Cara ADUC
Supercondominio - verbale assembleare e regolamento
Domanda
16 luglio 2008
Cara Aduc ti scrivo perchè ho bisogno del tuo aiuto.
Sono un condomino di un complesso di 5 palazzi, ciascuno di 12 appartamenti.
Esistono 5 amministratori per ogni condominio semplice ed un amministratore generale per le parti esterne ai fabbricati e relative al cortile e agli spazi verdi compresi nel cortile stesso, chiuso e dotato di 2 cancelli automatici.
La situazione è molto complessa e cercherò di essere molto sintetico,
Il complesso nasce negli anni 85 e nasce come unione di 5 cooperative che se non erro si erano uniti in consorzio.
Da lì nasce un regolamento condominiale firmato dai rappresentanti e presidenti delle cooperative e successivamente registrato presso l'ufficio competente, ma non da tutti i successivi proprietari....
Tale regolamento prevedeva un'assemblea ristretta composta solo da questi rappresentati e per ben 20 anni veniva leso il diritto di tutti gli aventi diritto a partecipare in assemblea.
Se non erro sul regolamento vi erano delle tabelle millesimali redatte in maniera molto semplificate e a dir poco elementari e mai applicata neppure ai fini delle maggioranze in assemblea.
Dopo tanti anni io ho preteso che si rimettesse la parola a tutti i condomini, e cosi' ho fatto convocare un'assemblea di tutti i proprietari, perche' mi sentivo leso a partecipare in assemblea.
Si è arrivati a creare un regolamento nuovo che pero' non ha raggiunto l'unanimita' bensi i 2/3 dei votanti 1 astenuto ed 1 contrario.
Questo signore contrario, che ha gestito furbescamente per anni, tanto è vero che c'e' anche un contenzioso sulla proprieta' del terreno, ha adito l'autorità giudiziaria e ha chiesto l'annullamento del verbale assembleare e del regolamento perche' ha asserito che questo nuovo regolamento non era in grado di modificare il vecchio regolamento che era contrattuale.
Le mie domande sono queste;
1)Un regolamento assembleare non puo' modificare le clausole contrattuali di un regolamento contrattuale e a mio avviso nullo?
2)Il regolamento vecchio non è nullo perche' ha leso i diritti di tutti a partecipare all'assemblea e mai ha convocato tutti i proprietari?
Si pensi che sui registri dei verbali è palese questo tipo di convocazioni ristrette ed illegittime.
3)Come fa questo condomino contrario a dire che il nuovo regolamento non puo' modificare il precedente se questo è chiaramente nullo?
4)Come si fa a dimostrare che tutti i condomini sono stati convocati alla riunione ed a tempo debito se non si è proceduto con raccomandate e il presidente dell'assemblea nno ne abbia fatto menzione? si deve ricorrere alle testimonianze dei condomini?
5)In assenza di tabelle millesimali l'assemblea puo' dirsi valida o no?
Noi non abbiamo delle tabelle in tal caso si paralizzerebbe tutta l'attività condominiale....e pertanto abbiamo proceduto ad un'assemblea senza tabelle millesimali.
Sottolineo che il regolamento ha previsto che è stato creato in ossequio alle norme inderogabili del codice civile e che comunque si sarebbe proceduto alla creazione di tabelle millesimali che avrebbero fatto parte integrante del predetto regolamento.
Io vorrei agire cosi:
Contro l'atto di citazione del condomino dissenziente a regolamento e assemblea io farei un atto di comparsa di costituzione e risposta con riconvenzionale......
e chiederei al giudice:
di dichiarare nullo il precedente regolamento e tutte le assemblee
(posso chiedere il risarcimento danni per mancata convocazione mia? )
di dichiarare valide le clausole assembleari del nuovo
per le tabelle millesimali che non ci sono secondo voi possono creare problemi e ottenere dal giudice annullamento del verbale?
come si puo' fare in questi casi?
Vi prego aiutatemi....
Pasquale, da Reggio Calabria (RC)
Sono un condomino di un complesso di 5 palazzi, ciascuno di 12 appartamenti.
Esistono 5 amministratori per ogni condominio semplice ed un amministratore generale per le parti esterne ai fabbricati e relative al cortile e agli spazi verdi compresi nel cortile stesso, chiuso e dotato di 2 cancelli automatici.
La situazione è molto complessa e cercherò di essere molto sintetico,
Il complesso nasce negli anni 85 e nasce come unione di 5 cooperative che se non erro si erano uniti in consorzio.
Da lì nasce un regolamento condominiale firmato dai rappresentanti e presidenti delle cooperative e successivamente registrato presso l'ufficio competente, ma non da tutti i successivi proprietari....
Tale regolamento prevedeva un'assemblea ristretta composta solo da questi rappresentati e per ben 20 anni veniva leso il diritto di tutti gli aventi diritto a partecipare in assemblea.
Se non erro sul regolamento vi erano delle tabelle millesimali redatte in maniera molto semplificate e a dir poco elementari e mai applicata neppure ai fini delle maggioranze in assemblea.
Dopo tanti anni io ho preteso che si rimettesse la parola a tutti i condomini, e cosi' ho fatto convocare un'assemblea di tutti i proprietari, perche' mi sentivo leso a partecipare in assemblea.
Si è arrivati a creare un regolamento nuovo che pero' non ha raggiunto l'unanimita' bensi i 2/3 dei votanti 1 astenuto ed 1 contrario.
Questo signore contrario, che ha gestito furbescamente per anni, tanto è vero che c'e' anche un contenzioso sulla proprieta' del terreno, ha adito l'autorità giudiziaria e ha chiesto l'annullamento del verbale assembleare e del regolamento perche' ha asserito che questo nuovo regolamento non era in grado di modificare il vecchio regolamento che era contrattuale.
Le mie domande sono queste;
1)Un regolamento assembleare non puo' modificare le clausole contrattuali di un regolamento contrattuale e a mio avviso nullo?
2)Il regolamento vecchio non è nullo perche' ha leso i diritti di tutti a partecipare all'assemblea e mai ha convocato tutti i proprietari?
Si pensi che sui registri dei verbali è palese questo tipo di convocazioni ristrette ed illegittime.
3)Come fa questo condomino contrario a dire che il nuovo regolamento non puo' modificare il precedente se questo è chiaramente nullo?
4)Come si fa a dimostrare che tutti i condomini sono stati convocati alla riunione ed a tempo debito se non si è proceduto con raccomandate e il presidente dell'assemblea nno ne abbia fatto menzione? si deve ricorrere alle testimonianze dei condomini?
5)In assenza di tabelle millesimali l'assemblea puo' dirsi valida o no?
Noi non abbiamo delle tabelle in tal caso si paralizzerebbe tutta l'attività condominiale....e pertanto abbiamo proceduto ad un'assemblea senza tabelle millesimali.
Sottolineo che il regolamento ha previsto che è stato creato in ossequio alle norme inderogabili del codice civile e che comunque si sarebbe proceduto alla creazione di tabelle millesimali che avrebbero fatto parte integrante del predetto regolamento.
Io vorrei agire cosi:
Contro l'atto di citazione del condomino dissenziente a regolamento e assemblea io farei un atto di comparsa di costituzione e risposta con riconvenzionale......
e chiederei al giudice:
di dichiarare nullo il precedente regolamento e tutte le assemblee
(posso chiedere il risarcimento danni per mancata convocazione mia? )
di dichiarare valide le clausole assembleari del nuovo
per le tabelle millesimali che non ci sono secondo voi possono creare problemi e ottenere dal giudice annullamento del verbale?
come si puo' fare in questi casi?
Vi prego aiutatemi....
Pasquale, da Reggio Calabria (RC)
Risposta ADUC
per un approfondimento sul regolamento di condominio, veda clicca qui.
Per il resto, ci sono delle sentenze di cassazione che negano la possibilita' per i regolamenti del supercondomino di restringere la partecipazione a pochi individui e non a tutti i condomini. Per far valere cio' pero' dovreste rivolgervi all'autorita' giudiziaria.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
Per il resto, ci sono delle sentenze di cassazione che negano la possibilita' per i regolamenti del supercondomino di restringere la partecipazione a pochi individui e non a tutti i condomini. Per far valere cio' pero' dovreste rivolgervi all'autorita' giudiziaria.
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