Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Successione e deposito conto arancio

9 febbraio 2009
Domanda 9 febbraio 2009
Mio padre, mancato il 18/11/08, era titolare di un conto arancio su cui era depositata sempre la stessa cifra da diverso tempo. Per sbloccare la somma, conto arancio mi ha richiesto una lunga serie di documenti, tra cui la dichiarazione di successione accettata dall'agenzia delle entrate, ma non mi ha voluto rilasciare l'estratto conto alla data del decesso nonostante le ripetute richieste telefoniche, via fax e raccomandata. Ho presentato quindi la dichiarazione di successione all'agenzia delle entrate con l'importo del conto arancio (giusto) suffragato dall'estratto conto al 30/06 precedente, l'agenzia lo ha accettato e quindi ne ho inviato copia al conto arancio, aspettandomi di ricevere la somma di lì a breve. Sono passate 5 settimane e mi vedo richiedere da conto arancio una integrazione della successione relativamente agli interessi maturati su quella cifra (comunicati contestualmente alla richiesta di integrazione), come precondizione al rilascio delle somme. Vi chiedo:
1. gli interessi vengono accreditati al 31/12, mio padre è morto il 18/11: nn è dunque corretto aver dichiarato la somma priva degli interessi?
2. è lecito richiedere l'integrazione della dichiarazione come precondizione al rilascio dell'intera somma? Non è più corretto (come da me richiesto) rilasciare intanto la somma e solo dopo la presentazione della integrazione anche gli interessi? Cosa lo vieta?
3. è lecita una procedura che "si morde la coda", dove per avere la somma serve la dichiarazione di successione, per presentarla serve l'estratto conto, per avere l'estratto conto serve la dichiarazione di successione??
Se 2 e 3 non sono leciti, cosa posso fare per tutelarmi e magari anche rivalermi del danno della mancata risoluzione della questione?
Antonella, da Roma (RM)

Risposta ADUC
1 - si, e' giusto.
2 - non ci pare ci siano leggi in merito, ma solo eventuali disposizioni regolamentari della specifica banca.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →