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Cara ADUC

Tasse su acconti di compravendita immobiliare

26 giugno 2010
Domanda 26 giugno 2010
Sto acquistando un immobile, prevedendo di pagarlo in quattro "rate":
- Una caparra di 30.000 E
- Un acconto di 100.000 E
- Un altro acconto di 100.000 E
- Un saldo al rogito di 10.000 E
La legge mi impone di registrare i versamenti, e contestualmente di pagare il 3% come anticipo sulla tassa di registro che verrà saldata al rogito.
Quindi dovrei versare:
- Lo 0.5% di 30.000, vale a dire 150 E
- Il 3% di 100.000, vale a dire 3000 E
- Il 3% di 100.000, vale a dire 3000 E
**Per un totale di 6.150 E
Tuttavia la tassa di registro è il 3% (prima casa) sul valore catastale, che è circa 100.000, vale a dire 3.000 E
Come posso recuperare la differenza versata con gli acconti (3.150 E)?
C'è modo di operare diversamente e non versare acconti su una tassa non dovuta?
Avrei anche il credito d'imposta sulla prima casa che sto vendendo, che copre per intero la tassa di registro dovuta: Pertanto mi trovo a versare 6.150 E di cui in realtà dovuti 0. Grazie.
Francesco, da Borbiago Di Mira (VE)

Risposta ADUC
il calcolo dell'imposta di registro sul valore catastale ci risulta possibile solo con richiesta specifica al notaio, stante l'obbligo di riportare sul rogito anche il prezzo pagato (criterio detto del "prezzo-valore"). In effetti nel suo caso tale scelta sarebbe "incongruente" con l'obbligo di pagare le imposte sugli acconti pagati. Il caso e' particolare, crediamo debba consultarsi direttamente col notaio facendo presente che lei ha intenzione di scegliere l'applicazione del suddetto criterio. Dovra' scegliere con lui la soluzione piu' adeguata fin dalla redazione del compromesso. Puo' anche rivolgersi direttamente all'Agenzia delle entrate per sapere se esiste una procedura di rimborso piu' o meno standardizzata per i casi come il suo. Su questa scheda potra' trovare alcune informazioni utili:
http://sosonline.aduc.it/scheda/compravendita+immobiliare_10713.php
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