Cara ADUC
Supposta violazione della legge sulla privacy
Domanda
30 settembre 2008
Buonasera,
vorrei sottoporre alla Vostra cortese attenzione un episodio di cui sono stato inconsapevole protagonista, per valutare concretamente se nel caso specifico possono ricorrere i presupposti di una violazione della privacy.
Espongo i fatti: nei giorni scorsi ho contattato via email, dal sito web 155.it, la societa' Wind Infostrada per chiedere informazioni in merito alla scadenza annuale del contratto, a me intestato, relativo ad una utenza telefonica fissa; La societa' di telecomunicazioni anziche' replicare alla mia email, ha inteso contattarmi telefonicamente nel pomeriggio di oggi presso la mia residenza (telefono fisso) e, in mia assenza, il solerte operatore ha pensato bene di sottolineare la circostanza alla interlocutrice di turno (mia moglie) della esistenza di una ulteriore utenza wind di telefonia mobile a me intestata, con espresso riferimento anche al numero dell'utenza stessa, presso la quale il sottoscritto non era rintracciabile.
Premesso che ho gia' contattato Wind Infostrada per le vie brevi e che la societa' anzidetta mi ha suggerito di rivolgermi ad una associazione di consumatori al fine di far valere le mie ragioni per il tramite di un legale, Vi chiedo se nella fattispecie ricorrono gli estremi di una violazione della privacy con conseguente diritto al risarcimento.
Grazie e saluti
Alfredo, da Roma (RM)
vorrei sottoporre alla Vostra cortese attenzione un episodio di cui sono stato inconsapevole protagonista, per valutare concretamente se nel caso specifico possono ricorrere i presupposti di una violazione della privacy.
Espongo i fatti: nei giorni scorsi ho contattato via email, dal sito web 155.it, la societa' Wind Infostrada per chiedere informazioni in merito alla scadenza annuale del contratto, a me intestato, relativo ad una utenza telefonica fissa; La societa' di telecomunicazioni anziche' replicare alla mia email, ha inteso contattarmi telefonicamente nel pomeriggio di oggi presso la mia residenza (telefono fisso) e, in mia assenza, il solerte operatore ha pensato bene di sottolineare la circostanza alla interlocutrice di turno (mia moglie) della esistenza di una ulteriore utenza wind di telefonia mobile a me intestata, con espresso riferimento anche al numero dell'utenza stessa, presso la quale il sottoscritto non era rintracciabile.
Premesso che ho gia' contattato Wind Infostrada per le vie brevi e che la societa' anzidetta mi ha suggerito di rivolgermi ad una associazione di consumatori al fine di far valere le mie ragioni per il tramite di un legale, Vi chiedo se nella fattispecie ricorrono gli estremi di una violazione della privacy con conseguente diritto al risarcimento.
Grazie e saluti
Alfredo, da Roma (RM)
Risposta ADUC
se e' stato lei stesso a fornire a Wind Infostrada il (secondo) numero di cellulare per essere contattato, riteniamo che non vi sia violazione della privacy. Inoltre su di lei, in quanto titolare dell'utenza fissa, grava un onere di custodia dell'apparecchio telefonico e dell'utilizzo di questo da parte di terze persone (in sostanza, il gestore era legittimato a chiamare a casa sua e a parlare con chiunque avesse risposto).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti