Cara ADUC
Tari: io ce l'ho gratis?
Domanda
2 giugno 2018
Buonasera.
Già in passato ricorsi a Voi (con soddisfazione) per multe stradali, ora vi sottopongo questo...caso, per una vostra opinione. Grazie.
In data 19 Aprile '99 scrissi alla Cassa Di Risparmio e Direzione entrate del Comune di Firenze una racc.rr in cui comunicavo la cessione come prima casa di un immobile ai tre soci di una SRL, e che da quel momento la tassa sui rifiuti sarebbe dovuta venire addebitata agli stessi di cui fornii nomi e indirizzi.
Da allora per un motivo o per l'altro mi sono accorto oggi -in buona fede- di non aver mai ricevuto risposta né alcuna fatturazione.
La cosa è incredibile me ne rendo conto, anche perché per un appartamento casa/ufficio (sempre a Firenze) pagavo regolarmente tale tassa come seconda abitazione la cui fatturazione mi perveniva all'indirizzo da me comunicato ai tempi e che quindi 'loro' dovevano conoscere.
Ora la seconda casa è stata venduta e mi appresto a inviare i dati per la cessione, ovviamente indicando nuovamente il mio indirizzo già dato nel lontano 1999.
La domanda è: vero, avrei dovuto accorgermene ma 'loro? Perché non mi hanno fatturato, né nel tempo intercorso richiesto arretrati? E' così che amministrano la cosa pubblica in quegli uffici di Via Baccio Da Montelupo?
Naturalmente io desidero aggiornare il mio innegabile debito, ma mediando, sia riguardo ai ai tempi di prescrizione, che relativamente a questa 'loro' diciamo così' 'omissione di atti d'ufficio' (che ritengo non faccia loro piacere che si risappia).
Come mi suggerite di procedere?
Claudio (FI)
Già in passato ricorsi a Voi (con soddisfazione) per multe stradali, ora vi sottopongo questo...caso, per una vostra opinione. Grazie.
In data 19 Aprile '99 scrissi alla Cassa Di Risparmio e Direzione entrate del Comune di Firenze una racc.rr in cui comunicavo la cessione come prima casa di un immobile ai tre soci di una SRL, e che da quel momento la tassa sui rifiuti sarebbe dovuta venire addebitata agli stessi di cui fornii nomi e indirizzi.
Da allora per un motivo o per l'altro mi sono accorto oggi -in buona fede- di non aver mai ricevuto risposta né alcuna fatturazione.
La cosa è incredibile me ne rendo conto, anche perché per un appartamento casa/ufficio (sempre a Firenze) pagavo regolarmente tale tassa come seconda abitazione la cui fatturazione mi perveniva all'indirizzo da me comunicato ai tempi e che quindi 'loro' dovevano conoscere.
Ora la seconda casa è stata venduta e mi appresto a inviare i dati per la cessione, ovviamente indicando nuovamente il mio indirizzo già dato nel lontano 1999.
La domanda è: vero, avrei dovuto accorgermene ma 'loro? Perché non mi hanno fatturato, né nel tempo intercorso richiesto arretrati? E' così che amministrano la cosa pubblica in quegli uffici di Via Baccio Da Montelupo?
Naturalmente io desidero aggiornare il mio innegabile debito, ma mediando, sia riguardo ai ai tempi di prescrizione, che relativamente a questa 'loro' diciamo così' 'omissione di atti d'ufficio' (che ritengo non faccia loro piacere che si risappia).
Come mi suggerite di procedere?
Claudio (FI)
Risposta ADUC
Il soggetto obbligato al pagamento e' colui che possiede o detiene i locali e le aree; gli eventuali co-possessori o co-detentori sono obbligati in solido al pagamento dell'obbligazione che comunque rimane unica.
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a 6 mesi nel corso dello stesso anno solare la Tari e' dovuta solo dal possessore a titolo di proprieta', uso, usufrutto, abitazione o superficie.
Pertanto dal momento della vendita dell'immobile la TARI è pagata dai nuovi acquirenti (srl).
Il suo quesito non è chiaro. Dovrebbe specificare cosa intende per cessione della prima casa a soci di srl, per quale motivo continuava a pagare la TARI e per quale appartamento, se Lei è socio della srl, a chi è stata venduta la seconda casa, a chi e perchè indica nuovamente il suo indirizzo già comunicato nel 1999.
Per maggiore chiarezza può allegare i dati degli atti di vendita in formato PDF.
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a 6 mesi nel corso dello stesso anno solare la Tari e' dovuta solo dal possessore a titolo di proprieta', uso, usufrutto, abitazione o superficie.
Pertanto dal momento della vendita dell'immobile la TARI è pagata dai nuovi acquirenti (srl).
Il suo quesito non è chiaro. Dovrebbe specificare cosa intende per cessione della prima casa a soci di srl, per quale motivo continuava a pagare la TARI e per quale appartamento, se Lei è socio della srl, a chi è stata venduta la seconda casa, a chi e perchè indica nuovamente il suo indirizzo già comunicato nel 1999.
Per maggiore chiarezza può allegare i dati degli atti di vendita in formato PDF.
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