Cara ADUC
Suggerimenti in merito all'affrancamento
Domanda
8 marzo 2012
Volevo cortesemente chiedere il Vostro parere in merito all' opportunità di aderire alla procedura di affrancamento, entro il termine del 31 marzo 2012.
Una prima difficoltà è sorta nel momento in cui mi sono rivolto alle due banche, di cui io e i miei famigliari siamo clienti, chiedendo di poter conoscere a priori il risultato, in termini di plus e/o minus, di tale operazione per cercare di capirne l'eventuale convenienza.
Ebbene, una delle due banche, appartenente ad uno dei più grandi gruppi bancari italiani, ha risposto testualmente "...purtroppo la banca non ci ha fornito nessun software per calcoli specifici...". Mentre il secondo istituto bancario mi segnala che hanno a disposizione uno strumento interno che consente di far vedere al cliente, a priori, il risultato dell'operazione.
Comunque aldilà della complessità del calcolo delle plusvalenze e minusvalenze, tra ETF, obbligazioni, prezzo medio di carico, prezzo medio fiscale, NAV, etc, etc, volevo chiedere la Vs. opinione in merito alla convenienza di aderire a tale opzione.
Da quello che ho capito, anche leggendo il documeto che vi allego, l'affrancamento dovrebbe risultare nel complesso conveniente solo per chi abbia plusvalenze molto superiori alle minusvalenze.
Grazie in anticipo, cordiali saluti,
Franco, da Desio (MB)
Una prima difficoltà è sorta nel momento in cui mi sono rivolto alle due banche, di cui io e i miei famigliari siamo clienti, chiedendo di poter conoscere a priori il risultato, in termini di plus e/o minus, di tale operazione per cercare di capirne l'eventuale convenienza.
Ebbene, una delle due banche, appartenente ad uno dei più grandi gruppi bancari italiani, ha risposto testualmente "...purtroppo la banca non ci ha fornito nessun software per calcoli specifici...". Mentre il secondo istituto bancario mi segnala che hanno a disposizione uno strumento interno che consente di far vedere al cliente, a priori, il risultato dell'operazione.
Comunque aldilà della complessità del calcolo delle plusvalenze e minusvalenze, tra ETF, obbligazioni, prezzo medio di carico, prezzo medio fiscale, NAV, etc, etc, volevo chiedere la Vs. opinione in merito alla convenienza di aderire a tale opzione.
Da quello che ho capito, anche leggendo il documeto che vi allego, l'affrancamento dovrebbe risultare nel complesso conveniente solo per chi abbia plusvalenze molto superiori alle minusvalenze.
Grazie in anticipo, cordiali saluti,
Franco, da Desio (MB)
Risposta ADUC
l'idea che sta alla base dell'affrancamento è la seguente.
Poiché dal 1 Gennaio 2012 l'aliquota sulle rendite finanziarie passa dal 12,5% al 20% (anche per le plusvalenze in parte derivanti dal periodo precedente) la norma offre la possibilità di pagare il 12,5% per i valori fino al 31 dicembre 2011 ed il 20% per la differenza fra i prezzi del 31/12/2011 ed il valore di effettivo realizzo.
Con l'affrancamento, in pratica, si rettificano i valori di carico degli strumenti in portafoglio con il valore del 31/12/2011.
Se la maggior parte dei titoli in portafoglio sono stati caricati a valori più alti, l'affrancamento non conviene.
E' importante capire che non si può fare un affrancamento "parziale". Se si chiede l'affrancamento questo vale per tutti i titoli in portafoglio.
Poiché in questi anni difficilmente i portafogli finanziari hanno avuto grandi plusvalenze (mediamente) è difficile che si abbia convenienza a fare l'affrancamento.
In tutti i casi che abbiano analizzato direttamente (e parliamo di molte decine di casi) non abbiamo mai riscontrato un caso nel quale convenisse fare l'affrancamento.
Poiché dal 1 Gennaio 2012 l'aliquota sulle rendite finanziarie passa dal 12,5% al 20% (anche per le plusvalenze in parte derivanti dal periodo precedente) la norma offre la possibilità di pagare il 12,5% per i valori fino al 31 dicembre 2011 ed il 20% per la differenza fra i prezzi del 31/12/2011 ed il valore di effettivo realizzo.
Con l'affrancamento, in pratica, si rettificano i valori di carico degli strumenti in portafoglio con il valore del 31/12/2011.
Se la maggior parte dei titoli in portafoglio sono stati caricati a valori più alti, l'affrancamento non conviene.
E' importante capire che non si può fare un affrancamento "parziale". Se si chiede l'affrancamento questo vale per tutti i titoli in portafoglio.
Poiché in questi anni difficilmente i portafogli finanziari hanno avuto grandi plusvalenze (mediamente) è difficile che si abbia convenienza a fare l'affrancamento.
In tutti i casi che abbiano analizzato direttamente (e parliamo di molte decine di casi) non abbiamo mai riscontrato un caso nel quale convenisse fare l'affrancamento.
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