Cara ADUC
Tassa riuiti
Domanda
3 ottobre 2018
Egregi signori,
Ho ricevuto dal Comune di Milano delle cartelle esattoriali per la Tari, non avevo mai ricevuto un avviso di pagamento e all'improvviso mi chiedono di pagare circa 1000 euro per cinque anni, comprese sanzioni e interessi. Nel mio palazzo altre 3 persone le hanno ricevute e anche dei miei colleghi, il che dimostra che e' il risultato di mancanza di informazione fornita dal Comune, la loro spiegazione e' che non mi hanno inviato avvisi di pagamento perche' non sapevano che io abitavo nel mio appartamento, che l'inquilino e' responsabile di avvisare le autorita'. Se tanta gente non lo sa' vuole dire che non e' cosi ovvio. Ogni anno poi pago la registrazione del contratto di affitto, com'e' possibile che non fossero al corrente del mio luogo di residenza?
E' chiaro che questo e' un altro esempio della gestione della disorganizzazione e irresponsabilita' con cui sono gestiti i servizi statale e di cui noi cittadini ne dobbiamo ancora una volta pagare le conseguenze.
Vi scrivo quindi per chiedervi se per caso stavate preparando una Class Action o altra iniziativa legale nei confronti del Comune di Milano.
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra cortese risposta, porgo cordiali saluti,
Johny, dalla provincia di MI
Ho ricevuto dal Comune di Milano delle cartelle esattoriali per la Tari, non avevo mai ricevuto un avviso di pagamento e all'improvviso mi chiedono di pagare circa 1000 euro per cinque anni, comprese sanzioni e interessi. Nel mio palazzo altre 3 persone le hanno ricevute e anche dei miei colleghi, il che dimostra che e' il risultato di mancanza di informazione fornita dal Comune, la loro spiegazione e' che non mi hanno inviato avvisi di pagamento perche' non sapevano che io abitavo nel mio appartamento, che l'inquilino e' responsabile di avvisare le autorita'. Se tanta gente non lo sa' vuole dire che non e' cosi ovvio. Ogni anno poi pago la registrazione del contratto di affitto, com'e' possibile che non fossero al corrente del mio luogo di residenza?
E' chiaro che questo e' un altro esempio della gestione della disorganizzazione e irresponsabilita' con cui sono gestiti i servizi statale e di cui noi cittadini ne dobbiamo ancora una volta pagare le conseguenze.
Vi scrivo quindi per chiedervi se per caso stavate preparando una Class Action o altra iniziativa legale nei confronti del Comune di Milano.
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra cortese risposta, porgo cordiali saluti,
Johny, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
ci sono diversi motivi per dissentire dalle sue argomentazioni:
a) la legge istitutiva della TARI e' in vigore dal 2014 (prima di allora si chiamava TARES): e non crediamo sia corretto di invocarne la non conoscenza da parte di un soggetto ad essa sottoposto. Semmai riguardi il contratto di locazione per accertare eventualmente che l'imposta fosse indicata come a carico del locatore
b) l'imposta di registro annuale e' destinata all' Erari e non ai comuni come la Tari; probabilmente i comuni hanno proceduto legittimamente agli accertamenti di eventuali evasioni piu' o meno inconsapevoli, proprio dall'anagrafe dei residenti o dal database dei contratti dell'Agenzia dell'Entrate, entro gli ultimi 5 anni, oltre i quali il tributo va in prescrizione.
c) se il tributo e' corrispondente ad un servizio correttamente reso nel territorio, non vediamo come si possa sottrarsi all'obbligo di pagamento.
d) e' nostra opinione che la class action all'italiana e' ben diversa da quella americana, come potrebbe eventualmente approfondire dalla lettura del ns articolo:
https://www.aduc.it/articolo/non+chiamatela+class+action+azione+classe_16907.php
In conclusione, comprendiamo invece il suo disappunto circa l'eventuale applicazione delle sanzioni che il comune potrebbe ragionevolmente applicare in misura ridotta, se volesse riconoscere di fatto, oltre ad un adeguata rateizzazione, anche un concorso di colpa nel ritardato accertamento.
a) la legge istitutiva della TARI e' in vigore dal 2014 (prima di allora si chiamava TARES): e non crediamo sia corretto di invocarne la non conoscenza da parte di un soggetto ad essa sottoposto. Semmai riguardi il contratto di locazione per accertare eventualmente che l'imposta fosse indicata come a carico del locatore
b) l'imposta di registro annuale e' destinata all' Erari e non ai comuni come la Tari; probabilmente i comuni hanno proceduto legittimamente agli accertamenti di eventuali evasioni piu' o meno inconsapevoli, proprio dall'anagrafe dei residenti o dal database dei contratti dell'Agenzia dell'Entrate, entro gli ultimi 5 anni, oltre i quali il tributo va in prescrizione.
c) se il tributo e' corrispondente ad un servizio correttamente reso nel territorio, non vediamo come si possa sottrarsi all'obbligo di pagamento.
d) e' nostra opinione che la class action all'italiana e' ben diversa da quella americana, come potrebbe eventualmente approfondire dalla lettura del ns articolo:
https://www.aduc.it/articolo/non+chiamatela+class+action+azione+classe_16907.php
In conclusione, comprendiamo invece il suo disappunto circa l'eventuale applicazione delle sanzioni che il comune potrebbe ragionevolmente applicare in misura ridotta, se volesse riconoscere di fatto, oltre ad un adeguata rateizzazione, anche un concorso di colpa nel ritardato accertamento.
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