'Agenzia delle entrate:
Per i cittadini italiani residenti all'estero (iscritti all'AIRE) deve trattarsi di prima casa posseduta sul territorio italiano:
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Per i cittadini italiani residenti all'estero (iscritti all'AIRE) deve trattarsi di prima casa posseduta sul territorio italiano:
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