Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Successione libretto a firme disgiunte

11 aprile 2015
Domanda 11 aprile 2015
In banca mi negano il pagamento della metà di un libretto che è cointestato con mio zio deceduto. Esigono la dichiarazione di successione. Il rapporto è a firme disgiunte, quindi credo di essere in diritto di incassare anche prima di approntare la dichiarazione di successione.
Mario, da Roma

Risposta ADUC
La materia ha fatto spesso sorgere contrasti tra banche e clienti, come anche vertenze legali nei casi più complessi. A volte i giudici ed anche l'Arbitro Bancario Finanziario hanno imposto il pagamento ma occorre tenere conto dell'articolo 48 comma 4 del Testo Unico dell'imposta in materia di successioni e donazioni, dove si prevede che "le aziende e gli istituti di credito, le società e gli enti che emettono azioni, obbligazioni, cartelle, certificati ed altri titoli di qualsiasi specie, anche provvisori, non possono provvedere ad alcuna annotazione nelle loro scritture né ad alcuna operazione concernente i titoli trasferiti per causa di morte, se non è stata fornita la prova della presentazione, anche dopo il termine di cinque anni di cui all'articolo 27, 4° comma, della dichiarazione di successione o integrativa con l'indicazione dei suddetti titoli, o dell'intervenuto accertamento in rettifica o d'ufficio, e non è stato dichiarato per iscritto dall'interessato che non vi era obbligo di presentare la dichiarazione".
L'Arbitro Bancario Finanziario, ad esempio, sta ora seguendo questa linea di pensiero e quindi nega il pagamento chiesto dal cliente.
Senza dichiarazione di successione, quindi, oppure dichiarazione che non ne sussiste l'obbligo, la banca non mette gli importi a disposizione.
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