Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Superamento soglia bonus per traffico dati con addebito di circa Euro 3000

21 marzo 2008
Domanda 21 marzo 2008
Salve,
Io ho sottoscritto un contratto di telefonia mobile "TUTTO COMPRESO 90" con TIM, dove ho diritto ad effettuare chiamate voce per 900 minuti, traffico dati per 900 MB, ecc.. al mese solare.
Il contratto prevede per l'utente la possibilita' di verificare il traffico residuo (dati, voce, messaggi) durante il mese effettuando una chiamata gratuita al numero 4915 che TIM fornisce a tutti gli utenti abbonati. Con questo contratto, io pago 180¤ ogni bimestre.
Il fatto, che vado a spiegare, e` accaduto nei giorni 12 e 13 marzo con l'avviso da parte di TIM il giorno 14 Marzo 2008:
L'ufficio amministrativo di TIM mi ha chiamato per verificare se l'intestatario (Io) del numero avesse subito un furto o avesse avuto problemi con il numero telefonico in possesso. Ho chiarito che il numero di telefono era in mio possesso senza nessuna anomalia. La persona che mi ha contatto a quel punto mi ha informato che il mio traffico dati aveva superato la soglia da me sottoscritta con il contratto sopraccitato (TUTTO COMPRESO 90) che prevede l'utilizzo del traffico dati per 900 MB al mese solare. Mi ha comunicato che a terminale risultava un traffico di circa 1,5 GB, e quindi 600 Mb oltre il limite, con un addebito di 3000 ¤. Mi e` stato chiesto se avevo verificato il mio traffico dati residuo contattando il numero 4915. Io avevo fatto questa operazione nei 2 giorni precedenti (durante l'uso del cellulare come traffico dati), ma purtroppo, il numero 4915 era aggiornato a lunedì 11 marzo, e a quella data il mio traffico dati residuo era circa 650 MB. A quel punto, la persona di TIM mi ha spiegato che per il cliente l'unico modo per verificare il traffico residuo e` appunto, la chiamata al 4915. Ho fatto presente che il servizio non era stato aggiornato da 3 giorni e quindi l'informazione in mio possesso aggiornata all'11 marzo 2008 mi dava l'opportunità di effettuare traffico dati per circa 650 MB. A questo punto, ho cercato di verificare il traffico effettuato tramite un controllo sui dati scaricati tra il 12 e il 13 marzo che risaliva a circa 400 MB. Ho informato la persona dicendo che secondo delle stime da effettuate non mi risultava assolutamente di aver raggiunto la soglia dei 900 MB al mese e di conseguenza di averla sforata. Mi e`stato ribadito, che ero stato contattato perche` secondo verifiche da parte di TIM il mio traffico nei mesi precedenti non aveva mai raggiunto la cifra di 3000¤ e di conseguenza mi avvisavano per la tutela del cliente. Ho spiegato che il mio controllo sui dati scaricati poteva non essere corretto, e quindi, l'unico modo per l'utente e quello di verificare tramite il 4915 l'ammontare del traffico residuo. Per lo scarso servizio del 4915 non avrei potuto evitare il problema. Mi e` stato detto, che comunque al momento non potevo fare nulla perche` l'emissione della bolletta con addebito di 3000¤, sarebbe stata fatta alla fine di aprile (Bimestre in corso), e nemmeno il 119 avrebbe potuto verificare l'accaduto.
Io ho inviato un FAX all'ufficio reclami TIM, il venerdì stesso. Al momento non sono stato contattato. Cortesemente, potreste darmi un consiglio in merito?
Non e` possibile appellarsi al non servizio del 4915 (viene aggiornato ogni 3 giorn1)?
Anche se fosse vero, perche` hanno aspettato la soglia dei 3000¤ prima di informarmi?
Domenica (Ieri) ho controllato tramite 4915 aggiornato al 15 marzo, e non mi dava nessuna indicazione sul traffico dati residuo, quindi immagino che risultasse esaurito. Nessuna informazione precisa che dica per esempio; traffico mese esaurito oppure e` stato effettuato traffico oltre il bonus di xMB.
In attesa di un vostro riscontro porgo i miei piu` cordiali saluti.
Paolo, da Macherio (MI)

Risposta ADUC
riteniamo che al ricevimento della bolletta possa contestare l'importo in eccesso sulla base del fatto che il servizio fornito per la verifica del traffico effettuato, cosi' come predisposto, risulta non sufficiente a consentire all'utente di rimanere nell'ambito della tariffa sottoscritta determinando a carico di esso un eccessivo squilibrio. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora chiedendo la cancellazione degli importi contestati: clicca qui
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