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Cara ADUC

Tabelle Millesimali

2 febbraio 2011
Domanda 2 febbraio 2011
Ho chiesto al mio amm.re insieme ad un altro condomino, secondo i termini di legge, la convocazione di un assemblea straordinaria. L'Amministratore la ha convocata, ma oltre agli argomenti del nostro ordine del giorno ne ha aggiunti altri due su richiesta di alcuni condomini, tra cui:
- 4)Richiesta di verifica tabelle millesimali-
Credo che non sia legittimo l'inserimento del “punto 4)” poiché non si tratta di materia di interesse comune di competenza dell'amm.re.
Desidero, infatti, chiedervi se il comportamento dell'Amm.re è stato corretto visto che:
-la Tab. Mill. non è materia ordinaria per cui necessiterebbe di formale richiesta di convocazione di Assemblea Straordinaria da parte dei condomini proponenti.
-La tab. mill. riguarda la proprietà esclusiva e non attiene alle cose comuni, perciò l’amm.re ha sconfinato in questioni fuori dalla sua competenza andando oltre le sue funzioni che riguardano solo le cose inerenti i beni ed i servizi comuni.
-L’Amm.re ha rappresentato solo i condomini richiedenti e non ha tutelato i condomini accusati delle modifiche e questo non è possibile visto che su questo argomento non può assumere alcuna posizione, né attiva né passiva, come da sentenze della Cassazione.
-In sede di assemblea ha tutelato l’anonimato dei condomini richiedenti e questo non credo sia possibile visto che la Tab. Mill. si dovrebbe discutere in contraddittorio da parte di chi ne ha titolo e con formale richiesta di Assemblea straordinaria.
-L’amm.re non ha informato adeguatamente i condomini sul tema "revisione della tabella millesimale" non permettendo lo svolgimento di un equo contraddittorio in quanto gli accusati non sapevano,appunto, che si sarebbe parlato delle loro proprietà.
-Credo che chi voglia discutere della Revisione della Tab. mill. debba prima fornire all’assemblea idonea documentazione a sostegno della sua tesi per permettere agli interessati di confutare tali tesi accusatorie. Perciò, prima si dovrebbe deliberare per la nomina di un tecnico competente al fine di valutare il costo-opportunità e la necessità della revisione della tabella e dopo passare ad altre fasi.
Visti i fatti vi chiedo di dirmi se l’amm.re ha sbagliato ed in cosa; qual è l’iter corretto da seguire per chiedere la revisione delle tabelle millesimali; se per inserire tale argomento nell’ordine del giorno di un’assemblea ordinaria basta una semplice richiesta tramite A/R all’amministratore, oppure si devono seguire le regole per la convocazione di un’Assemblea Straordinaria; se esistevano gli estremi sia per la nullità (perchè trattasi di proprietà private) sia per l’annullamento (per mancata informazione sulla tematica) dell’assemblea ed eventualmente come si chiede in entrambi i casi (nullità ed annullabilità); se esistono gli estremi per chiedere le dimissioni o la rimozione dell’amm.re visto il comportamento ed il modo di agire.
Grazie per la cortese attenzione. Cordiali saluti.
Maurizio, da San Gregorio (CT)

Risposta ADUC
l'amministratore può inserire nell'ordine del giorno qualunque argomento di cui ritenga utile discutere, naturalmente relativo a questioni d'interesse comune, oltre a quelli richiesti dai condomini.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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