Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

TARSU - comune di Torino

11 dicembre 2013
Domanda 11 dicembre 2013
Il comune di Torino continua ad applicare la normativa TARSU, il cui regime transitorio a quanto leggo è terminato nel 2009, è vero che essendo stata soppressa la TARSU e non essendo stata regolamentata la TIA (come previsto dal legislatore) la riscossione relativa agli anni 2010-2011-2012 potrebbe essere considerata illegittima? E' consigliabile presentare un ricorso?
Inoltre chiedo: è legittimo che il calcolo della superficie assoggettata effettuato con un accertamento nell'anno 2000 (non so se con sopralluogo o sulla base dei dati catastali), con applicazione di sanzioni e pagamento di arretrati, venga nuovamente 'aggiornato' nell'anno 2013 con un altro accertamento sulla base di dati catastali, peraltro inesatti? E che in relazione a tale modifica vengano di nuovo addebitati altri arretrati e sanzioni per gli anni dal 2008-2012? Nel caso si possa/voglia intraprendere un'azione legale è possibile chiedere anche il risarcimento del danno biologico? Mio padre, cardiopatico, si è comprensibilmente aggravato al ricevimento delle varie cartelle, con le quali in sostanza sono stati 'estorti' tra tributi e sanzioni circa 12000 euro negli anni dal 2008 al 2012, a fronte di un laboratorio artigianale di falegnameria di 170 mq la cui attività è cessata nel 2005.
Grazie, cordiali saluti
Ilaria, da Settimo Torinese

Risposta ADUC
se la TIA non e' stata regolata, probabilmente valeva ancora la TARSU, definitivamente sostituita dal 2013 dalla Tares (adesso in corso di ulteriore sostituzione); ma occorre avere certezze in merito chiedendo all'apposito ufficio.
Riguardo ai continui accertamenti comunicati dagli uffici dei tributi locali, si tratta di un segno dei tempi, stante la altrettanto continua soppressione dei finanziamenti statali ai comuni, costretti a raschiare il fondo del barile. Inoltre i controlli sulla consistenza degli immobili sono resi piu' agevoli grazie all'accesso al catasto tramite rete internet.
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