Cara ADUC
Tariffazione errata di TIM
Domanda
12 settembre 2008
Spettabile ADUC,
Vorrei segnalare che nei giorni 28 e 29 Agosto ho verificato che su 2 mie SIM con profilo TIM CLUB le chiamate verso numeri amici per i quali avevo diritto ad una tariffa di 0,09 cent/min sono state tariffate a 0,19 cent/min che è la tariffa intera (o meglio sarà la tariffa intera visto la rimodulazione che colpirà anche TIM CLUB). Nonostante la segnalazione via fax ed al 119 dopo 5-6 giorni non ho avuto ancora il rimborso che seppure irrisorio voglio avere per motivi di principio. Quello che è incredibile è che leggendo sui forum di telefonia pare che decine di utenti abbiano subito lo stesso trattamento anche con tariffe diverse ma sempre con addebito della tariffa intera su chiamate che dovevano invece avere una tariffa preferenziale. Potete verificarlo leggendo ad esempio http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=459370
Poiché immagino solo una parte minima di clienti TIM verifichi costantemente il dettaglio spese e partecipi ai forum di telefonia posso immaginare che questo "disservizio" sia capitato a decine di migliaia di persone. E' incredibile che TIM non faccia niente per reintegrare con qualche procedura automatica il maltolto, non solo, non risponde nei tempi dovuti alle richieste di riaccredito.
Mi chiedo se esistano dei presupposti di reato in questo comportamento: appropriazione indebita? Un euro a persona moltiplicato per centinaia di migliaia di utenti fanno cifre non trascurabili. E' pensabile fare una denuncia alla polizia postale ad esempio anche se gli importi sono irrisori?
Già si deve sopportare il sopruso delle rimodulazioni, ma questo veramente è troppo. Sarebbe interessante che ADUC si interessasse di questa ennesima tassa non dovuta.
Cordiali saluti
Davide, da Reggio Emilia (RE)
Vorrei segnalare che nei giorni 28 e 29 Agosto ho verificato che su 2 mie SIM con profilo TIM CLUB le chiamate verso numeri amici per i quali avevo diritto ad una tariffa di 0,09 cent/min sono state tariffate a 0,19 cent/min che è la tariffa intera (o meglio sarà la tariffa intera visto la rimodulazione che colpirà anche TIM CLUB). Nonostante la segnalazione via fax ed al 119 dopo 5-6 giorni non ho avuto ancora il rimborso che seppure irrisorio voglio avere per motivi di principio. Quello che è incredibile è che leggendo sui forum di telefonia pare che decine di utenti abbiano subito lo stesso trattamento anche con tariffe diverse ma sempre con addebito della tariffa intera su chiamate che dovevano invece avere una tariffa preferenziale. Potete verificarlo leggendo ad esempio http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=459370
Poiché immagino solo una parte minima di clienti TIM verifichi costantemente il dettaglio spese e partecipi ai forum di telefonia posso immaginare che questo "disservizio" sia capitato a decine di migliaia di persone. E' incredibile che TIM non faccia niente per reintegrare con qualche procedura automatica il maltolto, non solo, non risponde nei tempi dovuti alle richieste di riaccredito.
Mi chiedo se esistano dei presupposti di reato in questo comportamento: appropriazione indebita? Un euro a persona moltiplicato per centinaia di migliaia di utenti fanno cifre non trascurabili. E' pensabile fare una denuncia alla polizia postale ad esempio anche se gli importi sono irrisori?
Già si deve sopportare il sopruso delle rimodulazioni, ma questo veramente è troppo. Sarebbe interessante che ADUC si interessasse di questa ennesima tassa non dovuta.
Cordiali saluti
Davide, da Reggio Emilia (RE)
Risposta ADUC
crediamo che prima di rivolgersi alla procura meriti precedere in sede civile. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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