Cara ADUC
Surroga di mutuo a tasso variabile
Domanda
24 novembre 2008
Buon giorno cara Aduc.
vorrei chiedere un consiglio in merito a una questione che sto affrontando e che non riesco a capire.
Nel dicembre del 2005 ho acceso un mutuo a tasso variabile annuale per 125.000 ¤, in sostanza la rata varia ogni gennaio e resta fissa per 12 mesi. Il tasso iniziale se non sbaglio era del 3,75.
Ora ho deciso di beneficiare della surroga perché ho trovato una soluzione più conveniente presso un altro istituto bancario, visto che la rata attuale è per me diventata insostenibile e la banca con cui ho acceso il mutuo inizialmente non prevede alcun tipo di prodotto che possa rispondere alle mie esigenze.
Dal piano di ammortamento risulta che ad ottobre 2008 il capitale residuo è di un importo 119.000,00 ¤
Al momento della richiesta scritta del dettaglio del capitale residuo alla banca da surrogare mi sono scontrata con una dura realtà... il capitale residuo del mio mutuo altro non è che quasi uguale all'importo che ho richiesto 3 anni fa, precisamente 34 mesi fa, cioè di circa 125.098,91¤ (98,91 ¤ superiore a quanto da me richiesto!!!!).
Dopo diversi solleciti, sono riuscita a parlare con un addetto al servizio clienti che mi ha risposto dicendomi che il piano di ammortamento del mio mutuo è alla francese... cosa per me completamento nuova anche perché non risulta da nessuna parte, per lo meno in nessun foglio da me siglato.
Quello che non capisco è questo: in caso di piano di ammortamento alla francese, in tre anni non dovrei aver pagato comunque almeno un tot di quota capitale?
Inoltre in questi giorni sento spesso parlare di piani di ammortamento alla francese che sono sotto accusa perché non "legali" (non so se il termine è corretto e in caso mi scuso se improprio).
Potete aiutarmi a fare chiarezza?
Grazie per l'attenzione e per il vs aiuto!
Buona giornata e cordiali saluti
Patrizia, da Albano Laziale (RM)
vorrei chiedere un consiglio in merito a una questione che sto affrontando e che non riesco a capire.
Nel dicembre del 2005 ho acceso un mutuo a tasso variabile annuale per 125.000 ¤, in sostanza la rata varia ogni gennaio e resta fissa per 12 mesi. Il tasso iniziale se non sbaglio era del 3,75.
Ora ho deciso di beneficiare della surroga perché ho trovato una soluzione più conveniente presso un altro istituto bancario, visto che la rata attuale è per me diventata insostenibile e la banca con cui ho acceso il mutuo inizialmente non prevede alcun tipo di prodotto che possa rispondere alle mie esigenze.
Dal piano di ammortamento risulta che ad ottobre 2008 il capitale residuo è di un importo 119.000,00 ¤
Al momento della richiesta scritta del dettaglio del capitale residuo alla banca da surrogare mi sono scontrata con una dura realtà... il capitale residuo del mio mutuo altro non è che quasi uguale all'importo che ho richiesto 3 anni fa, precisamente 34 mesi fa, cioè di circa 125.098,91¤ (98,91 ¤ superiore a quanto da me richiesto!!!!).
Dopo diversi solleciti, sono riuscita a parlare con un addetto al servizio clienti che mi ha risposto dicendomi che il piano di ammortamento del mio mutuo è alla francese... cosa per me completamento nuova anche perché non risulta da nessuna parte, per lo meno in nessun foglio da me siglato.
Quello che non capisco è questo: in caso di piano di ammortamento alla francese, in tre anni non dovrei aver pagato comunque almeno un tot di quota capitale?
Inoltre in questi giorni sento spesso parlare di piani di ammortamento alla francese che sono sotto accusa perché non "legali" (non so se il termine è corretto e in caso mi scuso se improprio).
Potete aiutarmi a fare chiarezza?
Grazie per l'attenzione e per il vs aiuto!
Buona giornata e cordiali saluti
Patrizia, da Albano Laziale (RM)
Risposta ADUC
Il piano di ammortamento alla francese non giustifica affatto il valore del debito residuo, le hanno detto una castroneria. Il piano di ammortamento alla francese prevede che le rate siano costanti, e che esse siano composte in parte da una quota capita ed in parte da una quota interessi, il peso di entrambe dipende dal tasso. Se è alto il tasso ci sarà una quota capitale minore e viceversa. L'unico caso in cui si può verificare una situazione come la sua è quando è previsto un preammortamento. Cioè si pagano solo gli interessi per un certo periodo, ad esempio un anno o due e poi si va in ammortamento. Per essere più preciso dovrei vedere la sua situazione, se lo desidera può compilare la scheda al seguente indirizzo clicca qui
prima però dia un'occhiata alla nostra scheda mutui
clicca qui, forse troverà la risposta.
ha risposto Roberto Cappiello
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ha risposto Roberto Cappiello
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