Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Supposta insolvenza bolletta TELE2 su addebito bancario e sospensione servizio telefonico

4 marzo 2009
Domanda 4 marzo 2009
Buongiorno. Richiamo il messaggio a voi inviato dal Sig. Gianfranco, da Venaria Reale (TO), datato 28/2/09 e riferito alla sospensione dal servizio applicata d'ufficio da Tele2 (operatore unico). Anche noi ci siamo trovati nelle medesime condizioni. Nessun preavviso (dicono ne sia stato inviato un per posta, ma la posta ha ritardi anche di due mesi nelle consegne, quindi non e' mai arrivato). Una settimana senza telefono e ADSL, tempo perso in telefonate e verifiche presso la banca, isolamento. Dall'ultima verifica presso la nostra Banca e' risultato che TELE2, a partire dalla bolletta andata in pagamento a dicembre 2008, ha modificato sul RID bancario i dati dell'ABI ordinante, passando nel nostro caso da Banca Popolare Milano a Unicredit Corporate Banking. Peccato che i dati di riferimento della nostra utenza, come registrati nella banca dati TELE2 a oggi, 3/3/2009, riportassero ancora il loro vecchio dato di riferimento bancario, e cioe' Banca Popolare Milano.
Spero che questa informazione possa essere utile anche ad altri utenti.
Per il mio caso specifico, vorrei sapere quale sia il modo piu' efficace per denunciare l'accaduto e garantirmi un rimborso per interruzione ingiustificata di servizio essenziale. Da quanto riportato dal call center TELE2 sembrerebbe che, trattandosi di una tariffa flat, io debba pagare la prossima bolletta per intero, comunque, anche non avendo fruito per colpa loro del servizio per una settimana. E' inaccettabile che un servizio sia sospeso senza preavviso ed e' ancora piu' inaccettabile essere trattati come insolventi senza la possibilita' di avere riscontro di dettaglio sui dati registrati. Ho dovuto urlare e minacciare una denuncia per far si' che l'operatore del call center che mi ha risposto per ultimo facesse una verifica su quali fossero i loro operatori bancari di riferimento per il pagamento dei RID.
Grazie
Paola, da Milano (MI)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
Internet e telefonia, in edicola la guida Aduc:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →