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Cara ADUC

Tariffe posteggio Aeroporto di Torino

22 aprile 2008
Domanda 22 aprile 2008
Cosa ne pensate?
Le tariffe sono visionabili su www.aeroportoditorino.it
Grazie per la risposta.
A: [email protected]
Buongiorno,
alcune considerazioni in merito alle tariffe applicate nei parcheggi dell'aeroporto di Torino.
Sul sito www.aeroportoditorino.it, così come sugli opuscoli informativi, vi è la testuale indicazione:
"Dal 1° al 2° giorno" con, a seguire, le tariffe giornaliere (park multipiano, P7, P10).
All'atto del pagamento per soste di più giorni vengono invece applicate per il primo giorno di posteggio le tariffe orarie, e non quelle giornaliere.
Ad esempio, per maggior chiarezza:
Quattro giorni di sosta in posteggio P10 dovrebbero corrispondere, in base alle tariffe pubblicate, ad un costo di ¤ 36,00 (dal 1° al 2° giorno = 12 x 2 = 24; dal 3° al 4° giorno 6 x 2 = 12).
La tariffa applicata è invece di ¤ 44,00 (1° giorno non ¤ 12 ma ¤ 20, come da tariffe a costo orario da 12 a 24 ore - tutto il resto invariato)
Ritengo che la differenza (peraltro esigua: ammonta ad 8,00 ¤), sia ingiustificata, poiché non in linea con quanto riportato a chiare lettere.
"DAL 1° giorno" significa che la tariffa giornaliera, per le permanenze di oltre un giorno, va applicata dall'inizio del posteggio; per quanto risulta scritto la tariffa oraria andrebbe applicata solo per le permanenze inferiori alle 24 ore.
I vostri addetti del box informazioni, intrattenuti in merito, hanno invece richiamato fantomatiche "interpretazioni" da attribuire a quanto riportato per iscritto sulla tariffa.
Da parte mia credo non vi sia spazio per le interpretazioni: le tariffe dei prezzi devono essere chiare e trasparenti.
Otto Euro non sono una grossa cifra per chi deve pagare, e forse proprio per questo molti non vi fanno caso e/o non hanno voglia di perdere tempo in discussioni.
Viceversa per chi riscuote, giorno dopo giorno, rappresentano una differenza cospicua, che, se applicata in modo discutibile, come nel caso specifico, denota mancanza di serietà nei confronti della clientela.
Distinti saluti.
From : [email protected]
PROT. N. 2008 / 0730
Egregio Signore,
in riferimento alla Sua mail sulle tariffe del parcheggio multipiano dell'aeroporto, siamo dispiaciuti che si sia ingenerato un equivoco nell'interpretazione dell'importo da pagare.
La tabella contenente l'illustrazione delle tariffe inizia in realtà dai costi previsti per soste orarie (dall'ora "zero" alla ventiquattresima).
Successivamente, dal 1° al 4° giorno, illustra per scaglioni di 12 ore o di 24 ore (dal 5° giorno in poi) i successivi costi.
Lei sembra iniziare la lettura saltando tutto l'elenco dei costi orari delle prime 24 ore e arriva quindi alla conclusione che l'importo sia errato, ma la lettura corretta è quella integrale che porta a definire il corrispettivo che Le è stato richiesto.
Distinti saluti.
Sagat Spa
A: [email protected]
Egregi sig.ri, ringrazio per la risposta, anche se, entrando nello specifico, non posso nascondere le mie perplessità; cercherò di spiegarmi meglio.
"...un equivoco nell'interpretazione dell'importo da pagare?"
"...lettura iniziata saltando l'elenco dei costi orari delle prime 24 ore?"
Come avrete senz'altro notato leggendo ATTENTAMENTE il mio precedente messaggio, non ho omesso di citare le tariffe orarie, che, in base a ciò che scrivete, dovrebbero essere applicate solo alle soste fino alle 24 ore.
Esempio: da 12 a 24 ore in P10 = 20,00 ¤;
24 ore + 1 minuto = 12,00 ¤ (1° giorno) + 10,00 ¤ (frazione 2° giorno) = totale 22,00 ¤.
Solo in tal modo si spiegherebbe la dizione "DAL 1° al 2° giorno" che VOI STESSI utilizzate.
Altrimenti dovreste essere così gentili da spiegarmi perchè avete scritto "DAL 1° giorno" anziché, più correttamente (in base a ciò che sostenete), "Dal 2° giorno". Io credo che "dal 1° giorno" voglia dire proprio quello, e non dal 2°.
La lingua italiana, se utilizzata correttamente, non dovrebbe dar adito ad interpretazioni errate.
Credo di essere stato chiaro, come peraltro già nella precedente mail, attendo quindi una Vs. altrettanto chiara risposta.
In attesa di ulteriore riscontro, distinti saluti.
PROT. N. 2008 / 0758
Egregio Signore,
il tariffario può, evidentemente, non essere ben compreso e di questo non possiamo che rammaricarci.
Dobbiamo però ribadire che la sosta oraria si applica dall?ora "zero" alla ventiquattresima. Dal 1° giorno al 2° significa: oltre le 24 e fino alle 48 ore (a cui si sommano i costi delle prime 24 ore).
Lei suggerisce che per soste superiori alle 24 ore si dovrebbe applicare la tariffa giornaliera. Scrive infatti: "Quattro giorni di sosta in posteggio P10 dovrebbero corrispondere [...] ad un costo di 36 ¤ (dal 1° al 2° giorno = 12 x 2 = 24; dal 3° al 4° giorno 6 x 2 = 12)".
Accogliendo questa ipotesi, le tariffe sarebbero allora le seguenti: dal 1° al 2° giorno, da zero a 12 ore = 10 ¤ + da 12 a 24 ore = 12 ¤ x 2 giorni; dal 3° al 4° giorno, da zero a 12 ore = 4 ¤ + dalle 12 alle 24 ore = 6 ¤ x 2 giorni. Il totale farebbe quindi 64 ¤.
Non c?è dubbio infatti che l?intero giorno debba iniziare dall?ora "zero" e non dalla dodicesima.
Riteniamo che questa ipotesi appaia poco conveniente per l?utenza ma resta ovviamente a Sua discrezione ogni ulteriore iniziativa volta a chiarire la fattispecie.
Distinti saluti.
Sagat Spa
A: [email protected]
Egregio sig.ri,
rieccoci al nostro ormai consueto rendez vous.
Vogliate permettermi di analizzare, passo per passo, le Vs. ultime "perle".
1) " il tariffario può, evidentemente, non essere ben compreso e di questo non possiamo che rammaricarci ": dopo che vi sarete rammaricati per bene, mi permetto di consigliarvi allora di riscriverlo, magari con l'ausilio di un linguista, per evitare ulteriori incomprensioni con la clientela e pessime figure come questa.
2) " Dal 1° giorno al 2° significa: oltre le 24 e fino alle 48 ore ": quindi (traduco) dal 1° al 2° giorno SECONDO VOI significa dal 2° al 2° (oltre le 24 e fino alle 48 ore a casa mia significa il 2° giorno); interessante, direi che questo rivoluziona ogni precedente modalità di conteggio del tempo, compresa la teoria della relatività; è ormai evidente che Einstein non aveva capito nulla.
3) "Accogliendo questa ipotesi, le tariffe sarebbero allora le seguenti: [...].
Non c'è dubbio infatti che l'intero giorno debba iniziare dall'ora "zero" e non dalla dodicesima.":
indubbiamente anche questa è una interpretazione originale, almeno quanto quella che già applicate sul 1° giorno di sosta (utilizzando ad arte un equivoco simile); vi chiedo: perché non la sfruttate? Almeno fino a quando qualcuno non vi denuncerà per truffa.
Per inciso, visto che in precedenza non avevo voluto infierire, faccio notare come, anche in questo caso, quanto riportato in tariffa denoti le ormai comprovate carenze lessicali: sarebbe corretto scrivere "fino a 12 ore" e "fino a 24 ore" anziché "0-12" e "12-24"; in tal caso si eviterebbe di incorrere nell'errore di interpretazione che Voi avete volutamente commesso, assai simile a quello applicato per il 1° giorno di sosta.
Chi utilizza un servizio di "sosta lunga" per tempi maggiori dovrebbe infatti beneficiare di sconti sulla quantità, e non essere penalizzato pagando di più; del resto lo si deduce dalle Vs tariffe, in calando man mano che aumentano i giorni di sosta. Se nei giorni successivi si paga meno, perché nelle ore successive dello stesso giorno (12-24) si dovrebbe pagare di più (12 anziché 10)? È un evidente controsenso, non vi pare?
A questo punto i casi sono due; come si dice: "o ci siete o ci fate"; propenderei per il secondo.
Utilizzando un altro luogo comune: "non vi è peggior sordo di chi non voglia sentire".
Distinti saluti e, datemi retta, smettete di arrampicarvi sui vetri.
Beppe, da Rivoli (TO)

Risposta ADUC
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