Cara ADUC
Tariffa rifiuti non dovuta
Domanda
24 luglio 2009
Continuo a ricevere cartelle di pagamento della tariffa rifiuti dall'azienda municipalizzata del comune in cui ho avuto residenza fino a giugno 2002. L'appartamento in cui abitavo non era né è di mia proprietà. Al momento del mio trasferimento (dicembre 2001) l'ho restituito al proprietario e successivamente (giugno 2002) ho ottenuto regolare cambio di residenza presso il nuovo comune. L'ultima cartella mi è pervenuta il 17.07.2009 per il pagamento della tariffa rifiuti relativa all'anno 2007, ed è l'ultima di innumerevoli altre che riguardano annualità precedenti.
Premetto che non ho fatto denuncia di cessazione di occupazione dei locali entro l'anno in cui ho cambiato residenza (cioè il 2002) in quanto ignoravo che ciò fosse richiesto. L'ho appreso più tardi, nel 2005 quando è giunta al mio attuale indirizzo una cartella di pagamento della tariffa rifiuti del 2003. Ho allora contattato l'azienda municipalizzata e, seguendo le loro istruzioni, ho inviato un fax per comunicare che avevo cessato l'occupazione dei locali già dal dicembre 2001. Questo non ha apportato alcun cambiamento in quanto, a distanza di altri tre anni, nel 2008, il proprietario mi ha fatto presente che continuavano ad arrivare bollette della tariffa rifiuti al suo indirizzo, ma a mio nome.
Ho chiamato nuovamente l'azienda. Seguendo le nuove istruzioni fornitemi ho spedito una raccomandata A/R contenente un modulo di cessazione debitamente compilato e i documenti che comprovavano il cambio di residenza. Di nuovo, questo non è servito a nulla in quanto il 17 luglio 2009 ho ricevuto una nuova cartella di pagamento (quella per il 2007) al mio indirizzo attuale. Ho chiamato per la terza volta l'azienda municipalizzata e ho spiegato la situazione all'operatore, il quale mi ha informato che risultavo essere ancora utente dell'azienda e che dovevo inviare un fax (stavolta di nuovo un fax.) al numero tal dei tali, ecc. Ho spiegato che avevo già mandato un fax e anche una raccomandata senza successo. L'operatore ha replicato che "le raccomandate non servono a nulla perché vanno perse". A questo punto mi sento piuttosto impotente. Potrei ripetere la procedura ancora, ma ho la sensazione che non serva a nulla. Mi chiedo cosa si possa fare.
Luca, da Padova (PD)
Premetto che non ho fatto denuncia di cessazione di occupazione dei locali entro l'anno in cui ho cambiato residenza (cioè il 2002) in quanto ignoravo che ciò fosse richiesto. L'ho appreso più tardi, nel 2005 quando è giunta al mio attuale indirizzo una cartella di pagamento della tariffa rifiuti del 2003. Ho allora contattato l'azienda municipalizzata e, seguendo le loro istruzioni, ho inviato un fax per comunicare che avevo cessato l'occupazione dei locali già dal dicembre 2001. Questo non ha apportato alcun cambiamento in quanto, a distanza di altri tre anni, nel 2008, il proprietario mi ha fatto presente che continuavano ad arrivare bollette della tariffa rifiuti al suo indirizzo, ma a mio nome.
Ho chiamato nuovamente l'azienda. Seguendo le nuove istruzioni fornitemi ho spedito una raccomandata A/R contenente un modulo di cessazione debitamente compilato e i documenti che comprovavano il cambio di residenza. Di nuovo, questo non è servito a nulla in quanto il 17 luglio 2009 ho ricevuto una nuova cartella di pagamento (quella per il 2007) al mio indirizzo attuale. Ho chiamato per la terza volta l'azienda municipalizzata e ho spiegato la situazione all'operatore, il quale mi ha informato che risultavo essere ancora utente dell'azienda e che dovevo inviare un fax (stavolta di nuovo un fax.) al numero tal dei tali, ecc. Ho spiegato che avevo già mandato un fax e anche una raccomandata senza successo. L'operatore ha replicato che "le raccomandate non servono a nulla perché vanno perse". A questo punto mi sento piuttosto impotente. Potrei ripetere la procedura ancora, ma ho la sensazione che non serva a nulla. Mi chiedo cosa si possa fare.
Luca, da Padova (PD)
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