Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

TARSU - Ingiunzione pagamento

20 giugno 2018
Domanda 20 giugno 2018
Buon giorno, mia figlia essendo iscritta all'università di bologna ha affittato per circa 18 mesi con una sua compagna di corso un appartamento a bologna tra il 2012 ed il 2013. Il contratto d'affitto è stato fatto a nome mio e del genitore della sua coinquilina.
Ieri sono state recapite, stranamente a nome di mia figlia, due ingiunzioni di pagamento relative rispettivamente al 2012 e 2013 per un totale di circa 300 euro di tassa e circa 700 euro di sanzioni.
Premesso che ritengo che la tassa vada pagata, mi pare che la sanzione comminata sia spropositata. Ingenuamente sia noi che le ragazze pensavamo che (nel caso dovuta) la denuncia di variazione di conduzione fosse stata fatta dalla proprietaria e comunque, tra bollette varie, non ci siamo certo resi conto che mancasse quella dei rifiuti. Appare quindi strano che la sanzione abbia un valore perfino superiore al doppio della tassa non pagata (non sapendo di doverla pagare). Non credo possa essere considerate evasione fiscale. Ora accade che:
le ingiunzioni siano arrivate a nome di mia figlia, che tra l'altro non vive più con noi ma è residente (iscritta AIRE) in Australia;
il contratto di locazione fosse a nome mio (che tra l'altro in quell periodo ero residente all'estero) e del padre della coinquilina di mia figlia;
Nel caso in cui non dovessimo pagare la sanzione, è ipotizzabile che il comune di bologna possa rivalersi con un prelievo coatto nei miei confronti (mia figlia è ovviamente maggiorenne e lo era anche nel 2012/13)?
Cosa rischio "dimenticando" le ingiunzioni?
E' opportune contestare l'ingiunzione in quanto mia figlia all'epoca non aveva (a suo nome) alcun contratto di locazione a bologna?
Quando dovrebbe scattare la prescrizione? (nel caso non fosse dovuta la tassa da mia figlia ma da me in quanto titolare del contratto di locazione, I termini non dovrebbero essere interrotti dalla presente ingiunzione).
Esiste possibilità di una soluzione "amichevole" (pagamento tassa e sanzione ragionevole) o meglio evitare contatti con il comune per evitare che si accorgano del difetto di attribuzione?
Ringrazio anticipatamente per i suggerimenti.
Cordialità
Mauro

Risposta ADUC
probabilmente (ma è da accertare) sua figlia ha firmato la denuncia di occupazione dell'immobile a titolo abitativo in Bologna, accollandosi perciò l'onere dei pagamenti Tarsu. In questo caso tuttavia l'ingiunzione ricevuta alla residenza italiana potrebbe essere nulla se sua figlia, regolarmente iscritta all'AIRE, non avesse ricevuto la notifica dell'atto presso la residenza in Australia.
Potrebbero ricorrere anche le condizioni di prescrizione del credito se l'atto, sia pure regolarmente notificato in Italia, fosse l'unico emesso negli ultimi 5 anni.
Tuttavia, visto l'ammissione di legittimità del tributo a carico di sua figlia, anzichè ignorare l'atto da lei ricevuto, potrebbe chiedere un accesso agli atti, attingendo un quadro piu' completo della vicenda.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →